Utility: fine tutela per gas ed energia. I titoli in e out

Le utility hanno chiuso contrastate, con il focus sulla conferma delle gare per la fine tutela a gennaio.

utility regime tutelato

La seduta odierna si è conclusa a due velocità per le utility, che oggi hanno imboccato sentieri opposti sul Ftse Mib.

Utility a due velocità sul Ftse Mib

Sono scesi in controtendenza A2A ed Enel, che sono calati dell’1,16% e dello 0,14%, mentre Hera è salito dello 0,21%, preceduto da Snam ed ERG che si sono apprezzati dello 0,44% e dello 0,54%, ma sono riusciti a fare ancora meglio Italgas e Terna, con un vantaggio rispettivamente dello 0,6% e dello 0,79%.

Le utility sono rimaste sotto la lente sulla scia delle ultime novità arrivate dal fronte politico.

Nessun rinvio delle gare per maggior tutela

Secondo Quotidiano Energia, nella bozza del Decreto Legge Energia approvato dal Consiglio dei Ministri, non sono incluse le due misure riguardanti il rinnovo delle concessioni idroelettriche e lo slittamento delle gare per i clienti a maggior tutela.

Utility: a gennaio finisce il sistema tutelato

Il Sole 24 Ore sottolinea che da gennaio ci sarà il passaggio al mercato libero dei clienti tutelati gas ed energia elettrica.

Più precisamente circa 6 milioni di clienti domestici gas a maggior tutela passeranno a tariffe libere equiparate a condizioni di tutela, gestite sempre dagli attuali operatori sotto la superivisione dell’ARERA.

Nel mercato elettrico ci saranno le aste su pacchetti di clienti che si chiuderanno il 10 gennaio e ad aprile ci sarà il passaggio ai nuovi operatori, sempre su tariffe che presumibilmente saranno anche inferiori rispetto a quelle della tutela di partenza.

I clienti interessati sono complessivamente 9,5 milioni, ma escludendo quelli vulnerabili, solo circa 5 milioni di clienti saranno parte delle aste.

Diversi esponenti di partiti politici continuano a chiedere una proroga delle aste per il mercato tutelato.

Considerando che per le aste delle piccole imprese tutelate effettuate a fine 2022 i prezzi offerti dagli operatori (validi per 2 anni) erano stati inferiori rispetto alle tariffe tutelate, secondo gli analisti di Equita SIM il rischio di un peggioramento delle condizioni non dovrebbe esserci, almeno per i primi due anni.

Utility: la view di Equita SIM. I titoli favoriti e penalizzati

Considerando che le gare partiranno l’11 dicembre, agli analisti pare difficile ipotizzare uno slittamento delle gare, più probabile che il passaggio dei clienti al regime della semi-tutela possa essere applicato dopo aprile.

Le polemiche che arrivano dal mondo politico creano incertezza nel settore retail.

Equita SIM evidenzia che l’abolizione del mercato della maggior tutela è un elemento leggermente positivo per le utilties locali quali A2A, Iren, Hera, Acea e leggermente negativo per Enel.