Utility vivaci con buone news. Ecco il titolo da preferire

Le utility sono salite in controtendenza sul Ftse Mib, beneficiando non solo del calo dei tassi dei BTP. Spunta un outlook molto positivo: ecco per chi.

utility rinnovabili

L'andamento debole mostrato oggi dal Ftse Mib, che ha terminato gli scambi fermandosi sotto la parità, con un frazionale calo dello 0,1%, non ha condizionato più di tanto la seduta delle utility.

Utility in controtendenza sul Ftse Mib

I protagonisti del comparto, infatti, si sono mossi in controtendenza, con Hera che ha conquistato la vetta tra le blue chip grazie a un rialzo del 2,38%, seguito da Italgas che si è apprezzato dell'1,26%, mentre Snam e A2A sono saliti dello 0,52% e dello 0,46%.

A poca distanza troviamo Enel con un vantaggio dello 0,35%, mentre è rimasto al palo Terna che si è fermato sui valori del close di ieri.

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Utility favorite calo dei tassi BTP

Le utility hanno snobbato l'incertezza del Ftse Mib e hanno cavalcato al contrario le positive indicazioni arrivate dal mercato obbligazionario.

Lo Spread BTP-Bund è sceso del 2,28% a 182,35 punti base e gli acquisti sui BTP hanno favorito una flessione dei rendimenti, tanto che quello sul decennale è calato dell'1,47% al 3,605%.

Utility: outlook molto positivo per le rinnovabili

A mantenere alta l'attenzione sulle utility sono state anche le ultime indicazioni arrivate dalla stampa. Il Financial Times ha riportato l’outlook pubblicato dall’Agenzia Internazionale dell'Energia sullo sviluppo delle rinnovabili.

L’EIA indica un outlook molto positivo, circa il 30% superiore allo scenario precedente la crisi Ucraina.

L’agenzia si attende +2400 GW di capacità tra il 2022 ed il 2027, con una prevalenza di investimenti in Solare guidati dall'India e dagli Stati Uniti, con l’approvazione dell’Inflation Reduction Act.

Gli investimenti dei due paesi raggiungeranno i 25 miliardi di dollari nel periodo 2022-2027, circa 7 volte rispetto ai 5 anni passati, su tutta la filiera, riducendo la quota di mercato della Cina che passerà dal 90% al 75% nel 2027.

L'Europa potrebbe accelerare significativamente la crescita se riuscisse a semplificare i processi autorizzativi per i progetti e a migliorare i sistemi di incentivo con i sistemi d’asta.

La difficoltà maggiore nei prossimi anni, secondo l’agenzia, rimarrà la competizione e l’aumento dei costi delle materie prime e di supply chain.

Utility: ERG tra i preferiti di Equita nel segmento rinnovabili

Secondo gli analisti di Equita SIM si tratta di indicazioni positive per il settore, segnalando che tra le loro preferite nel segmento compare Erg.

Il titolo, entrato da poco nel paniere del Ftse Mib, è coperto con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo a 37 euro.

Entrambe le indicazioni sono state confermate oggi dalla SIM milanese, dopo che il Sole 24 Ore ha pubblicato una lettera del CEO di ERG, che ha evidenziato tutti gli errori delle misure sugli extraprofitti introdotte dal Governo.

Paolo Merli, in qualità di vicepresidente di Elettricità futura, ha anticipato azioni legali a tutela del settore, auspicando l’applicazione dei correttivi anticipati dal Governo nelle scorse settimane ed una discussione costruttiva col Governo per le soluzioni più coerenti per la crescita.