Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, Chief Executive Officer di Unicron Associates, al quale abbiamo rivolto delle domande sugli indici azionari americani e su alcuni titoli Usa.

A Wall Street i principali indici hanno avviato un recupero dai minimi delle ultime sedute. Questo rimbalzo può proseguire nel breve?

La scorsa settimana Wall Street ha chiuso abbastanza bene dopo aver avviato un rimbalzo dai recenti minimi.
Ieri il mercato ha mostrato incertezza, ma oggi ha ripreso subito la via dei guadagni.

L'auspicio è che non si tratti di falsi segnali, come accaduto a inizio maggio, quando gli indici principali hanno rialzato la testa per poi andare a violare i minimi. 

Sembra che la speranza di un rialzo ci sia e potrebbe arrivare la conferma di una divergenza.
In altre parole la spinta rialzista c'è e questo contribuisce a creare uno scenario interessante a Wall Street.

Partendo dall'S&P500, è stata violata oggi la resistenza a 4.040 punti e con conferme sopra questa soglia si potrà guardare ai 4.145 punti, oltre cui potremo dire veramente che la negatività si sarà un po' persa.

Sopra i 4.145 punti l'S&P500 punterà ai 4.251 punti, con target successivi a 4.357 e a 4.462 punti.   
Al ribasso sarà importante la tenuta dei 3.934 punti, la cui violazione riporterà i corsi verso i minimi del 12 maggio a 3.858 punti, con proiezione successiva a 3.800 punti e sostegno successivo a 3.715 punti.

Per il Dow Jones segnalo i massimi di ieri a 32.514 punti, sopra cui si guarderà alla resistenza chiave a 32.996 punti, violata la quale ci sarà spazio al rialzo fino a area 33.700.

Al ribasso occhio al supporto a 31.575 punti e ai minimi a 31.228 punti, segnalando un altro supporto a 30.849 punti, perso il quale il Dow Jones rischierà di scivolare fino area 30.300.

Il Nasdaq Composite ha ceduto un po' più di terreno rispetto agli altri indici e ora la prossima resistenza a 11.911 punti, con ostacolo successivo a 12.323 punti, prima di pensare a un approdo in area 12.700.
Al ribasso occhio a quota 11.090 punti, sotto cui il focus si sposterà sugli 10.800 punti prima e poi sui 10.400 punti.

Cosa può dirci in merito al recente andamento di Transocean e quali strategie ci può suggerire?

Transocean ha segnato un minimo il 12 maggio a 3,33 dollari, ha violato la esistenza a 3,93 dollari e ora deve fare i conti con l'ostacolo dei 4,25 dollari.

Oltre questa soglia potranno esserci dei rialzi anche abbastanza interessanti. con target a 4,56 e a 4,88 euro, prima di pensare ai top di marzo a 5,56 dollari.

Sotto i 3,33 dollari Transocean scenderà verso i 2,97 e i 2,7 dollari.

Imperial Petroleum sta crollando. Qual è la sua view su questo titolo?

Imperial Petroleum si conferma estremamente volatile e dopo il top di ieri 0,89 dollari, crolla oggi in area 0,5 dollari.
Al rialzo la resistenza chiave è a 0,9 dollari prima e poi a 0,9391 dollari, con target a 1,386 dollari.

Ci sono altri titoli che vuole segnalarci a Wall Street?

Sto seguendo General Dynamics Corporation che il 12 maggio ha toccato un minimo a 219,43 dollari, da cui ha avviato un rialzo.
La violazione di area 227/228 dollari apre le porte ad un rialzo verso i 233,89 dollari prima e i 240 e i 243 dollari dopo.