Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, Chief Executive Officer di Unicron Associates, al quale abbiamo rivolto delle domande sugli indici azionari americani e su alcuni titoli Usa.

A Wall Street i tre indici principali continuano a segnare nuovi massimi storici: si aspetta nuovi rialzi nel breve?

Nelle ultime giornate il Nasdaq Composite e l'S&500 si stanno mostrando un po' più tonici del Dow Jones che oggi però è riuscito ad aggiornare i massimi i sempre al di degli listini.

Le attese sono per una prosecuzione del movimento ascendente, quindi vedremo nuove sedute al rialzo nel breve.
E' bene in ogni caso guardare anche ai supporti, da monitorare con attenzione in caso di ritracciamento.

Il Dow Jones oggi ha aggiornato di pochi punti i massimi del 10 maggio a 35.091 punti, ma è tornato indietro per ora.

Solo con conferme sopra i 35.100 punti si avranno nuovi allunghi con target in area 36.500, facendo attenzione alla tenuta dei 34.665 punti, supporto che potrebbe contenere un'eventuale discesa e dare quindi una sorta di credibilità a possibili rialzi.

Sotto i 34.665 punti il Dow Jones scenderà verso i 34.000 punti prima e in seguito verso quota 33.500 punti.

Per l'S&P500 vedo come target ora i 4.500 punti, ma non escludo salite fino ad area 4.600, mentre il primo supporto da monitorare è a 4.355 punti, sotto cui si assisterà ad un ritracciamento verso i 4.235 punti.

Il Nasdaq Composite punta ora ai 15.200 punti, ma volendo dare un target più profondo possiamo segnalare i 15.600 punti.
Al ribasso occhio ai 14.662 punti, la cui violazione aprirà le porte ad una flessione verso i 14.210 punti.

Cosa può dirci in merito al recente andamento di Boeing e quali strategie ci può suggerire?

Per Boeing si è creata una situazione abbastanza interessante: tracciando una trendline che unisce i minimi del Covid e quelli di ottobre 2020, si nota che la stesa è avvicinata in occasione dell'ultimo ritracciamento, con dei minimi a ridosso dei 204 dollari, poco sotto i 200 dollari dove passa la trendline.

Il titolo ha rimbalzato e probabilmente potrà segnare nuovi allunghi, ma occhio alla tenuta dei 219/217 dollari, per poter avere una spinta rialzista più affidabile.

Tra i bancari ce n'è qualcuno in particolare che vuole segnalarci a Wall Street?

Sto seguendo JP Morgan per il quale segnalo un bel supporto a 147 dollari su cui ha rimbalzato già tre volte.
Il titolo ora dovrà superare quota 151,5 dollari per puntare ai 159 dollari prima e ai 167 dollari in seguito.

Al ribasso occhio ai 145,82 dollari, sotto cui JP Morgan rischierà un netto calo con primo target a 139 dollari e obiettivo successivo a 130 dollari.

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Wall Street?

Uno sguardo a Tesla che ha tentato di salire in modo deciso nel mese di giugno  poi è sceso, trovando supporto in area 620 dollari.

Con la tenuta di questa soglia si potrà assistere ad un rialzo verso i 695/700 dollari, superati i quali ci sarà spazio per un allungo vero i 770/775 dollari.