Il metaverso è diventato ormai il sinonimo per antonomasia delle realtà virtuali costruite grazie alla tecnologia Blockchain.

Se ci sono moltissime piattaforme in fase di lancio online, uno dei metaversi più famosi in assoluto è The Sandbox.

Che si può fare dentro The Sandbox? Praticamente tutto, dal possedere un immobile più o meno sofisticato, impersonificare un avatar, scommettere, giocare a poker, giocare ad altri videogiochi play-to-earn e qualsiasi altra cosa si possa fare nel mondo reale, solo che la farete in un ecosistema virtuale.

Questo metaverso ospita anche case virtuali di Vip, tra cui ad esempio Marco Verratti il calciatore che a febbraio ha acquistato un immobile proprio in The Sandbox.

Si tratta di un metaverso tanto popolare quanto poco economico perché la vendita di un lotto minimo di terreno dentro The Sandbox richiede una spesa minima di molte migliaia di euro.

Ma esploriamo più da vicino questo metaverso evediamo tutte le sue funzionalità.

Che cos’è The Sandbox, il metaverso dei Vip

The Sandbox è un metaverso che si avvale della tecnologia Blockchain e dove l’intera economia si fonda sulle criptovalute; la realtà virtuale al fine di avere un’autonomia completata ha coniato il suo token SAND.

Altra caratteristica dei metaversi Blockchain è che le risorse digitali devono essere file in grado di poter interagire con questa piattaforma, devono perciò essere Non Fungibile Token.

The Sandbox non nasce su Blockchain, ma la prima piattaforma online fu lanciata nel 2011. Solo nel 2018 The Sandbox migra su Blockchain e diventa un crypto metaverso, nato per altro con lo scopo principale di fare concorrenza a Minecraft con cui condivide alcune caratteristiche estetiche come la Voxels graphic.

The Sandbox regala strumenti gratuiti per la creazione di NFT compatibili con il metaverso

Abbiamo già detto che in quello che si definisce un “crypto metaverso” come The Sandbox, le risorse digitali a partire dalla grafica, come gli avatar, gli immobili e i vari oggetti presenti sono NFT.

Ma i metaversi sono anche realtà digitali che a differenza dei semplici videogiochi sono altamente personalizzabili.

A questo scopo The Sandbox metta a disposizione dei suoi intenti un tool fatto di vari strumenti che permettono la modifica e la creazione delle risorse NFT di un metaverso.

VoxEdit è un’applicazione desktop scaricabile gratuitamente sul sito web di The Sandbox e con cui gli utenti possono creare NFT che poi possono essere inseriti nel metaverso è anche venduti nel marketplace.

Ricordiamo che gli NFT creati con The Sandbox possono essere scambiati nel l’exchange integrato dove si usa la criptovaluta SAND, oppure essendo token costruiti sullo standard Ethereum possono anche essere trasferiti per il trading sulle altre piattaforme di scambio come OpenSea.

Fare di The Sandbox un mestiere grazie a VoxEdit

Con il programma VoxEdit offerto da The Sandbox si possono realizzare sia NFT statici che dinamici, come gli avatar che devono essere in grado di camminare e compiere azioni.

La creazione di risorse NFT per il metaverso è ormai diventato un vero e proprio mestiere e anche piuttosto redditizio. Quando si disegna un NFT con VoxEdit in fase di minting si possono duplicare fino ad un massimo di 1.000 pezzi identici in una sola operazione.

Per quanto riguarda i guadagni con la creazione di risorse, questi sono variabili perché gli NFT che rappresentano oggetti semplici e statici possono essere messi in vendita per qualche decina di euro. Se invece si costruiscono avatar complessi il prezzo per ciascuno di essi può arrivare anche fino all’equivalente in SAND di 2.000/3.000 dollari.

