Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, Chief Executive Officer di Unicron Associates, al quale abbiamo rivolto delle domande sugli indici azionari americani e su alcuni titoli Usa.

A Wall Street oggi sono tornate le vendite dopo la buona chiusura di venerdì scorso. Quali le attese nel breve?

A Wall Street C'è una leggera tendenza ribassista che potrebbe diventare anche un trend se si dovessero continuare a segnare nuovi minimi.

Il Dow Jones è messo meglio degli altri ed è l'unico a dare l'idea che potrebbe tornare ad avere una spinta rialzista più interessante.

Dopo il minimo del 20 settembre, il Dow Jones non ha segnato di minimi più bassi, diversamente da quanto accaduto per l'S&P500 e il Nasdaq Composite.

In linea generale, la mia view è ribassista sugli indici USA, con l'unica eccezione del Dow Jones.

La tendenza ribassista ormai c'è e se i listini andranno a segnare nuovi minimi si potrebbe verificare un cambio di tendenza, confermando una view negativa di più lungo periodo.

Per il Dow Jones segnalo una resistenza a 34.556 punti che, se violata, riporterà i corsi sui massimi del 27 settembre a 35.060 punti, oltre cui si punterà ai top di sempre del 16 agosto a 35.631 punti. 

Al ribasso l'area dei 33.792-33.612 è il supporto da non violare, per scongiurare la conferma della divergenza del trend di lungo periodo, con primo target in area 33.000.

L'S&P500 ha segnato nuovi minimi di periodo relativi, mentre al rialzo sopra i 4.383 punti si potrà pensare ad un ritorno verso i 4.470 punti.  
La rottura dei minimi invece aprirà le porte ad una discesa verso area 4.200.

Il Nasdaq Composite ha toccato dei minimi più bassi del 20 settembre e sotto i 14.324 punti potrà scendere fino ad area 13.800.
Al rialzo, sopra i 14.632 punti l'indice potrebbe salire verso i 15.000/15.200 punti prima e i 15.400 punti in seguito.

Cosa può dirci in merito al recente andamento di Facbeook?

Facebook ha avviato un ritracciamento da quota 380 dollari e solo sopra i 355 dollari potrà risalire verso i 375/380 dollari.
La rottura di minimi del 30 settembre, intanto, apre le porte ad una discesa verso i 320 dollari.

Ci sono altro titoli che vuole segnalarci a Wall Street?

Walmart ha avuto un crollo nell'ultima settimana e sta mettendo sotto pressione l'area di supporto a 136-134 dollari.
Solo sopra i 139,64 dollari il titolo potrà salire verso i 142 e i 144 dollari, violati i quali ci sarà spazio per allungare il passo.
Sotto i 335 dollari Walmart rischierà di crollare sui minimi di marzo intorno ai 127,5 dollari.

Uno sguardo a General Motors che ha violato al rialzo i 52 dollari e poi i massimi del 28 settembre a 54,21 dollari.
Con conferme sopra questo livello il titolo potrà salire verso i 58 dollari, mentre sotto i 52 dollari scenderà verso i 49 e i 47 dollari.