Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, Chief Executive Officer di Unicron Associates, al quale abbiamo rivolto delle domande sugli indici azionari americani e su alcuni titoli Usa.

Dalla scorsa settimana l'incertezza si è fatta strada anche a Wall Street. Quali i possibili scenari nel breve?

Gli indici azionari USA hanno ritracciato dai massimi storici e l'aspetto da evidenziare è che sono stati violati dei supporti e ciò potrebbe favorire ulteriori ribassi nelle prossime sedute.

Dai livelli attuali al momento è difficile che si vadano a segnare nuovi massimi nell'immediato, vista anche la tendenza ribassista di breve che apre le porte a nuovi cali potenziali degli indici.

Il Dow Jones è sceso un bel po' venerdì scorso e ha violato i minimi del 19 agosto 34.693,27 punti, salvo poi recuperarli ieri.

Una prosecuzione del rimbalzo che porti ad una rottura dei massimi di venerdì a 35.100 punti, aprirà le porte ad un ritorno sui record storici aggiornati ad agosto a 35.631 punti.
Solo sotto i 34.693,27 punti il Dow Jones può scendere ancora fino a 33.750 punti.

L'S&P500 ha avuto meno problemi durante l'anno, ma ha ritracciato notevolmente e venerdì scorso a violato al ribasso i minimi del 26 agosto in area 4469 punti.

L'indice ora potrebbe scivolare verso i 4.380/4.370 punti, mentre sopra i massimi assoluti a 4.545 punti si avranno nuovi rialzi.

Il Nasdaq Composite trova ora un supporto a 15.045/14.945 punti, mentre il sostegno più rilevante, che ha respinto i prezzi da luglio fino a metà agosto, è nell'area tra i 14.898 e i 14.800 punti.
Al rialzo invece, i massimi del 10 agosto sono a 15.349 punti, oltre cui si guarderà ai top di sempre a 15.403 punti.

Qual è il suo giudizio su Tesla e quali strategie ci può suggerire?

Tesla stava recuperando bene da giugno scorso e l'8 settembre a 764,45 dollari, da cui però è sceso.

Ora c'è un'area supportiva a 726/716 dollari da cui il titolo potrebbe rimbalzare verso gli 825 e gli 850 dollari, prima di pensare ad un ritorno sui massimi storici a 900 dollari.
Sotto il supporto 726/716 dollari Tesla potrebbe scendere almeno fino ad area 640 dollari.

Visa ha perso terreno, allontanandosi dai massimi di luglio. Che fare con questo titolo?  

Visa dovrà rompere i 230/231 dollari per poter sperare in un recupero più ampio e puntare ai 237/240 dollari.
Con la seduta di venerdì scorso si è perso però l'entusiasmo e il titolo sembra
puntare ai minimi del 2 settembre a 221,96 dollari, sotto cui si scenderà fino a quota 210 dollari.

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Wall Street?

Segnalo Boeing che dopo i massimi storici di aprile a 278,57 dollari, ha avviato un trend ribassista, con dei ritracciamenti rialzisti ampi.

Il titolo sotto area 210 dollari scenderà verso i minimi del 19 agosto a 204,8 dollari, ultimi livello che può fermare i ribassi e dare vita ad un rimbalzo.

In caso di rimbalzo, Boeing troverà subito una resistenza a 216,49 dollari, sopra cui si salirà verso i 223 dollari prima e i 236/240 dollari dopo, fermando restando che si tratterà in ogni caso di ritracciamento rialzista di breve.