Pessima seduta per Tod's che oggi è stato bersagliato dalle vendite, occupando l'ultima posizione nel paniere di riferimento.

Il titolo ha vissuto due sedute consecutive in rialzo e non più tardi di ieri ha messo a segno un rally di oltre il 3,5%.
Un progresso che è stato completamente spazzato via oggi, visto che Tod's si è fermato a 46,6 euro, con un affondo del 4,04% e oltre 310mila azioni scambiate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 220mila pezzi.

Tod's: l'intervista a Della Valle

Il titolo è stato bersagliato dalle vendite dopo che il Financial Times ieri ha riportato alcune dichiarazioni di Diego Della Valle emerse durante un’intervista nell’ambito del Business of Luxury Summit organizzato dallo stesso quotidiano.

Il patron Della Valle ha detto che, pur preferendo avere il controllo, è pronto a cederlo ad altri membri della sua famiglia o a LVMH: "se un giorno deciderò di vendere, credo in persone come Bernard".

Della Valle ha escluso opzioni alternative, dicendo che se alla fine dovesse vendere il gruppo sarebbe a LVMH al 100%, di sicuro, anche se niente è definito al momento.

Tod's: LVMH resta l'acquirente naturale

Secondo Equita SIM questo conferma l’idea che LVMH rimane l’acquirente naturale per l’azienda, anche se gli analisti non si aspettano che questo scenario si materializzi a breve termine, come confermano le espressioni usate nell’intervista (‘se un giorno’...o ‘se alla fine’).

Altri spunti dell’intervista sono allineati con dichiarazioni passate: Della Valle ha detto "ho bisogno di un anno di tempo per completare la squadra di managers, e poi sarò pronto a liberare il 60-70% del mio tempo" dedicato a Tod’s. Ribadito un concetto emerso qualche giorno fa in un’intervista ad Affari & Finanza.

Non è la prima volta che Della Valle annuncia di essere pronto a fare un passo indietro. In ogni caso, queste dichiarazioni confermano che la vendita del gruppo non sia imminente.

Tod's: focus su altri temi

Quanto alla creatività e all'innovazione di prodotto, la strategia sarà quella di mantenere un peso del 50% per i prodotti iconici e del 50% per le novità, con l’obiettivo di generare più curiosità intorno al marchio e attirare clientela più giovane.

I negozi devono diventare più un momento di esperienza, con più ricorso a pop-up stores, mentre con riferimento all'ingresso di Chiara Ferragni nel board,  l’obiettivo è avere nuove idee su progetti di solidarietà rivolti ai giovani.

Equita SIM resta dell’idea che solo l’appeal speculativo supporti il titolo e che esso sia già ampiamente incorporato nei prezzi. Confermata così la raccomandazione "hold" su Tod's, con un prezzo obiettivo a 41,5 euro.

Tod's: negativa la view di Jefferies

Negativa invece la strategia di Jefferies che sul titolo ha un rating "underperform", con un target price ridotto da 21 a 38 euro.

Il broker segnala che il rimbalzo di Tod's dai minimi è avvenuto grazie all'impatto positivo della campagna vaccinale sull'outlook, ma gli analisti spiegano che la maggior parte del rally è da ascrivere alle interpretazioni del mercato della notizia relativa all'incremento della quota di Lvmh in Tod's.