Nuova seduta in progresso per i due big del settore bancario, Unicredit e Intesa Sanpaolo, che salgono entrambi per la terza giornata di fila, mostrando più forza dell'indice Ftse Mib.

Unicredit e Intesa Sanpaolo in rialzo per la terza seduta di fila

Unicredit, dopo aver chiuso la sessione di ieri con un rally del 3,5%, oggi si apprezza dell'1,32% a 10,778 euro, con quasi 9 milioni di azioni passate di mano fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 15 milioni.

Simile l'andamento di Intesa Sanpaolo che, archiviata la giornata di ieri con un progresso del 2,2%, oggi guadagna l'1,41% a 2,4065 euro, con oltre 57 milioni di azioni transitate sul mercato, rispetto alla media degli ultimi 30 giorni pari a circa 75 milioni.

Unicrdit e Intesa Sanpaolo favoriti da calo Spread. Giù i BTP

I due titoli si muovono in positivo malgrado le indicazioni contrastanti dal mercato obbligazionario, con lo spread BTP-Bund in calo dello 0,71% a 97,6 punti base, mentre i BTP perdono terreno, tanto che il rendimento del decennale viaggia in rally del 4,23% allo 0,69%.

Intesa Sanpaolo: per Berenberg ha tanti pregi

Unicredit e Intesa Sanpaolo oggi sono finiti sotto la lente di Berenberg, i cui analisti si esprimono in maniera differente sui due titoli, con una spiccata preferenza per uno.

Nel dettaglio. per Intesa Sanpaolo la raccomandazione resta ferma a "hold", con un prezzo obiettivo che oggi è stato rivisto verso l'alto da 1,85 a 2,25 euro, valore comunque già superato dalle attuali quotazioni di Borsa.

Berenberg evidenzia che il titolo tratta a premio rispetto al settore a livello europeo, ma questo gap riflette in maniera adeguata gli elementi a supporto della banca guidata da Carlo Messina.  

Gli analisti fanno riferimento in particolare ai ricavi da commissioni più elevati di Intesa Sanpaolo, cui si aggiungono le sinergie di costo derivanti dall'acquisizione di Ubi Banca.

Inoltre, il rendimento totale di Intesa Sanpaolo potrebbe arrivare fino al 10,5% nei prossimi 12 mesi e questo dovrebbe supportare il prezzo del titolo a Piazza Affari.

Particolare attenzione è rivolta al dividendo, visto che gli analisti si aspettano una cedola di 0,2 euro per azione con riferimento all'esercizio 2021 e 2022 e solo questa vale un rendimento del 6,7% rispetto alle attuali quotazioni del titolo.

Unicredit: per Berenberg è da preferire a Intesa Sanpaolo

Diversi i motivi quindi a sostegno di Intesa Sanpaolo, ma gli analisti di Berenberg accordano in ogni caso la loro preferenza ad Unicredit.

Il titolo è infatti coperto con una raccomandazione "buy" e un prezo obiettivo a 12 euro, segnalando che la banca guidata da Orcel è una delle preferite nell'area euro.

Secondo gli analisti è ingiustificato lo sconto del 60% rispetto al book value tangibile e a Intesa Sanpaolo.
Unicredit ha un ampio margine di rivalutazione e tra gli altri motivi alla base della view bullish il broker indica il miglioramento dell'outlook sugli utili e il potenziale per fusioni e acquisizioni.

Si pensi a tal proposito al possibile deal di Unicredit con Banca Monte Paschi di cui ormai si discute da qualche settimana.