Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, Chief Executive Officer di Unicron Associates, al quale abbiamo rivolto delle domande sugli indici azionari americani e su alcuni titoli Usa.

Wall Street oggi potrebbe tentare un recupero dopo dopo i cali delle ultime sedute. Qua è la sua view?

A Wall Street già venerdì scorso c'è stata una seduta negativa abbastanza intensa, ma le vendite sono state ben più copiose ieri.

Gli indici hanno violato importanti supporti e ora sarà importante vedere dove potrebbe fermarsi la discesa in atto, andando quindi ad individuare dei livelli da cui potrebbero rimbalzare.

Graficamente è impostato meglio degli altri il Nasdaq Composite che si è fermato sul supporto, mentre l'S&P500 ha rotto i recenti minimi, ma si è mantenuto su dei livelli interessanti, diversamente dal Dow Jones che è proprio crollato. 

Il Dow Jones ha già violato il primo supporto a 34.200/34.000 punti e solo con ritorni sopra questa soglia potrà puntare ai 34.943 punti, oltre cui si salirà verso i 35.400 punti.

Con conferme sotto i 34.200/34.000 punti il Dow Jones continuerà a scendere, con primo target in area 33.000.

Anche per l'S&P500 si profila un'ulteriore discesa dopo la rottura dei 4.424 punti che ha portato alla violazione del supporto a 4.380 punti.

Il prossimo target è a 4.320 punti, con step successivo a 4.280 punti, ultimo baluardo da difendere prima di un test del supporto chiave a 4.240 punti.
Al rialzo, solo sopra i recenti top a 4.487/4.488 punti, l'S&P500 potrà riportarsi sui massimi storici.

Il Nasdaq Composite ha violato il supporto a 14.800 punti, mentre al rialzo si guarderà ai 15.205 punti, oltre cui si guarderà ai 15.300 e ai 15.400 punti.
Con conferme sotto i 14.800 punti l'indice potrà continuare a scivolare in direzione di area 14.500.

Quali sono i titoli che sta seguendo con più interesse in questa fase di mercato?

Segnalo in primis McDonald's che è riuscito a rompere l'area dei 240/241 dollari, toccando un massimo il 14 settembre a 242,25 dollari.

Il titolo ha poi violato al ribasso questa soglia e si è riportato sotto quota 240 dollari.
Con conferme sotto questo livello McDonald's potrebbe arretrare verso i 236 dollari, mentre sopra i 240 dollari punterà a quota 245 dollari.

Uno sguardo anche a General Motors che in caso di abbandono definitivo dei 49,5 dollari potrebbe scendere verso i 48/47,5 dollari.

Al rialzo, sopra i 51,94 dollari il titolo potrebbe salire a 54 dollari prima e poi a 55,03 dollari, con proiezione successiva a 58 dollari.

In ottica di lungo periodo ritengo che General Motors sia interessante ed è possibile che regali buone soddisfazioni agli investitori, salvo movimenti contrari degli indici.

Infine, uno sguardo a Jp Morgan che dopo una congestione piuttosto ampia sta ballando intorno ad area 148-152 dollari.

Una resistenza da violare ora è in area 161 dollari, oltre cui il titolo salirà verso i 164 dollari prima e in seguito verso i 167 dollari, massimi segnati a giugno scorso.

Al ribasso il prossimo sostegno per Jp Morgan è a 150 dollari, sotto cui si guarderà a quota 147 dollari.