La seduta odierna si è conclusa in maniera contrastata per le utility che non sono riuscite a muoversi tutte nella stessa direzione sul Ftse Mib.

Utility a due velocità sul Ftse Mib

Sono salite in controtendenza Enel, con un rialzo dello 0,44%, seguito da Terna e Snam che hanno chiuso in positivo dello 0,22% e dello 0,02%.

Segno meno per Italgas che è sceso dello 0,11%, mentre sono rimasti più indietro A2A ed hera, con una flessione rispettivamente dello 0,4% e dello 0,44%.

Utility: pubblicato 2° consultation paper sui rifiuti. Cosa prevede

Le utility anche oggi sono rimaste sotto la lente dopo che il regolatore ha pubblicato un secondo consultation paper sulla regolazione dei rifiuti urbani per il periodo 2022-25.

E' stata confermata l’introduzione di un sistema RAB anche per gli impianti di trattamento.

Gli elementi principali del documento di consultazione sono in primis il riconoscimento in tariffa di tutti i costi operativi e di capitale, basato sui valori reali del gestore (tariffe 20022 su costi 2020).

Per la remunerazione del capitale verrà applicato un sistema RAB anche per gli impianti di trattamento.

Nel trattamento, come spiegato da Equita SIM, la regolazione si applicherà solo agli impianti considerati "integrati" (intero ciclo in singola entità) e agli impianti "essenziali per il ciclo-minimo", in aree a fallimento di mercato). Tutti gli altri impianti, considerati "aggiuntivi!, non saranno regolati ma avranno obblighi di trasparenza.

La definizione dell’Allowed WACC arriverà entro fine anno e verranno introdotti incentivi e penalità in base alla qualità del servizio, ad esempio penalità per il conferimento in discarica.

La definizione degli impianti "regolati" spetterà al Governo, tuttavia, considerati i tempi stretti, ARERA propone che siano le regioni a decidere entro novembre 2021.

In caso di mancata decisione, gli impianti saranno tutti considerati aggiuntivi e quindi non regolati.

Local utilities: focus su A2A, Hera e Iren

Equita SIM evidenzia che le local utilities quotate non sono società integrate, grazie alla gestione separata degli impianti di trattamento, e la gestione "asimmetrica" (impianti essenziali/non essenziali) dovrebbe consentire di mantenere gli attuali assetti.

Occorrerà tuttavia verificare le decisioni delle regioni, per A2A ed IREN e in particolare su A2A gli analisti di Equita SIM fanno sapere che si aspetterebbero che la Lombardia non modifichi l’attuale sistema, considerando la TARI fra le più basse in Italia, ma sarà necessario verificare le decisioni della Campania per l’impianto di Acerra.

Hera invece, sottolinea Equita SIM, ha già una disciplina simile agli impianti essenziali e non dovrebbe quindi subire impatti rilevanti.