Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, Chief Executive Officer di Unicron Associates, al quale abbiamo rivolto delle domande sugli indici azionari americani e su alcuni titoli Usa.

Cosa può dirci in merito al recente andamento di Wall Street e quali le attese nel breve?

Il Nasdaq Composite e l'S&P500 non più tardi di ieri hanno segnato nuovi massimi storici e sembra vogliano continuare ad avere un seguito rialzista.

Sarà importante però che gli indici non tornino al di sotto dei massimi violati, perchè ci potrebbe essere il rischio di un falso segnale, con un ritorno verso i primi supporti.

Un movimento di questo tipo penalizzerebbe molto il Dow Jones che non ha ancora rotto al rialzo i massimi storici.
In generale la mia view su Wall Street resta positiva e mi aspetto nuovi rialzi, non escludendo il rischio di una discesa sotto gli ultimi massimi violati che sono ancora molto vicini.

Per il Dow Jones segnalo i 34.800/35.090 punti, area che deve essere violata per poter proseguire verso i 36.000 punti.

Dai livelli attuali non sarà da escludere un ripiegamento qualora il Nasdaq Composite e l'S&P500 dovessero stornare.

Al ribasso il primo supporto per il Dow Jones è a 34.000 punti, sotto cui si scenderà verso i 33.280 punti prima e i 32.600 punti in seguito.

L'S&P500 sta segnando nuovi massimi storici e ora può puntare ai 4.350 punti prima e in seguito verso area 4.400.

Sotto i 4.256 punti sarà probabile un ritracciamento dell'indice verso i 4.170 punti, con proiezione successiva in area 4.065.

Per il Nasdaq Composite abbiamo un primo supporto a 14.200/14.160 punti, mentre al rialzo il prossimo target è in area 14.750 punti prima e in seguito verso quota 15.000 punti che potrebbero essere anche superati.

Sotto il supporto a 14.200/14.160 punti potrebbe partire una correzione verso i 13.900 punti, la cui rottura aprirà le porte ad un ribasso del Nasdaq Composite fino a quota 13.000.

Boeing ieri ha chiuso gli scambi in netto calo: qual è la sua view su questo titolo?

Per Boeing segnalo il rimbalzo partito dal minimo del 18 giugno a 235,8 dollari  ora il prossimo ostacolo è in area 250 dollari.

Al di sopra dei 250,74 dollari il titolo punterà ai top del 2 giugno a 258,4 dollari, per poi salire fino ai 275 dollari.
Sotto i 236/235 dollari Boeing scivolerà verso i minimi di maggio in area 220 dollari.

Tesla è appetibile sui livelli attuali? Consiglierebbe di acquistare il titolo ora?

Tesla il 23 giugno scorso ha rotto al rialzo i 635,6 dollari, spingendosi ad un passo dai 698 dollari.

Anche se il titolo dovesse scendere vero i 640/628 dollari dovrebbe avviare un rimbalzo da quei livelli, quindi nulla di allarmante.
Sopra i 700 dollari per Tesla si apriranno spazi di crescita fino ai 780 dollari.

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Piazza Affari?

Johnson & Johnson ha vissuto una bella seduta venerdì scorso, violando la trendline che funge da resistenza del trend ribassista che si era creato e ha rotto al rialzo i massimi del 24 giugno a 164,2 dollari.

Si tratta di una resistenza che a giugno è stata un livello abbastanza combattuto, come già accaduto a cavallo tra marzo e aprile.

Sotto i 164,2 dollari segnalo per Johnson & Johnson un supporto a 161 dollari, con sostegno successivo a 157 dollari.

Al rialzo, sopra i 167 dollari il titolo salirà verso i 170 dollari, con obiettivo successivo a 172,74 dollari, i top del 21 maggio scorso.