A Piazza Affari i riflettori restano puntati su Unicredit che continua a inviare segnali di forza.

Unicredit tenta l'allungo dopo il rally

Il titolo, reduce da due sessioni in forte rialzo, dopo aver chiuso quella di ieri con un rally di quasi l'11%, oggi ha avviato gli scambi in calo.

Nella prima parte della mattinata è sceso a toccare un minimo intraday a 9,03 euro, con un affondo di oltre il 3,5%, salvo poi risalire la china e virare in positivo.

Negli ultimi minuti Unicredit si presenta a 9,395 euro, con un rialzo dello 0,25% e oltre 18 milioni di azioni passate di mano fino a ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 29 milioni.

Unicredit cavalca i buoni segnali da BTP e Spread

Il titolo beneficia dei segnali di distensione che giungono dal mercato obbligazionario, con lo Spread BTP-Bund in calo dell'1,05% a 187,7 punti base.

Acquisti a piene mani sui BTP che vedono crollare i tassi, basti pensare che il rendimento del decennale lascia sul parterre il 5,71% al 2,759%.

Unicredit: rumor su trattative per cessione controllata russa

Unicredit intanto viaggia con una marcia in più rispetto agli altri, tanto che sale in controtendenza rispetto al Ftse Mib ed è l'unico bancario in positivo, occupando la terza posizione nel paniere delle blue chips.

Il titolo continua a calamitare l'attenzione del mercato sulla scia delle indiscrezioni di stampa. 

Secondo quanto riportato da Bloomberg, Unicredit avrebbe avviato dialoghi preliminari per la cessione della sua controllata russa, dopo aver ricevuto l’interesse da parte di diverse istituzioni finanziarie.

Non sono emersi dettagli sui soggetti potenzialmente interessati né sui contenuti delle trattative, specialmente in merito a valorizzazione dell’attività ed eventuali tempistiche.

Unicredit al vaglio di Equita SIM. Target price molto goloso

Gli analisti di Equita SIM ricordano che, a seguito delle misure adottate nel primo trimestre del 2022, un’uscita dalla banca russa non è attesa avere ulteriori impatti a livello di capitale.

Non cambia la strategia suggerita per Unicredit che secondo la SIM milanese merita una raccomandazione "buy", con un prezzo obiettivo a 14,1 euro, valore che implica un potenziale di upside del 50% rispetto alle quotazioni correnti a Piazza Affari.