La seduta odierna vede prevalere gli acquisti anche sulle utility che approfittano della buona intonazione del Ftse Mib.

Utility in buon rialzo sul Ftse Mib

A salire più degli altri è Terna che guadagna il 2,55%, seguito da Snam ed Hera che crescono del 2,04% e dell'1,78%, mentre A2A e Italgas si apprezzano rispettivamente dell'1,75% e dell'1,07%, lasciando più indietro Enel che si accontenta di un rialzo più contenuto dello 0,53%.

Utility trainate dai BTP: crollano i tassi, giù anche lo Spread

A favorire gli acquisti sulle utility, oltre al buon andamento del Ftse Mib, sono anche i segnali molto incoraggianti che arrivano dal mercato obbligazionario.

Lo Spread BTP-Bund viaggia in netto calo del 3,27% a 198,2 punti base, mentre forti acquisti si riversano sui BTP facendo calare i tassi, con il rendimento del decennale che crolla el 4,75% al 3,005%.

Utility: atteso oggi in Senato il testo del DDL concorrenza

Ad accendere i riflettori sulle utility sono intanto le ultime notizie che giungono dal fronte politico. 

Dovrebbe arrivare oggi la prima votazione in commissione industria al Senato del DDL Concorrenza per poi approdare in Aula giovedì.

Sulle concessioni idroelettriche si procede con le gare regionali che però slittano a fine 2023 e viene introdotta la golden power su tutte le concessioni del settore energia.

Sulle concessioni di distribuzione gas, il DDL prevede che i ministri della Transizione ecologica e degli affari regionali aggiornino i criteri di gara in vigore, in particolare sulla valutazione degli interventi di innovazione tecnologica.
Andrà valutato se questi interventi permetteranno un’accelerazione delle gare stesse.

Sulle concessioni idroelettriche, il Sole 24 Ore sottolinea che non vi sarà una proroga senza gara, ma il governo potrà utilizzare la golden power in tutte le concessioni del settore energia.

Utility: focus su golden power e criteri partecipazion gare concessioni

Equita SIM evidenzia che ci sarebbe un tema di interpretazione della norma che è stato demandato ad un successivo DPCM che individuerà i maccanismi di utilizzo della Golden Power e le procedure da seguire per la notifica di partecipazione alle gare per le concessioni.

La norma sarebbe stata richiesta dal Partito Democratico e dal Movimento 5 Stelle e secondo il senatore pentastellato, Cioffi, rafforzerebbe la tutela per le concessioni idroelettriche rispetto ad eventuali speculazioni di società estere e con riferimento alle concessioni di competenza regionale si ribadirebbe la supremazia dello Stato.

Utility: i titoli da tenere d'occhio

Seppure non vi sarà il rinnovo delle concessioni idroelettriche senza gara, gli analisti di Equita SIM ritengono sarà importante verificare quale regolamentazione introdurrà il DPCM per l’ammissione alle gare stesse sulle concessioni.
La regione Lombardia ha già avviato i bandi di gara per il rinnovo delle concessioni.

La SIM milanese ricorda che A2A ha 770 MW di capacità idroelettrica con concessione scaduta e Iren 310 MW, circa il 50% della capacità complessiva). Per Enel le concessioni scadono nel 2029.