La chiusura positiva del Ftse Mib, che si è fermato sopra quota 25.000 punti e a poca distanza non solo dai top intraday, ma dell'anno, non è stata di alcun aiuto per le utilities.

Utility in controtendnza sul Ftse Mib: Terna la peggiore

I protagonisti del comparto infatti hanno chiuso gli scambi tutti in calo, occupando le ultime posizioni nel paniere delle blue chips.

La peggiore è performance è stata quella di Terna che ha ceduto l'1,21%, seguito da Snam e Italgas che sono scesi di pari passo, cedendo lo 0,76% e lo 0,74%, mentre Hera ha terminato le contrattazioni in rosso dello 0,6%.
Si sono difesi meglio degli altri A2A ed Enel che sono calati rispettivamente dello 0,29%  dello 0,15%.

Utility zavorrate dal rialzo tassi dei BTP: cala lo Spread

A condizionare negativamente l'andamento odierno delle utility sono state le indicazioni arrivate dal mercato obbligazionario.

A fronte di uno Spread BTP-Bund in calo dell'1,43% a 110,5 punti, i BTP hanno perso terreno e sono stati colpiti dalle vendite, con conseguente rialzo dei tassi, tanto che il rendimento del decennale è balzato dell'1,95% allo 0,94%.

Il movimento in salita dei tassi, come è noto, è una cattiva notizia per le utility che sono particolarmente sensibili a questo tema visto il loro indebitamento finanziario.

Utility: primi risultati delle aste retail. Chi vince?

Non ha avuto particolare eco sul mercato invece l'indicazione positiva per le municipalizzate dal primo round di aste retail (mercato pmi a tutele graduali).

Iren, Hera ed A2a si sono infatti aggiudicate quasi tutti i lotti messi a bando. Gli analisti di Equita SIM fanno notare che non si tratta di grossi volumi, solo un piccolo pezzo del mercato da liberalizzare, e ritengono l’indicazione incoraggiante anche per l’assenza di player esteri in partecipazione ai bandi.

A2A è risultata aggiudicatrice dei bandi di Lazio, Lombardia (esclusa Milano), Veneto, Liguria e Trentino.
Hera invece si è aggiudicata i bandi di Campania, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna.

Infine, Hera è risultata aggiudicatrice dei bandi di Milano, Friuli, Valle d’Aosta, Puglia e Toscana.

A detta della SIM milanese, l’aggiudicazione consente inoltre alle società la possibilità di allargare la base clienti nelle regioni aggiudicate, potendo partire nei prossimi mesi con offerte commerciali ad-hoc anche sul mercato libero, aumentando così margini e volumi.