Wall Street soffre ancora: quali attese per S&P500 e Nasdaq?

Nuove vendite a Wall Street dove sembra scemare l'entusiasmo alimentato dal recente discorso di Powell. Ecco i possibili scenari secondo gli analisti.

wall street scenari

Anche la seduta odierna non sta riservando nulla di buono a Wall Street, dove i tre indici principali continuano a perdere terreno.

Wall Street: indici ancora in ribasso

Si difende meglio degli altri il Dow Jones con un calo dello 0,72%, mentre l'S&P500 arretra dell'1,09% e il Nasdaq Composite dell'1,46%.

I listini a stelle e strisce arretrano ancora dopo la flessione di ieri, seguita all'incertezza già palesata prima del week-end.

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Wall Street: effetto Powell svanito?

A Wall Street sembra svanito l'entusiasmo alimentato dal discorso tenuto la scorsa settimana al presidente Jerome Powell, che ha spinto al rialzo tutti gli asset rischiosi, grazie a un parziale cambio di rotta da parte della Fed.

Secondo gli analisti di Marzotto Investment House, c'è stato un significativo ritorno di interesse per il rischio, per quanto non sia facile dire quanto possa durare il mood positivo alimentato dalle parole del presidente Powell.

S&P500 sotto la lente: quali scenari?

Guardando ai singoli indici, dopo aver avvicinato i massimi di settembre, l'S&P500 sta tornando indietro, ma a detta degli esperti il contesto di breve è ancora positivo, in quanto il prezzo rimane sopra le medie più importanti sul grafico giornaliero.

Per le prossime settimane, in assenza di nuove notizie positive, secondo Marzotto Investment House si può ipotizzare un trading range, anche se la stagionalità positiva potrebbe spingere l’indice S&P500 fino ai massimi di fine agosto in area 4.230/4.250 punti.

Sulla parte alta, tra 4.170 e 4.300 punti, ci sono i livelli derivanti dalle medie mobili a 50 e 100 settimane e dai massimi raggiunti a fine agosto nel rally estivo.

Sulla parte bassa, ci sono invece numerosi supporti nella fascia di prezzo compresa tra i 3.850 e i 3.550 punti.

Dal momento in cui a parità di condizioni non ci sono, secondo Marzotto Investment House, ancora ragioni che giustifichino un rialzo o un ribasso oltre i livelli indicati, gli analisti ritengono rimanga ancora probabile un contesto contraddistinto da una elevata volatilità giornaliera, ma da una minore volatilità di periodo.

Si tratta quindi di un contesto in cui il trading potrebbe essere ancora premiato rispetto all’investimento, anche se specifici settori o singole società hanno toccato i minimi assoluti con alcuni multipli.

Focus sul Nasdaq100

Passando al comparto tecnologico, il Nasdaq 100 continua ad essere in una posizione tecnica complessivamente più fragile rispetto all’S&P500, sebbene in sensibile miglioramento rispetto alle ultime settimane.

Sul grafico settimanale la media a 200 settimane posizionata in area 11.400 rimane un livello molto importante, spartiacque tra la continuazione del movimento rialzista in atto e un ritracciamento.

In ogni caso, il prezzo, che al momento ha superato la media lenta, rimane al di sotto delle media a 50 e 100 settimane.

Sul grafico giornaliero l’indice è tornato sopra la media a 50 giorni, ma ancora sotto la media a 200 in area 12.500.

Strategia di brevissimo

Gli analisti di Marzotto Investment House evidenziano che il recente rialzo al momento è stato causato soprattutto da ricoperture da parte di investitori istituzionali sottopeso.

Affinchè il movimento possa avere una maggiore consistenza, sarebbe opportuna una rotazione dalle società a grande capitalizzazione verso le società di piccole e medie dimensioni.