I 5 NFT più straordinari del mondo. E non immaginerete mai cos'hanno di tanto speciale

Una cosa molto popolare nel web è stilare la classifica degli NFT più costosi di sempre. Ecco invece le 5 risorse che non solo costano milioni, ma che sono anche straordinarie per la portata artistica e per l'originalità. Ed alcune sono assolutamente sconosciute!

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I Non Fungible Token (NFT) sono sul mercato già da un po’ di tempo, eppure si sono fatti conoscere al vasto pubblico soltanto l’anno scorso, quando le vendite sono salite alle stelle ed alcuni esemplari sono stati acquistati per parecchi milioni di dollari.

Visto che stiamo pur sempre parlando di arte digitale, molti si chiedono che cosa abbiano queste risorse di tanto speciale da determinare il valore così alto sul mercato.

Ebbene alcuni di questi sono veramente straordinari perché rappresentano un’espressione ai massimi livelli di arte generativa dove cioè espressione artistica e conoscenza informatica di incontrano dando vita ad operazioni geniali ed innovative.

Stiliamo perciò una classifica di quelli che sono stati fino adesso i 5 NFT più originali e straordinari di sempre.

Un NFT domina ogni classifica: “The Merge” di Pak

Al primo posto, senza troppe discussioni, va sempre messa l'opera NFT che “The Merge” di Pak, risorsa incredibile sotto molto aspetti compreso per il prezzo, poiché a dicembre dell'anno scorso è stata venduta per 91,8 milioni di dollari sulla piattaforma Nifty Gateway. Ma se questa è stata l’opera NFT più costosa di sempre una ragione c'è e risiede nelle sue caratteristiche.

Da un punto di vista grafico The Merge, che in italiano significa “la fusione”, non ha niente di speciale: è una banalissima immagine nera con delle sfere bianche. La particolarità risiede nel fatto che questa opera digitale è stata divisa in migliaia di NFT venduti in un’unica asta, ma a molti proprietari diversi. Quando una persona possiede più di un NFT di quest’opera di Pak le risorse, in modo del tutto automatico, si fondono e creano un Non Fungible Token più grande.

The Merge è un’opera in divenire, poiché l'obiettivo finale è che un solo wallet custodisca tutti i pezzi e l’opera si riassembli nell’esemplare unico di partenza.

Un altro NFT in continuo divenire: “Human One” di Beeple

Il secondo NFT che si merita a tutti gli effetti l’appellativo di straordinario è “Human One” di Beeple, in termini di costi questa risorsa ha meno valore di tante altre ed è stata venduta l'anno scorso a “soli” 28,9 milioni di dollari dalla famosissima casa d’aste Christie’s.

Questa opera che è ibrida, ovvero fisico/digitale è anch'essa in divenire continuo, perché Beeple che è l'artista che l’ha creata ha fatto in modo, pur cedendone la proprietà all'acquirente, che egli possa continuare a modificarne l’aspetto a distanza. In parole povere l'opera cambia quando l’artista lo decide e senza che il proprietario intervenga in alcun modo.

Questa è in assoluto la prima opera fisica di Beeple, accompagnata da NFT e la scultura è fatta da una serie di schermi led che propongono immagini distopiche.

Un NFT politicamente impegnato: “Clock” di Pak

Altro NFT costoso e degno di nota è sempre firmato Pak ed e l’opera “Clock” dedicata a Julian Assange. Questa volta non è l'aspetto tecnologico a colpire, ma il messaggio dell’artista. Di base l’opera è un NFT di un orologio che però segna i giorni che Assange passa in carcere. L’opera è stata infatti realizzata allo scopo di raccogliere fondi per la scarcerazione del fondatore di WikiLeaks.

Nell'insieme Clock è formata da 10.000 NFT venduti per il valore complessivo di 56 milioni di dollari, che l’artista ha prontamente donato all’associazione in difesa di Assange “Wau Holland Foundation”.

Banksy ed il suo NFT “andato in fumo"

Quando si parla di arte contemporanea non si può non parlare di Bansky e del dipinto in fiamme, ora divenuto un NFT. A dirla tutta non sembra che Bansky sia complice di questa, che è stata una originalissima quanto strana operazione di marketing.

Lo scorso anno la società di blockchain chiamata Injective Protocol ha acquistato un’opera fisica di Banksy per il valore di 95.000 dollari, per l’esattezza un quadro, e ha creato poi una versione digitale NFT della stessa. Solo che dopo averlo fatto ha bruciato l'originale giustificando questa scelta nel fatto che se il quadro fosse sopravvissuto il Non Fungible Token non avrebbe avuto alcun valore, in quanto esso sarebbe rimasto legato all'opera fisica. Ma ora che l'originale è andato letteralmente in fumo il dipinto di Banksy esiste solo come NFT.

Si tratta di un’azione gigantesca se analizziamo la portata artistica e concettuale, nonché i rischi economici connessi nel bruciare un’opera d’arte di un artista così importante.

NFT stranissimi e dove trovarli: il caso di Oleksandra Oliynykova che ha venduto il suo braccio

L’ultima opera NFT non è molto conosciuta e neanche di estremo valore artistico, ma è comunque una delle idee più strane e originali realizzate con una risorsa crittografica. Parliamo della tennista Oleksandra Oliynykova che ha venduto il suo braccio come NFT… e non è uno scherzo.

L’anno scorso la sportiva ha prodotto e messo in vendita su OpenSea un NFT, che graficamente non rappresenta altro che un videoclip, ma con cui ha ceduto i “diritti esclusivi a vita per una porzione di 15x18cm del suo braccio destro”, dove il proprietario della risorsa potrà scegliere quale tatuaggio la tennista dovrà farsi fare in quel punto.