Utility giù sul Ftse Mib. Buone notizie per alcuni titoli

Utility in flessione sul Ftse Mib: consumi elettrici in ripresa a gennaio.

L’andamento positivo mostrato oggi dal Ftse Mib, arrivato a toccare nuovi massimi di periodo, non è stato sfruttato in alcun modo dalle utility, che si sono mosse in controtendenza, occupando le ultime posizioni nel paniere delle blue chip.

Utility in calo sul Ftse Mib

A pagare il conto più salato è stata Italgas che ha ceduto l’1,93%, tallonato da Terna che è sceso dell’1,86%, mentre Snam è calato dell’1,19%.

In rosso dello 0,68% A2A, mentre Enel ed Hera hanno riportato una flessione dello 0,4% e dello 0,25%, seguiti da ERG che ha contenuto il ribasso allo 0,24%.

Utility: consumi elettrici in ripresa a gennaio

Terna ha pubblicato il consueto rapporto mensile sull’andamento della domanda elettrica.

Il mese di gennaio registra una ripresa dei consumi a +2,1% anno su anno su base reported e +1.4% su base aggiustata per i giorni lavorativi, un in più nel 2024, e le temperature sostanzialmente stabili.

Molto forti le produzioni elettriche Wind, Hydro e Solar nel mese. In particolare, Hydro a +47,7% anno su anno o 3,033 Gwh, Wind a +22,8% o 2,802 Gwh, Solar a +25,5% o 1,371 Gwh e Termico a -13.6% o 13,496 GWh.

Equita SIM evidenzia che la ripresa dei consumi è un elemento positivo per tutto il segmento, considerando che la componente domanda è un elemento fondamentale del processo di elettrificazione e decarbonizzazione.

Molto positive anche le produzioni Wind e Solar, con la crescita annua non sostenuta da una variazione di capacità rilevante ma dal miglior andamento della risorsa naturale.

In particolare per il Wind si tratta di una crescita rilevante, anche considerando che il mese di gennaio è il più importante nell’anno con il 13%-15% delle produzioni complessive.

La crescita del solar è invece più sostenuta dall’aumento della capacità installata nel mese meno rilevante per le produzioni annue (4%-5%).

Utility: il commento di Equita SIM

Secondo gli analisti di Equita SIM, si tratta di dati positivi in particolare per l’andamento del primo trimestre di quest’anno di Enel, A2A, Iren, relativamente alle produzioni idroelettriche e di Erg, Alerion ed Enel relativamente alle produzioni eoliche.

Come riportato da Quotidiano Energia, inoltre, il direttore generale del MASE, Alessandro Noce, avrebbe indicato che il lavoro tecnico sull’approvazione del nuovo decreto per gli incentivi al settore RES è terminato ed è ora avviato alla discussione politica.

Equita SIM evidenzia che si tratta di un documento essenziale per lo sviluppo nei prossimi anni che conterrà incentivi per 60-65 GW di capacità con sussidi sia economici sia di localizzazione nelle aree più adatte anche dal punto di vista della rete di connessione.

A valle della riduzione dei prezzi energia (e del conseguente rallentamento del mercato dei PPA) l’approvazione del decreto è quindi elemento fondamentale per il corretto sviluppo dell’industria nei prossimi anni.

Davide Pantaleo
Davide Pantaleo
Davide Pantaleo da quasi un ventennio si occupa di Borsa e Finanza. Dopo aver svolto per diversi anni l'attività di promotore finanziario in Italia e all'estero, nel 2005 entra nel team di Trend-online con l'incarico di redattore.
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