Grandi esperimenti!

Aspetterei a vendere la pelle dell'orso della recessione, un eccesso di prudenza non guasta mai!

Ormai non ci sono più dubbi, quello che nei laboratori politici economici mondiali è in atto, è il più grande esperimento finanziario ed economico, mai tentato nella storia, un insieme di politiche monetarie e macroeconomiche, che cercano di sottrarre il ciclo economico al suo destino, alla nemesi di questa crisi.Vi ricordate il recentissimo post dal titolo l' ULTIMO TRENO, ricordate le parole di Alan Blinder...."Almeno che i leader americani non si comportino stupidamente, Blinder sostiene che per due motivi non si ripeterà la tragica prospettiva del baratro 1930/1933."Nel 1936 la Fed ha esaminato il grande volume di riserve in eccesso accumulate dal sistema bancario ( come oggi avviene ) e ha concluso che quella montagna di liquidità avrebbe foraggiato l'inflazione futura e quindi si mise a aspirarla. Il tutto è proseguito nel 1937 attraverso una contrazione della politica monetaria.Nello stesso tempo Roosevelt ha dato un'occhiata al bilancio federale che sembrava essere enorme e ha concluso che era arrivato il momento di aumentare le tasse e ridurre la spesa.Da qualunque parte tentiamo di girarci, la storia è li con il suo fardello di verità a ricordarci l'infinita miseria umana, l'infinita miseria di strategie che alla fine non solo altro che scommesse che irridono costantemente, la prevenzione di un problema, chiunque dimentica il suo passato è destinato a riviverlo.Ora anche Paul Krugman risolleva lo spettro della Grande Depressione e della Lost Decade, riproponendo ormai il solito dilemma della trappola della liquidità, STAYTHECOURSE un dilemma che profuma di ideologie e scuole di pensiero accademico. Le varie polemiche tra Ferguson lo storico e Krugman l'accademico, lasciano il tempo che trovano e solo la storia ci dirà chi ha ragione.