Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, Chief Executive Officer di Unicron Associates, al quale abbiamo rivolto delle domande sugli indici azionari americani e su alcuni titoli Usa.

A Wall Street il Dow Jones e l'S&P500 stanno aggiornando i massimi storici, lasciando più indietro il Nasdaq Composite. Quali le attese nel breve?

Il fatto che l'S&P500 e il Dow ones abbiano segnato nuovi record lascia sperare nella possibilità di andare a segnare ancora ulteriori top e proseguire quindi al rialzo.

Siamo a ridosso di massimi violati e quindi non è da escludere a priori la possibilità di un ritracciamenti.
E' bene andare ad individuare dei supporti che possono contenere eventuali cedimenti degli indici.

La mia view è positiva, fermo restando che ci sono dei supporti che non dovranno essere violati, se si vorrà evitare un ritracciamento.
Per il momento i listini sono al di sopra dei suddetti supporti e lasciando presagire nuove salite nel breve.

Per l'S&p500 segnaliamo il supporto a 4.520 punti, soglia che potrà contenere eventuali ribassi.
Con il cedimento dei 4.520 punti si potrebbe scendere fino a 4.460 punti, mentre al rialzo è possibile un allungo verso area 4.600 prima e 4.650 punti in seguito.

Il Dow Jones ha violato i precedenti massimi di agosto in area 35.630 e ora può puntare ad area 36.000 prima e poi a 36.250 punti.

Al ribasso segnalo un supporto a 35.400/35.300 punti e fino a quando l'indice si manterrà al di sopra ci sarà la possibilità di allungare al rialzo.
Una discesa sotto i 35.400/35.300 punti aprirà le porte ad un ritracciamento verso i 34.900/34.800 punti. 

Il Nasdaq Composite è salito meno degli altri due indici e si mantiene al momento al di sotto dei massimi storici.
Il supporto è in area 15.000, sotto cui l'indice scenderà verso i 14.700 punti, mentre con conferme sopra quota 15.220 punti riconquistata ieri, il Nasdaq Composite tornerà sui massimi storici in area 15.400.

Come valuta l'attuale impostazione di Mastercard e Visa e quali strategie può suggerirci per entrambi?

Mastercard ha creato una congestione tra i 336 e i 363 dollari e quest'ultimo è il livello da violare al rialzo per poter assistere ad un recupero verso i 380 euro prima e i 384 dollari in seguito.
Il primo livello da monitorare è a 348 dollari, sotto cui il titolo potrà scendere verso i 336,4 dollari.

Visa sta provando a violare i 234 dollari, ma per ora non è riuscito nell'intento e potrebbe quindi ritracciare verso i 225 dollari prima e i 218/217 dollari.

Sopra i 234 dollari Visa potrà salire verso i 248 dollari, andando a recuperare le perdite accusate tra agosto e settembre.

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Wall Street ?

General motors è passato dai 48 dollari di agosto fino a quasi 60 dollari: il supporto ora è a 56,26 dollari e se il titolo si manterrà sopra tale soglia potrà salire verso i 62/63 dollari.
Sotto i 56,26 dollari General Motors calerà verso i 54 e i 52 dollari, con proiezione successiva a 50 dollari.