Nessun segnale di ripresa per Unicredit che anche oggi ha mostrato debolezza, tanto che non ha partecipato al rimbalzo del Ftse Mib, muovendosi in controtendenza.

Unicredit: unico segno meno nel settore bancario

Il titolo, dopo aver chiuso la sessione di ieri con un affondo di oltre tre punti percentuali, oggi ha registrato un nuovo segno meno per la quarta seduta di fila.

Unicredit ha terminato le contrattazioni a 8,831 euro, con un frazionale calo dello 0,16% e oltre 22 milioni di azioni passate di mano, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 28 milioni.

Unicredit: Spread e BTP non aiutano neanche oggi

Il titolo è stato l'unico del settore bancario a chiudere gli scambi con il segno meno oggi, per nulla aiutato dall'andamento del mercato obbligazionario.

Lo Spread BTP-Bund, infatti, ha continuato ad allargarsi, salendo dell'1,09% a 176 punti base, mentre i BTP hanno visto alcune vendite, con il rendimento del decennale che ha registrato un rialzo dello 0,94% al 2,584%.

Unicredit: pesa esposizione alla Russia. La view di Bca Akros

A pesare sull'andamento di Unicredit sono ancora le preoccupazioni legate all'esposizione del gruppo alla Russia.
Gli analisti di Banca Akros oggi hanno evidenziato in una nota che la Russia sta impattando negativamente sui conti di Unicredit e sul sentiment.

Il focus è ora rivolto ai risultati del primo trimestre, con la riunione del Cda già prevista per oggi, ma slittata poi al 4 maggio, proprio "per gestire ulteriormente la propria esposizione cross border verso la Russia".

Unicredit: le attese sulla trimestrale. Analisti tagliano target price

I dati saranno resi noti al mercato il giorno dopo, il 5 maggio, e gli analisti di Banca Akros si aspettano un utile netto in flessione del 33% a 592 milioni di euro, per via di minori ricavi e impairment più alti a causa del conflitto tra Russia e Ucraina.

In attesa dei dati ufficiali, gli esperti di Banca Akros mantengono una view bullish su Unicredit, con una raccomandazione "accumulate" e un prezzo obiettivo tagliato da 14,7 a 12,2 euro, valore che offre comunque un potenziale di rialzo di oltre il 38% rispetto alle quotazioni attuali a Piazza Affari.

Unicredit: la view di Citi

Ad attendere i risultati del primo trimeste è anche Citi, i cui analisti hanno deciso di aprire una visione positiva su Unicredit.

La banca USA ritiene che il titolo sia stato fortemente penalizzato, con una valutazione già molto a sconto rispetto ad altri sviluppi negativi che potrebbero arrivare dall'esposizione di Unicredit alla Russia.

In merito a quest'ultima, secondo Citi il gruppo dovrebbe fornire un aggiornamento la prossima settimana, in occasione della presentazione dei conti del primo trimestre.

L'idea degli analisti è che gli investitori si concentreranno principalmente sulle prospettive di crescita di Unicredit e sulla relativa strategia.