Anche oggi parliamo di realtà virtuale (VR) seppur se non di una piattaforma di metaverso in senso stretto, ma di un progetto che mira ad essere un punto di connessione tra i vari metaversi esistenti: Klon.

La realtà virtuale offre infinite possibilità essendo anche in piena fase di nascita e di espansione, tuttavia ha anche un limite e cioè che i metaversi sono mondi l’uno separato dall’altro che non comunicano tra di loro.

Ad esempio, un avatar per un metaverso o un videogioco play-to-earn che gira su una piattaforma Blockchain è una risorsa grafica NFT (Non Fungible Token), me che in genere può essere usato per esplorare solo quella realtà virtuale, non c’è una grande compatibilità tra gli in-game asset dei vari mondi digitati.

A questo problema cerca di dare una soluzione Klon, cioè un avatar unico NFT che garantisce l’accesso con le medesime sembianze, ma con una grafica adattata, in tutti i tipi di metaverso.

Questo avatar sarà un NFT dotato di parametri variabili, cioè una risorsa di gioco che può essere modificata ed evolve con i progressi di gioco oltre ad adattarsi alle grafiche e alle Blockchain dei singoli metaversi. Agli avatar di Klon viene anche assegnato un punteggio in base all’utilizzo che dà diritto sulla piattaforma nativa ad una serie di reward e vantaggi aggiuntivi.

Una panoramica completa del progetto Klon e i suoi NFT per il metaverso la trovate anche nel video YouTube a cura di Kevin Abdulrahman, che vi proponiamo qui sotto:

  

Klon: i primi NFT multichain con cui esplorare ogni metaverso

Ogni Klon sarà una risorsa NFT che costituisce un avatar unico con cui accedere nelle medesime sembianze a più di un metaverso.

Praticamente costituirà un’identità digitale unica da usare su più piattaforme di gioco così da creare un'esperienza continuativa e più immersiva nel metaverso.

Sono infatti NFT in grado di adattarsi alle diverse proforme Blockchain, così da essere compatibili con una serie di metaversi operanti su piattaforme differenti. 

Come fanno gli avatar NFT ad adattarsi alle diverse Blockhain

Uno dei fattori che rende le diverse realtà virtuali indipendenti è anche il fatto che utilizzano per operare diversi tipi di Blockchain. Per superare questo limite gli avatar di Klon sono pensati per essere NFT multichain e cioè operare su Polygon, Ethereum, Binance Smart Chain e Solana.  

Di base un avatar Klon è un NFT (ERC-721), il cui minting di partenza avviene su Polygon, ma a questo sono collegati una serie di altri smart contract che permettono alla risorsa di operare su più piattaforme Blockchain e anche di avere parametri variabili in base a come e dove il Non Fungible Token viene adoperato.

Come si usano gli avatar NFT di Klon

Quelli di Klon sono avatar NFT con una grafica 3D di alta definizione creati con Unreal Engines Meta Human Creator.

Questi avatar però si modificano nell’aspetto per adattarsi alla grafica diversa usata dai singoli metaversi.

L’utente ha due opzioni a disposizione o partire dalla creazione dell’avatar Klon e poi con questo iniziare il viaggio nei diversi metaversi. Oppure, se l’utente ha già un account in una o più realtà digitali, potrà collegare a Klon ai suoi account esistenti, senza creare personaggi aggiuntivi se non per sua scelta.

Insomma, gli avatar di Klon avranno con i metaversi partner un’interazione massima.

Quali risorse oltre gli NFT che Klon offre per il metaverso

Se gli avatar Klon possono essere usati in diverse realtà virtuali e videogiochi Blockchain con le piene funzionalità che questi universi offrono, tali NFT hanno però vita propria dove ad esempio vengono calcolate le loro statistiche ed è la piattaforma KLON Cockpit. Qui l'utente KLON potrà anche tenere sotto controllo e tracciare la propria attività nelle realtà virtuali. In questo modo tutte le risorse di gioco che sono guadagnate o acquistate in ogni singolo metaverso si trovano raggruppate in un unico posto.

