Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, Chief Executive Officer di Unicron Associates, al quale abbiamo rivolto delle domande sugli indici azionari americani e su alcuni titoli Usa.

A Wall Street si continuano ad aggiornare i massimi storici: quali le sue attese nel breve?

A Wall Street nell'ultima settimana si è ridotta la volatilità, ma anche i volumi di scambio sono calati.

Ora sarà importante vedete s gli indici continueranno a muoversi in rialzo o se al contrario ci sarà un ritracciamento verso i supporti.

Per il momento la view resta positiva perchè gli indici sono in un'area che ci fa pensare ad una prosecuzione degli acquisti.

L'attenzione va in ogni caso rivolta alla tenuta dei supporti, la cui rottura farebbe scattare le vendite.
La tendenza è ancora rialzista, motivo per cui mi aspetto che gli indici possano segnare nuovi massimi e queste previsioni saranno valide fino alla tenuta dei supporti.

Partendo dal Dow Jones, il primo supporto chiave è in area 34.750, la cui violazione aprirebbe le porte ad una discesa verso i 34.250 punti prima e in seguito in direzione dei minimi del 19 luglio a 34.250 punti.

Sotto questa soglia il Dow Jones potrebbe scivolare fin verso i 33.300 punti, mentre sopra i 34.200 punti ci sarà spazio per una salita verso i 34.750/36.000 punti.

L'S&P500 ha una tendenza rialzista un po' più accentuata, con i corsi che si mantengono sopra i massimi del 29 luglio a 4.430 punti. 

Restano intatte le probabilità di vedere l'indice verso i 4.480 punti, mentre un ritorno verso il supporto a 4.375 punti favorirà una discesa verso i 4.320 e i 4.280 punti, con proiezione successiva a 4.240 punti.

Il Nasdaq Composite sta stabilizzando intorno ai massimi storici e se riuscirà a spingersi oltre i 14.890/14.900 punti potrà salire fino a 15.200 punti, mentre in caso di ribassi sotto i 14.600 punti scenderà verso area 14.200.

Cosa può dirci in merito al recente andamento di Facebook e quali indicazioni ci può fornire per questo titolo?

Il trend di Facebook partito da marzo scorso è molto sano e la mia idea è che si potrebbe provare ad acquistare oltre area 365 dollari, con target sui record storici in area 377,5 dollari e obiettivo successivo in area 400 dollari.

In alternativa si potrà attendere un ritorno sulla trendline che funge da supporto in area 352 dollari, da cui cavalcare un possibile rimbalzo.

Sotto i 350 dollari Facebook troverà un supporto in area 340-335 dollari, rotto il quale partirà un trend ribassista.

Netflix offre spunti interessanti per un ingresso long ora?

Netflix il 15 luglio ha segnato un bel massimo a 557 dollari, da cui però è crollato, trovando però un supporto in area 505 dollari.

Con rialzi sopra i 527 dollari il titolo punterà ai 540 dollari prima e ai 555 dollari in seguito.
Sotto i 515 dollari Netflix scenderà verso i 505 dollari, la cui tenuta sarà cruciale per evitare ribassi fino ai 485 dollari.

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Wall Street?

Uno sguardo ad Intel che il 5 agosto scorso ha staccato il dividendo e ha tenuto, creando tra i 53,5 e i 54,5 dollari una meza congestione.

Se il titolo romperà i 54,5 dollari punterà ai 57 dollari, oltre cui punterà ai 58,4 dollari, intorno ai massimi del 15 giugno scorso.

Tra i 57,6 e i 58,4 dollari troviamo un'area di resistenza che, se violata, porterà Intel a chiudere il gap di aprile scorso a 62,6 dollari.

Al ribasso invece, sotto i 53,5 dollari si guarderà ai 53 e ai 52,5 dollari.