Per testare l’utilizzo di VoxEdit abbiamo provato a fare una simulazione e diciamo che la costruzione di NFT di oggetti statici è piuttosto semplice e con qualche abilità artistica di possono realizzare facilmente alcune risorse. Per quanto riguarda gli avatar e gli oggetti più complessi qui è richiesta qualche competenza in più, in ogni caso il web è costellato di video tutorial sulla creazione di NFT per The Sandbox con VoxEdit, primo fra tutti YouTube.

The Sandbox Game Maker

Oltre a VoxEdit, per la creazione di un NFT, The Sandbox regala ai suoi utenti anche Sandbox Game Maker che invece permette di costruire videogiochi da inserire nel metaverso. Anche in questo caso si tratta di uno strumento che non richiede la conoscenza di linguaggi informatici per essere utilizzato ed è ovviamente una risorsa gratuita.

Quanto costa comprare casa nel metaverso The Sandbox?

Una delle caratteristiche dei metaversi e forse quella che li contraddistingue e li separa da un semplice videogioco è la possibilità di possedere lotti e immobili all’interno in via perpetua. In The Sandbox si possono comprare immobili davvero di tutti i tipi, dagli appezzamenti di terreno a ville super lusso.

Questi sono NFT con cui si ha diritto ad una porzione di metaverso, ovviamente personalizzabile, che si chiamano LAND.

Il valore delle LAND di un metaverso, cioè dell’NFT corrispondente, tende ad aumentare non solo in base a come lo si personalizza, ma anche per il fatto che le realtà virtuali hanno un numero definito di LAND a disposizione. Perciò aumentando il numero di cittadini nel metaverso con il tempo aumenta la richiesta di LAND NFT, mentre l’offerta diminuisce, cosa che le fa diventare risorse rare e di valore.

Per quanto riguarda The Sandbox è stato stimato che ormai il prezzo minimo per avere una LAND NFT si avvicina ad una media di 3,5 ETH. In questo periodo per motivazioni macroeconomiche le criptovaluta sono al ribasso sui mercati eppure 1 ETH vale comunque 1.800 dollari. Il che vuol dire che in dollari si tratta di una cifra di partenza per un lotto, cioè appena 96x96m di terreno virtuale vergine, di oltre 5.000 dollari. E parliamo solo di appezzamenti di terreno, perché un immobile super lusso situato a The Sandbox è stato qualche mese fa venduto per l’equivalente in ETH di quelli che allora erano 4,3 milioni di dollari.

Qualcosa di più SAND, l’utility token di The Sandbox

The Sandbox ha un’economia basata sulla criptovaluta nativa SAND il cui andamento di mercato secondo CoinMarketCap porta 1 SAND a valere il 29 maggio 2022 1,30 dollari a unità.

Anche in questo caso si tratta di una criptovaluta che non è nel suo periodo migliore, in confronto al massimo storico raggiunto a novembre 2021, in quella che potremmo definire l’era d’oro delle criptovalute, di 8,44 dollari a unità.

SAND è un token con standard ERC-20 che lavora sulla Blockchain Ethereum e che può essere anche usato fuori del metaverso ai soli fini del trading, al momento è in listing su questi exchange CEX: Binance, OKX, Bybit, Bitget.

In alternativa, la criptovaluta può essere acquistata su piattaforme di scambio decentralizzate (DEX) che supportano i token Ethereum, come Uniswap, usando qusto indirizzo: 0x3845badAde8e6dFF049820680d1F14bD3903a5d0.

Esiste una versione alternativa del token che supporta invece la Blockchain Solana e che può essere acquistato usando questo indirizzo: 49c7WuCZkQgc3M4qH8WuEUNXfgwupZf1xqWkDQ7gjRGt

Si tratta della stessa criptovaluta come prezzo e andamento di mercato solo che le due versioni del token funzionano su due piattaforme Blockchain diverse, una su Ethereum l’altra su Solana.

La capitalizzazione di mercato della criptovaluta è di 1.598.667.610 dollari che la vede la quarantesima in quest’ordine.

Per quanto riguarda la fornitura di token l’hard cap è fissato a 3 miliardi di SAND, con un’offerta circolante al momento di 1.232.664.778 SAND.