Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, Chief Executive Officer di Unicron Associates, al quale abbiamo rivolto delle domande sugli indici azionari americani e su alcuni titoli Usa.

Wall Street mostra un andamento cauto in avvio di settimana. Quali i possibili scenari nel breve?

Gli indici azionari USA hanno ritracciato un po' dai massimi, ma hanno ripreso quota e stanno cercando di proseguire in direzione dei massimi.

Venerdì scorso Wall Street ha trovato la via del recupero e malgrado l'incertezza odierna potrebbe vedere i principali indici tornare sui record storici.

Il Dow Jones si è riportato sopra quota 36.000 e su tenuta di tale soglia sarà possibile un recupero verso i 36.319 punti prima e in seguito verso i massimi di sempre a 36.565 punti.
Al ribasso, sotto 35.900/25.800 l'indice potrebbe scendere fino al primo supporto degno di nota a 35.490 punti.

Ancora meglio l'S&P500 che ha anticipato il minimo a mercoledì scorso in area 4.630 e venerdì ha provato a rompere al rialzo quota 4.685 punti, senza riuscire però a chiudere al di sopra, ma ha superato i massimi i mercoledì, inviando un segnale rialzista abbastanza pulito.

L'S&P500 può quindi tornare sui record storici, per poi puntare ai 4.750 punti, mentre sotto 4.630 punti potrà scendere verso i 4.580 punti.

Il Nasdaq Composite dovrà rompere in primis i 15.867 punti, oltre cui metterà nel mirino i record del 5 novembre a 16.053 punti, con proiezione successiva a 16.200 punti. 

Al ribasso, in caso di violazione dei minimi di venerdì scorso a 15.705 punti, si scenderà verso i minimi a 15.543,07 punti, con ribassi ulteriori verso i 15.400/15.300 punti.

Cosa può dirci in merito al recente andamento di Intel e quali strategie ci può suggerire per questo titolo?

Intel dai massimi del 21 ottobre a 56,07 dollari è sceso velocemente, ritrovandosi in poche sedute a segnare dei minimi il 27 ottobre a 47,87 dollari.

Da questo livello si è avuto un recupero fino ad un massimo a 51,49 dollari, con successiva flessione al momento verso i 50 dollari, sotto cui si guarderà ai 48,5 dollari.

Con la violazione al rialzo dei 51 dollari prima e dei 51,49 dollari in seguito, si assisterà ad una bella volatilità che dovrebbe portare Intel a chiudere il gap a 56 dollari.

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Wall Street?

Segnalo Apple che è ancora in congestione tra i 147 e i 153 dollari, ma venerdì ha vissuto una buona seduta, chiudendo in area 150 dollari.

Il titolo potrebbe tornare ora verso i 153 dollari, con proiezione successiva a 157,26 dollari, sui massimi di settembre.
Al ribasso il primo supporto è a 147/146,5 dollari, sotto cui Apple scenderà fino a 142 dollari.

Nel settore tech uno sguardo anche ad Hewlett Packard Enteprise Company che venerdì scorso ha subito un crollo verticale.

Il titolo si è riportato sui minimi di fine ottobre e una ripartenza dai valori attuali vedrà un primo target a 15,35 dollari, con obiettivo successivo a 15,8/16 dollari.