Tanta l’attenzione che il metaverso ha attirato su di sé dopo il grande annuncio di Facebook riguardo al lancio della sua realtà virtuale Horizon World.

Ma “metaverso” è un termine poliedrico con cui si fa riferimento a molte tecnologie diverse, compresi i videogiochi play-to-earn e i mondi virtuali costruiti su una Blockchain, dove le risorse audiovisive sono file in forma di Non Fungible Token (NFT).

Quello che infatti accomuna Criptovalute, NFT e Metaverso è proprio la tecnologia Blockchain che sorregge tutte queste applicazioni e che nella realtà virtuale si integrano perfettamente tra loro.

Data la popolarità del tema, sono molte le realtà virtuali in fase nascente che sfruttando questa nuova tecnologia abbracciano gli asset crittografici.

In questa sede vi parlerò di un progetto con delle potenzialità incredibili, Infiniverse, sia per l'esperienza offerta sia per le opportunità di monetizzazione con le risorse crittografiche, quali appunto gli NFT.

Partendo con ordine, Infiniverse sarà un metaverso, cioè una realtà virtuale al pari di celebri competitor quali Decentraland e The Sandbox, soltanto che questo progetto ha una caratteristica unica cioè non offre una esperienza basata sulla realtà virtuale (VR), ma sulla realtà aumentata (AR). 

Ovvero non si tratta di un metaverso che crea ex novo un mondo virtuale da zero, ma di un universo che digitalizza e arricchisce con elementi virtuali il mondo reale.

Con Infiniverse nasce il primo metaverso che porta gli NFT nella realtà aumentata (AR)

Per capire quali sono le potenzialità di Infiniverse dobbiamo prima di tutto fare una premessa e chiarire che cos’è una realtà virtuale (VR) e cos’è la realtà aumentata (AR).

I videogiochi sono gli esempi più classici di realtà virtuale, cioè un mondo digitale progettato per l’esplorazione con visore 3D, dove tutto quello che si vede è stato creato ex novo per popolare questo mondo.

Un esempio più classico che mai di realtà aumentata (AR) è invece Pokémon Go, dove è la realtà circostante che viene digitalizzata e arricchita di elementi virtuali.

Infiniverse sarà un metaverso costruito sulla Blockchain Solana e basato sulla realtà aumentata, cioè progettato perché l’esplorazione avvenga con lo smartphone e dove l’interazione tra gli utenti parte dalla loro vicinanza fisica.

Ovviamente trattandosi di un metaverso costruito su Blockchain la digitalizzazione presuppone la trasformazione e la creazione di file NFT, con la possibilità del trading con gli stessi.

XR4work nel suo canale YouTube offre un video di anteprima alla beta version del metaverso Infiniverse di cui vi proponiamo la visione qui sotto:

  

Un metaverso innovativo che usa la Blockchain Solana per il minting degli NFT. Quali sono i vantaggi?

Dal punto di vista degli investimenti Infiniverse si presenta come un progetto originale proprio perché il primo a puntare tutto sulla realtà aumentata (AR).

Questo metaverso è costruito sulla Blockchain Solana che sta diventando sempre più popolare per il minting di NFT rispetto al competitor più famoso Ethereum.

Ethereum che dovrebbe entro luglio passare al protocollo di convalida delle transazioni chiamato Proof-of-Stake, per adesso utilizza ancoro il Proof-of-Work, dove tutte le transazioni compreso il minting di NFT sono di fatto processi ad alta intensità energetica e per compensare questi costi ci sono prezzi alti di commissioni.

Solana invece sempre più spesso viene preferita ad Ethereum per la creazione di metaversi e il minting delle risorse NFT perché utilizzando un diverso protocollo ha anche dei costi infinitamente più bassi, e questo permette di scambiare NFT e criptovalute senza le spese relative alle gas fee.

