Zoom Video ha perso il 20% nell'ultima settimana. La società fenomeno del Nasdaq che nel periodo più buio della pandemia ha guadagnato oltre il 450%, ora deve fare i conti con la normalizzazione del lavoro. E i suoi risultati economici frenano. 

Ma andiamo con ordine.

Cos'è Zoom?

Zoom è una società di servizi di teleconferenza con sede a San Jose in California. Fornisce servizi di conferenza remota che combina videoconferenza, riunioni online, chat e collaborazione mobile.

Grazie a questa applicazione l'interazione virtuale tra amici o tra team di lavoro è facilitata, favorendo la comunicazione e lo scambio di informazioni. La pandemia e le successive restrizioni hanno costretto le persone a casa, in isolamento dal resto del mondo. Questa tecnologia ha permesso comunque di simulare incontri faccia a faccia. 

Come funziona la app Zoom?

Per partecipare agli incontri creato con Zoom è necessario avere un computer, un telefono cellulare o un tablet, dotati di videocamera e di una connessione Internet. 

Perchè Zoom è crollata in borsa?

Negli ultimi mesi, l'allentamento delle restrizioni, le riaperture e il conseguente rientro in ufficio di molti lavoratori in tutto il mondo hanno reso meno frequente l'utilizzo di questo strumento. Dopo tutto, le persone preferiscono lavorare e studiare in presenza e hanno meno bisogno di videochiamate.

Occorre poi considerare la concorrenza. La crisi sanitaria ed economica ha spinto due big company, Google e Microsoft a investire per la realizzazione di un proprio software (rispettivamente Meet e Teams) per supportare la connessione video nelle scuole e nelle aziende di tutto il mondo. Non avendo la stessa sovrastruttura delle due aziende più grandi, Zoom è più soggetta a repentine oscillazioni in borsa.

Puntare o no su Zoom? 

Il 23 novembre Zoom ha comunicato risultati per il terzo trimestre migliori rispetto alle attese. Nei tre mesi Zoom ha registrato profitti netti in crescita da 198,4 a 340,4 milioni di dollari. Su base rettificata l'eps si è attestato a 1,11 dollari, a fronte di un rimbalzo del 35% annuo per i ricavi a 1,05 miliardi. Il consensus di Refinitiv era invece per 1,09 dollari e 1,02 miliardi rispettivamente. Zoom ha inizialmente toccato un rally del 5% dopo la chiusura di Wall Street (3,59% la perdita registrata nella sessione di lunedì) per poi sfiorare un crollo del 7% dopo che il management, nel corso della conference call, ha fornito dettagli sulla frenata della crescita dei ricavi mentre sempre più americani stanno tornando al lavoro. 

L'acquisizione dei grandi clienti sta rallentando, per il secondo trimestre consecutivo, alimentando i timori sulla crescita dell'azienda.

Gli analisti di Bank of America Corp. hanno declassato il titolo a neutrale da buy, affermando che i risultati e le prospettive "suggeriscono che i venti contrari di riapertura continuano a pesare sulla crescita".

Zoom: opportunità di buy

Non tutti pensano che Zoom Video sia un titolo da eliminare dal portafoglio. La ARK Investment Management, guidata da Cathie Wook, ha investito ulteriori 133 milioni di dollari in azioni dopo la pubblicazione dei risultati. Ark Investment è già uno dei maggiori azionisti della società di videoconferenza. 

"Crediamo che per la prima volta da decenni il sistema di comunicazione del mondo verrà sostituito", ha dichiarato Cathie Wood in un'intervista alla CNBC. “La gente pensa a Zoom semplicemente come un servizio di videochat. Non lo è, sta diventando un sistema di comunicazione unificato”.

(Claudia Cervi)