Inflazione e Deflazione: tra Scilla e Cariddi!

Confesso che ritengo alquanto surreale in questa crisi l'atteggiamento di alcuni economisti e storici, che non perdono occasione per sottolineare e amplificare le loro ideologie.

Confesso che ritengo alquanto surreale in questa crisi l'atteggiamento di alcuni economisti e storici, che non perdono occasione per sottolineare e amplificare le loro ideologie, scuole di pensiero che sembrano sfidarsi a duello sul corpo esamine dell'economia mondiale, un duello che spazia dai colpi di fioretto alle sciabolate degne di una abbordaggio pirata. Oggi troverete anche un'altro post dal titolo "SLOW ECONOMY".Premetto solo una cosa; io non sono un economista e non mi interessa nulla che prevalga Keynes o Von Myses, i keynesiani o la scuola austriaca piuttosto che quella monetarista o neoclassica, a me interessa solo di riuscire ad intravvedere attraverso la nebbia e quindi sono disponibile ad ascoltare ed utilizzare qualsiasi strumento o pensiero che possa facilitare la navigazione, sino a giungere ad una sintesi ovviamente soggettiva. La mia stella polare oggi è la dinamica della DEBT DEFLATION e l'elaborazione della crisi partendo dagli studi di Minsky e dal suo Minsky Moment. Vi sono alcuni interessanti passaggi nell'articolo che Nial Ferguson ha consegnato al Financial Times, passaggi che riporto tali e quali invitandoVi a rileggere l'intero articolo tradotto dal SOLE24ORE, tralasciando la sterile polemica con Krugman: (... ) i tassi a lungo termine sono saliti di 165 punti base nell'arco di cinque mesi (+81%). L'annuncio - coinciso con ammonimenti sulla salute fiscale degli Usa - ha innervosito la maggior parte dei commentatori, ma per me era una buona notizia.Oggi Bernanke ha confermato questa visione..... WASHINGTON (MF-DJ)--Il presidente della Federal Reserve, Ben Bernanke, ha esortato i legislatori ad impegnarsi per ridurre il deficit sul bilancio, pari a quasi 2.000 mld usd, sottolineando che il Governo non puo' prendere in prestito "all'infinito" per bilanciare la crescente domanda. Bernanke ha evidenziato che i rendimenti sui Treasury di lungo termine e sui mutui a tasso fisso sono saliti e cio' "sembra riflettere i timori legati al deficit federale, nonche' al crescente ottimismo sull'outlook economico".