Balzo in avanti della borsa italiana in avvio di settimana. L'indice FTSE MIB tocca i massimi dal 24 febbraio 2020, ovvero dall'inizio del sell-off che ha colpito i mercati in concomitanza con l'esplosione della pandemia. I rialzi dei mercati azionari sono generalizzati grazie al rally di venerdì scorso a Wall Street in scia ai dati sull'occupazione USA ben al di sopra delle attese, ma Piazza Affari sta sovraperformando le altre piazze europee. La ragione di ciò sta nelle dichiarazioni del ministro della Salute, Roberto Speranza: nel secondo trimestre dovrebbero arrivare oltre 50 milioni di dosi di vaccini anti Covid-19, compreso quello di Johnson & Johnson (monodose), con l'obiettivo di immunizzare metà della popolazione, per poi arrivare alla totalità per fine estate. Speranza ha anche aperto all'utilizzo del vaccino AstraZeneca per tutte le fasce di età e al russo Sputnik.

Governo Draghi: via libera al vaccino AstraZeneca anche per gli over 65

L'ok ad AstraZeneca per tutte le persone (tranne quelle "estremamente vulnerabili") è arrivato con una circolare del Ministero sella Salute, dopo il parere del Consiglio Superiore della Sanità e alla luce di "ulteriori evidenze scientifiche" secondo cui il vaccino "anche nei soggetti di età superiore ai 65 anni...è in grado d'indurre una significativa protezione" dal Covid-19. Ricordiamo che l’Organizzazione Mondiale della Sanità aveva dato il via libera al vaccino AstraZeneca anche per gli over 65 a metà febbraio. Buone notizie anche per il vaccino Johnson & Johnson che ha l'importante caratteristica di essere monodose, ovvero non necessita di una seconda somministrazione. Oggi il presidente del Veneto Luca Zaia, nella conferenza stampa di commento ai dati su contagi e ricoveri della regione, ha affermato che entro 10 giorni anche il vaccino J&J dovrebbe essere disponibile.

Vaccini Covid: accordo per produzione Sputnik in Italia

Si segnala infine che l'azienda farmaceutica italo-svizzera Adienne Pharma&Biotech ha siglato un accordo con la Russia per produrre il vaccino Sputnik in Italia ed è pronta a fornire 10 milioni di dosi tra luglio 2021 e gennaio 2022. L'Agenzia europea per il farmaco giovedì scorso ha annunciato l'avvio della procedura di analisi dei dati del vaccino russo per poi eventualmente dare l'ok all'utilizzo nella UE. La procedura per i vaccini Pfizer, Moderna e AstraZeneca era durata circa tre settimane ma parte delle verifiche (come le visite ai centri di produzione) erano già state effettuate, per cui le tempistiche per Sputnik saranno certamente più lunghe.

(Simone Ferradini)