Questa piattaforma avrà anche un marketplace integrato dove non solo gli avatar NFT, ma anche le singole risorse appartenenti ai diversi metaversi possono essere scambiate.

Ad ogni avatar Klone sarà anche assegnato un punteggio dalla piattaforma che cresce in base all’utilizzo del Non Fungible Token, questo punteggio si chiama SKOR. Più lo SKOR è alto più l’utente ottiene reward, anche le missioni che si completano esplorando il metaverso aumentano il punteggio.

Altro aspetto importante è il Klon Metaverse Browser che sarà il portale web da cui si potrà accedere ai metaversi partner da un unico luogo. In origine questo è pensato perché gli utenti possano accedervi tramite desktop o dispositivo mobile, ma gli sviluppatori di Klon hanno già annunciato che gli obiettivi a lungo termine sono quelli di creare un metaverso 3D da cui poter aver accesso agli altri mondi digitali partner, una sorta di anticamera 3D.

Un nuovo token per il metaverso: la criptovaluta KLON

Se all’interno del singolo metaverso gli NFT di Klon si comportano seguendo le regole fissate in esso e anche le risorse di gioco si acquistano e vendono con la criptovaluta prescelta dalla realtà virtuale, nel marketplace della piattaforma Klon sarà utilizzata una moneta digitale nata allo scopo e dall’omonimo nome.

Questo token che sarà disponibile in fase IDO su alcune piattaforme tra cui EnjinStarter e Blokpad dove avrà un prezzo di 0,00047 $ a unità, con un valore in fase di seed di 0,00035 $.

Per comprare queste criptovalute in fase IDO non basta andare su semplici exchange DEX o CEX, ma questi sono acquistabili su piattaforme apposite, dove il meccanismo per aver diritto a partecipare all'acquisto è dato ai soli possessori della moneta digitale nativa della piattaforma stessa che mettono in stake una somma specifica. Nel caso di EnjinStarter, che in questo senso è una delle più vantaggiose perché non richiede lo staking iniziale di grossi capitali, basta bloccare 1.250 token EJS, dove al momento 1 EJS = 0,0049 €.

Quale realtà virtuale si potrà esplorare con questi nuovi NFT

Per quanto riguarda i metaversi a cui all'inizio si potrà avere accesso con gli avatar NFT di Klon ancora non è stato rilasciato l’elenco, tuttavia la partnership con la piattaforma Blokpad, per il lancio in fase IDO del token KLON, fa pensare che essi potranno essere usati per esplorare il metaverso Bloktopia, che appartiene al medesimo team della piattaforma IDO e che è prossimo al lancio.

Ancora, una partnership è già stata siglata da Klon, a quanto riporta il sito ufficiale, con Netvrk, che è un altro metaverso su cui, con buona probabilità,  saranno compatibili fin dall’inizio gli avatar di Klon.

Qualcosa dettaglio in più sugli NFT di Klon

Molto presto Klon metterà in atto un “giveaway”, cioè chi si pre-registra al sito potrà ottenere gratuitamente uno dei 10.000 alpha KLONs che saranno i primi avatar NFT generati.

Gli NFT degli avatar saranno token che seguono lo standard ERC-721, mentre gli oggetti per lo stesso sono NFT ERC-1055. Il Klon Bridge permette il trasferimento di queste risorse da due Blockchain diverse senza bisogno di un nuovo minting o di un altro smart contract.

In questo modo gli NFT possono adattarsi al metaverso a prescindere dalla Blockchain su cui è costruito, con le principali piattaforme supportate, cioè Polygon, Ethereum, Binance Smart Chain e Solana.

Le principali funzionalità degli NFT e della piattaforma Klon dovrebbero, secondo la roadmap, essere pronti entro quest’anno.

L’alta compatibilità di questi NFT ne amplifica le potenzialità di monetizzazione aprendo al trading su molteplici piattaforme di scambio.