Non tutto è bene quel che finisce bene

Due giorni fa è uscita la sospirata notizia che 10 banche USA delle 19 Big inizieranno a restituire 68 miliardi di dollari dei 700 miliardi ricevuti dal TARP.

Due giorni fa è uscita la sospirata notizia che 10 banche USA delle 19 Big inizieranno a restituire 68 miliardi di dollari dei 700 miliardi ricevuti dal TARP, il fondo salva-banche e salva-finanza creato con i soldi dei contribuenti americani.Sembrerebbe un'ottima notizia, una favola...ma....Per la restituzione del prestito si attendeva l'autorizzazione del governo ovvero del creditore...tanto per rendere l'idea...E' come se qualcuno mi dovesse 100mila euro, me li vuole dare ed io gli dico "aspetta, fai con calma, magari ti servono ancora, non t'impiccare per ridarmeli...aspetta la mia autorizzazione, non c'è fretta"...Insomma le banche USA non vedevano l'ora di togliersi dalle scatole quel poco di controllo sul loro operato scriteriato che questa Crisi aveva imposto, anche a rischio di indebolire la loro posizione patrimoniale...tanto in caso di bisogno lo Stato interverrà di nuovo con i soldi delle colf, dei minatori, degli operai, degli spazzini, dei pensionati etcIl bello è che alcuni componenti della FED e la stessa Commissione di Gestione del TARP hanno dichiarato che gli Stress-Test compiuti sulle banche non sono più validi, sono stati superati dall'evoluzione della realtà come diciamo da tempo in questo Blog : per esempio la simulazione più nera prevedeva per il 2009 un tasso di disoccupazione al massimo all'8,9% e siamo già al 9,4% in maggio...Non per nulla viene suggerito con forza di sottoporre le banche a nuovi stress-test più affidabili e rispondenti a realtà.In questo contesto contradditorio, Geithner autorizza la restituzione del TARP e gongolante dichiara: "La situazione del settore finanziario è in netto miglioramento"...e non c'è nessuno studente cinese a ridergli in faccia anche perchè in effetti l'operazione pompaggio-della-finanza-e-speriamo-che-l'economia-segua sta funzionando perfettamente per ora...