Come cambieranno gli NFT di Infiniverse con l’arrivo degli occhiali per realtà aumentata (AR)

Si deve sempre ricordare comunque che Infiniverse è un metaverso di realtà aumentata, ma proiettato verso il futuro, perché il lancio della app per smartphone sarà solo il primo passaggio. Infiniverse infatti sarà in continua evoluzione visto che mira ad un’esperienza di gioco vissuta davvero appieno solo quando la tecnologia degli occhiali di realtà aumentata avrà compiuto i suoi passi avanti.

In questo senso gli appassionati della materia attendono con ansia il lancio del modello di occhiali per realtà aumentata Apple.

Il whitepaper del progetto chiarisce che da questo punto di vista lo sviluppo tecnologico di Infiniverse ha ancora molta strada da fare. Poiché un metaverso concepito per essere esplorato con smartphone o altro dispositivo mobile, ma che mira ad un’esperienza immersiva e costante, deve fare i conti anche con il problema legato alla durata della batteria degli apparecchi.

Altro problema è legato invece ad Internet, questo perché l’utilizzo di applicazioni che impiegano una grafica 3D ad alta risoluzione richiede un’enorme quantità di traffico dati, con il rischio di esaurire la banda a disposizione con lo smartphone.

Per quanto riguarda la struttura questa realtà digitale proprio per le sue caratteristiche sarà un universo finito che di fatto replica la Terra, ma che offrirà le stesse classiche funzionalità dei mondi virtuali a cui siamo abituati con la possibilità anche di possedere LAND NFT all’interno.

In arrivo gli NFT delle LAND di Infiniverse. Quale opportunità incredibile di monetizzazione!

Per quanto riguarda gli NFT una cosa che si attende con ansia è proprio la vendita in prima offerta degli appezzamenti di terreno di Infiniverse, le cosiddette LAND.

Questo tipo di risorse NFT assegna ai possessori uno spazio personale nel metaverso, dove ad esempio costruire immobili e da personalizzare.

Si tratta di risorse anche particolarmente redditizie questo perché il lancio di una realtà virtuale su Blockchain segue uno schema classico. Prima di tutto si mettono in vendita gli NFT delle LAND, cioè i lotti, in un momento che precede di poco il lancio vero e proprio della piattaforma.

In questo mondo chi si aggiudica gli NFT delle LAND in prima offerta acquista risorse ad un prezzo molto più basso di quello che sarà il loro valore di mercato una volta che il progetto sarà terminato.

Di base il concetto è che investendo in un progetto prima che questo sia ultimato si corrono rischi maggiori e perciò il costo dell’investimento iniziale è minore.

Il whitepaper informa che gli NFT relativi alle LAND cioè gli appezzamenti di terreno potranno non solo essere acquistati e venduti, ma anche noleggiati al fine di fare in modo che il Non Fungible Token crei una rendita passiva per il titolare.

Dove acquistare e vendere gli NFT di Infiniverse 

Per la vendita degli NFT delle risorse grafiche, Infiniverse avrà un marketplace integrato, dove poter scambiare i Non Fungible Token.

Dopo il primo acquisto gli NFT dei metaversi si comportano al pari di qualsiasi Non Fungible Token, cioè questi possono essere trasferiti sul proprio wallet crittografico per il trading attraverso gli exchange.

In ogni caso trattandosi di NFT costruiti sulla Blockchain Solana la piattaforma di scambio deve supportare la stessa perché sia permesso il trading degli NFT. Nel caso specifico di Solana siamo comunque davanti ad un astro nascente nel mondo delle Blockchain e perciò la sua compatibilità diviene sempre più alta, ad esempio questo tipo di risorse ora è supportato anche dal noto exchange di NFT OpenSea.

Per quanto riguarda l’economia del metaverso, nel marketplace integrato per l’acquisto di NFT potrà essere usata SOL, la moneta digitale nativa della Blockchain Solana oppure ogni altro tipo di criptovaluta operante sulla medesima piattaforma.