Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, Chief Executive Officer di Unicron Associates, al quale abbiamo rivolto delle domande sugli indici azionari americani e su alcuni titoli Usa.

Cosa può dirci in merito al recente andamento di Wall Street e quali le previsioni per le prossime sedute?

A Wall Street c'è davvero poca volatilità, specie per quanto riguarda l'S&P500 e il Dow Jones, ma ciò non deve stupire visto che gli indici si sono riportati nuovamente a ridosso dei massimi storici.

Se gli indici riuscissero a violare questi top la volatilità potrebbe aumentare con nuovi massimi che porterebbero su livelli abbastanza interessante.

Su tenuta dei record storici è anche possibile uno storno degli indici e in quel caso sarà importante vedere quali sono i supporti strategici che potrebbero reggere dei ribassi e quali quelli che potrebbero innescare un calo più pesante.

Per il Nasdaq Composite la situazione è un po' diversa perchè sono stati violati i recenti top e quindi si sta puntando nuovamente ai massimi storici.

La mia view su Wall Street resta ancora positiva e mi aspetto nuovi progressi dei tre indici principali.

Per il Dow Jones segnali i top dell'1 giugno a 34.849 punti molto vicini a quelli storici a 35.091 punti, resistenza da violare.

Attenzione ai minimi del 3 giugno a 34.334 punti, supporto che deve reggere per evitare ribassi più profondi verso i 33.600 punti, minimi del 12 e 19 maggio.

Per l'S&P500 i massimi dell'1 giugno sono a 4.236 punti, simili a quelli dl 7 maggio a 4.238 punti.
Sopra questi livelli l'indice continuerà a salire, mentre al ribasso occhio ai 4.167 punti, rotti i quali la discesa proseguirà verso area 4.000.

Il Nasdaq Composite è nei pressi dei top dell'1 giugno a 13.836 punti, oltre cui punterà ai 14.200 punti.
I minimi da monitorare sono quelli del 3 giugno a 13.548 punti, rotti i quali si guarderà ad area 13.300 prima e a quota 13.100 in seguito.

Intel ha reagito dai minimi di maggio: cosa può dirci di questo titolo?

Per Intel segnalo i massimi del 27 maggio a 57,85 dollari e i minimi del 3 giugno a 56,11 dollari.
Sopra i 57,85 dollari Intel punterà ai 59,5/60 dollari prima e in seguito alla chiusura del gap a 62,57 dollari.
Al ribasso, sotto il supporto a 56,11 dollari il titolo scivolerà subito verso i 54 dollari.

Come valuta l'attuale impostazione di Apple e quali le strategie per questo titolo?

Apple è sceso da fine aprile e con lo stacco del dividendo ha ampliato il ribasso fino ad area 122,25 dollari, raggiunta il 12 maggio scorso.

In seguito è partita una congestione tra i 122,78 e i massimi del 25 maggio a 128,32 dollari.

Venerdì scorso il titolo ha rotto al rialzo i 125 dollari e sopra tale soglia punterà ai 128,32 dollari prima e poi ai 132 dollari.
Al ribasso, occhio alla tenuta dei 122,25 dollari, sotto cui Apple scenderà verso i 119 dollari.

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Wall Street?

Uno guardo ad Exxon Mobil che la scorsa settimana ha violato al rialzo i 59,79 dollari e venerdì ha toccato un top a 61,7 dollari.

Oltre questo livello il titolo salirà verso i 62,3 dollari prima e in seguito fino ai 64 dollari, massimi del 10 maggio.

Segnalo un supporto a 60,47 dollari prima e poi a 59,8 dollari, sotto cui Exxon Mobil arretrerà in direzione dei 55 dollari.