Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, Chief Executive Officer di Unicron Associates, al quale abbiamo rivolto delle domande sugli indici azionari americani e su alcuni titoli Usa.

A Wall Street si registra ancora debolezza in attesa del verdetto della Fed sui tassi. Quali le attese nel breve?

Gli indici statunitensi hanno violato i minimi del 6 settembre e si è avuto il conseguente sviluppo ribassista che avevamo anticipato nell'ultima intervista.

I listini si stanno avvicinando ai supporti e l'auspicio è che questi possano contenere i ribassi e fermarli, lasciando spazio per un rimbalzo.

Tendenzialmente l'impostazione è ribassista a Wall Steet, anche se prima di arrivare ai minimi di giugno gli indici troveranno dei supporti che potrebbero anche contenere i cali.

L'S&P500 ha toccato un minimo a 3.837 punti e il supporto successivo è a 3.800 punti, sotto cui si guarderà ai minimi del 14 luglio a 3.721 punti, oltre cui l'attenzione si sposterà sul bottom di giugno a 3.636 punti, terzo target ribassista.

Simile il discorso per il Dow Jones che ha già violato il minimo del 6 settembre e quindi si sta seguendo una fase ribassista.

Segnalo un primo supporto in area 30.143-30.040 punti, sotto cui si guarderà ai minimi del 17 giugno.

Se il Dow Jones dovesse riportarsi sopra i minimi del 6 settembre in area 31.050, si potrebbe avere un recupero verso i massimi precedenti.

Il Nasdaq Composite ha un supporto in are 11.000, sotto cui si guarderà ai minimi del 16 giugno in area 10.565 punti.

Da recuperare in primi gli 11.417 punti, la cui rottura aprirà le porte a nuovi rialzi versi gli 11.800 punti prima e i 12.200 punti in seguito.

Applied Optoelectronics oggi storna dopo aver guadagnato il 50% venerdì scorso. Qual è la sua view su questo titolo?   

Applied Optoelectronics presenta un supporto a quota 3 dollari che potrebbe essere già un buon supporto.

In caso di violazione si potrebbe assistere a una discesa verso i 2,60/2,54 dollari e magari da lì il titolo potrebbe risalire in modo abbastanza deciso.

Applied Optoelectronics il 5 novembre scorso è passato dai 9/8,5 dollari fin verso i 6 dollari.

Ora il titolo si sta riprendendo e questo aumento di volatilità e di volumi fa capire che probabilmente ha voglia di recuperare gran parte delle perdite.

Cosa può dirci in merito al recente andamento di Bank of America?

Bank of America ha dato vita a dei buoni rialzi da luglio, arrivando a segnare un massimo il 16 agosto a 36,94 dollari.
Da questo top si è avuto un ritracciamento e ora ha avviato un nuovo rialzo che lo ha portato a recuperare gran parte delle perdite accusate.

Il titolo ora sta stazionando tra i 33,5 e i 35 dollari e quindi il prezzo si è un po' compresso.
Sopra i 35 dollari Bank of America salirà a 35,63 dollari, oltre cui testerà i 36 dollari, livello chiave la cui rottura potrà favorire allunghi fino ai 40 dollari.

Al ribasso occhio ai 33,5 dollari, sotto cui si scenderà sui minimi del 6 settembre a 32,61 dollari, supporto cruciale da non violare per non evitare ribassi fino ai 31 dollari prima e ai 29,67 dollari dopo.

Ci sono dei titoli che sta seguendo più di altri in questa fase a Wall Street?

Segnalo Uber Technologies che da luglio ha avviato un bel recupero con dei gap importanti, come ad esempio quello del 2 agosto.
Il titolo il 15 settembre ha segnato nuovi massimi a 34,33 dollari da cui però ha ritracciato.
Da monitorare il supporto dei 28 dollari, sotto cui si chiuderà il gal del 2 agosto in area 24,5 dollari.
Sopra i 34 dollari, invece, Uber Tecnhologies potrà salire verso i 38 dollari prima e i 40-42 dollari in seguito.