Al termine di una giornata in cui il Ftse Mib si è fermato poco sopra la parità, con un frazionale rialzo dello 0,15%, le utility hanno perso terreno, fermandosi in rosso.

Utility in rosso sul Ftse Mib, sale solo Italgas

Ad avere la peggio nel settore è stato A2A che ha accusato un ribasso dello 0,95%, seguito da Terna che è sceso dello 0,55%.

Simile l'andamento di Enel ed Hera che sono calati dello 0,42% e dello 0,38%, mentre l'unica eccezione positiva è stata quella di Italgas che ha guadagnato lo 0,15% in linea con il Ftse Mib.

Utility: prime indicazioni di Cingolani sui nuovi decreti FER

Parlando di utility si segnalano le prime indicazioni di Roberto Cingolani, Ministro per la Transizione Energetica, sulle prospettive per le Rinnovabili al 2030 a seguito dei nuovi target europei: -55% di riduzione emissioni al 2030 rispetto a -40% precedente.

I nuovi decreti per il settore delle rinnovabili sono attesi nei prossimi mesi con la proroga dell’attuale decreto FER1 (nuovi bandi per le quantità non assegnate negli ultimi 2 anni) entro agosto 2021.

I nuovi decreti sono attesi anche con la pubblicazione di un nuovo decreto FER2 che coprirà il periodo post 2021 (entro settembre).

Equita SIM richiama l'attenzione anche sulle prime stime sul recepimento delle nuove direttive europee e del nuovo Piano Energia e Clima (PNIEC).

Utility: cosa prevede il nuovo piano energia e clima

Quest'ultimo prevede al 2030:

una capacità Wind di 23 GW rispetto ai 10,8 GW di fine 2020, mentre il target precedente era di 19,3 GW.
La bozza di proposta prevede sia un contributo significativo da repowering (circa 10-15% con un potenziale di circa 1.5GW al 2030) sia il contributo dell’off-shore a partire dal 2024;

una capacità installata Solar di 64GW rispetto ai 21,7 GW di fine 2020, mentre il target precedente era di 52 GW.
La bozza di proposta prevede una forte crescita dei grandi impianti (incluso il fotovoltaico agricolo - agrivoltaico);

un maggior numero di bandi di assegnazione incentivi in ogni singolo anno, una programmazione quinquennale delle misure di sostegno, l’accesso diretto agli incentivi per gli impianti fino ad 1 MW e minori requisiti per l’accesso ai bandi;

focus sulle semplificazioni autorizzative, con l’individuazione delle aree idonee allo sviluppo delle rinnovabili da Governo e Regioni e l’implementazione del decreto semplificazioni (riduzione tempi VIA, poteri sostitutivi del governo, commmissioni ad-hoc e rafforzamento personale dedicato).

Utility: Equita commenta le news dalla politica

Secondo gli analisti si tratta di misure positive per il settore delle utility:  In particolare, la dimensione prevista per il repowering è molto favorevole per ERG, che ha un potenziale di circa 800 MW di possibili rifacimenti (Erg è tra gli operatori più longevi nel settore) di cui 140 MW hanno già partecipato alle aste di fine maggio (esito atteso a settembre).

Gli analisti segnalano altresì che l’outlook è anche positivo per Falck Renewables, Alerion, Enel, A2A ed INBRE.