No rifinanziamenti... no Party...

Crisi: Usa, indice mutui casa -16%. Le richieste di mutui ipotecari negli Stati Uniti sono calate del 16% la scorsa settimana.

"Crisi: Usa, indice mutui casa -16%. Le richieste di mutui ipotecari negli Stati Uniti sono calate del 16% la scorsa settimana. Pesa il forte ribasso dei rifinanziamenti, che sono resi meno convenienti dall'aumento dei tassi di interesse sui prestiti immobiliari, risaliti ai massimi da gennaio. La componente dell'indice sulle domande di rifinanziamento - con cui gli americani alimentano la propria liquidita' - ha registrato una flessione del 24%".Dato importante da ricollegare al rialzo interessi dei T-Bond ed al virus MEW (rifinanziamenti) così importante per i consumi degli americani.Buona parte della ripresa fulminante e tumultuosa a "V" che molti invocano dovrebbe generarsi dall'immobiliare.Il costo dei mutui invece sale e le domande di mutui di conseguenza scendono, rischiando di soffocare sul nascere la ripresa dell'immobiliare: tutto questo è collegato allo scricchiolio dei T-bond USA ed ai loro rendimenti in salita per l'accresciuto rischio paese con un deficit esploso a livelli sud-americani. La situazione è delicata e rischia di peggiorare: si cammina sul filo del rasoio.Inoltre senza rifinanziamenti anche i consumi degli americani sono a rischio insieme alla durata ed alla solidità della possibile ripresa, dopo il rimbalzo tecnico della produttività a causa dello svuotamento magazzini.Ricordiamoci che il virus MEW dei rifinanziamenti è stato fondamentale per il super-PIL americano di questi ultimi anni e per i consumi: senza di esso gli USA avrebbero archiviato gli ultimi 4 anni con una modestissima crescita del PIL sotto l'1%.Stefano Bassihttp://lagrandecrisi2009.blogspot.com/