Eur/Usd: strategia operativa

Nonostante il recente indebolimento che lo ha allontanato dai massimi 2009 di inizio giugno a 1,4337, l’euro ha trovato sostegno in corrispondenza del supporto statico a 1,3750

Nell’ultima ottava il dollaro si è indebolito nei confronti dell’euro tornando sopra la soglia di 1,40, con il mercato che torna a investire in assets rischiosi dopo che la Federal Reserve sembra aver confermato che manterrà i tassi di interesse bassi per un certo periodo.La propensione degli investitori per il rischio è stata anche aiutata dal sollievo per la difesa del presidente della Fed Ben Bernanke al Congresso contro presunte pressioni su Bank of America per l'acquisizione di Merrill Lynch l'anno scorso. Ad aiutare è stata anche la notizia dell'estensione delle linee di swap valutari della Fed con le altre banche centrali fino al febbraio 2010.Nonostante il recente indebolimento che lo ha allontanato dai massimi 2009 di inizio giugno a 1,4337, l’euro ha trovato sostegno in corrispondenza del supporto statico a 1,3750 ed ha prontamente recuperato terreno tornando sopra 1,40.In caso di nuovo allungo della moneta unica e di fuoriuscita dal canale discendente di breve, al superamento dei recenti massimi i prossimi target si trovano a 1,4450 e a 1,47.Diversamente, in caso di rottura dei recenti minimi i supporti successivi si trovano a 1,36 e a 1,3430.strategia: long calltitolo: eurusdcw: uc c 1,45 04/09/2009target: 1,47per stop loss ed ulteriori analisi vi invito a visitare il mio blog: http://cwtrading.blogspot.com/