Autore: Imma Duni

Come nasce il gioco d'azzardo?


La storia del gioco d'azzardo è antica quanto l'uomo e la storia dell'umanità è indissolubilmente legata alla storia del gioco d'azzardo. Non importa quanto indietro nel tempo andiamo, ci saranno sempre segni di persone che hanno giocato d'azzardo per tentare la fortuna.

Tutte le civiltà della storia sono state sempre interessate a tentare la fortuna. Dagli antichi Greci ai Romani alla Francia di Napoleone e all'Inghilterra della Regina Elisabetta,

Esaminare ogni traccia di gioco d'azzardo nella storia dell'uomo è impossibile, ma possiamo esaminare alcuni eventi che fungono da pietre miliari per il mondo del gioco d'azzardo e la sua storia.

Le prime prove del gioco d'azzardo si hanno in Cina

Sebbene sia quasi certo che alcune forme di scommesse siano state effettuate fin dagli albori della storia umana, le prime prove concrete di gioco d'azzardo provengono dall'antica Cina.

Nel paese orientale, infatti, sono state portate alla luce alcune tessere, che sembrano proprio essere state usate per un primitivo gioco d'azzardo, tipo lotteria. Queste tessere, che permettevano di giocare alla lotteria keno, furono usati nel 200 a.C. per finanziare lavori statali, forse addirittura per costruire la Grande Muraglia Cinese. 

Alla fine, gli immigrati cinesi hanno introdotto il keno negli Stati Uniti nel 19 ° secolo. Nel 1866, era già diventato un gioco d'azzardo molto popolare a Houston, in Texas, con il nome keno, appunto.

Tra tutti i giochi d'azzardo, le lotterie sono sempre state utilizzate per scopi sociali o civici. Per esempio le università di Harvard e Yale sono state entrambe istituite utilizzando i fondi della lotteria.

Gioco d'azzardo con i dadi: dall'Egitto a Roma, passando per l'antica Grecia

Il poeta greco Sofocle affermò che i dadi furono inventati da un eroe mitologico durante l'assedio di Troia, e sebbene ciò possa avere una base piuttosto dubbia  in tutta onestà, i suoi scritti del 500 a.C., furono la prima menzione di dadi nella storia greca. Sappiamo che questo tipo di gioco d'azzardo esisteva molto prima dell'antica Grecia. Una coppia di dadi, infatti, è stata scoperta in una tomba egizia del 3000 a.C..

I dadi ritrovati in Egitto erano a sei facce, praticamente uguali a quelli moderni. Quello che è certo è che gli antichi greci e romani amavano scommettere su ogni cosa e ogni volta in cui ne avessero occasione.

Nell'antica Roma, però, tutti i giochi d'azzardo, compresi i dadi, erano permessi solo nelle ricorrenze e nelle feste riguardanti Saturno: i Saturnali, appunto, i giorni dedicati al dio. Chi veniva beccato a giocare in altre occasioni, pagava una sanzione pari al quadruplo della posta in gioco.  

Ma si sa: fatta la legge, trovato l'inganno. E così i cittadini romani inventarono le prime fiches da gioco, in modo che, nel caso in cui fossero stati catturati, avrebbero potuto dimostrare alle guardie di non usare denaro vero, ma solo fiche.  

Come abbiamo detto prima, i romani scommettevano su ogni cosa. Da battaglie e guerre importanti, a gare sportive, alle lotte di gladiatori, corse di cavalli, eccetera.  Erano soliti scommettere sul risultato di eventi, giochi e battaglie. 

Man mano che l'uomo si civilizzava, aumentavano i tipi di giochi d'azzardo a cui si dedicava. Il tentare la fortuna divenne parte dello stile di vita delle persone che si abbandonavano alla dea fortuna. 

L'obbiettivo principale era poter dimostrare di saper predire il futuro e di vincere in base alla propria previsione.

La nascita del Baccarà, il gioco d'azzardo più elegante

Baccarat o baccarà, è tra i giochi d'azzardo più classici dei casinò di tutto il mondo.

Una leggenda narra che il baccarà abbia avuto origine da un rito etrusco secondo il quale ogni vergine doveva tirare un dado a nove facce per determinare la propria sorte. Se fosse uscito 8 o 9, la ragazza sarebbe diventata una sacerdotessa, se fosse uscito 6 o 7, sarebbe stata risparmiata ma non avrebbe più potuto partecipare ad alcun rito religioso, se fosse uscito un numero inferiore al 6, sarebbe dovuta morire annegata.

Nel baccarà odierno infatti, ritroviamo la caratteristica dei numeri: con 8 o un 9 si vince, con un 6 o un 7 si hanno buone probabilità, mentre con un numero inferiore al 6 si rischia di perdere tutto.

Il nome Baccarà ha origini italiane al 100%. Questa parola infatti, nel medioevo significava "zero" o "nulla.  Anche se oggi è più utilizzato il termine francese baccarat.

Si dice che il gioco come lo consociamo oggi fu inventato da un francese, Felix Falguiere or Falguierein. 

La versione standard giocata nei casinò di tutto il mondo è arrivata in Gran Bretagna da Cuba e poi negli Stati Uniti, con alcune modifiche alle regole lungo la strada. Sebbene il baccarat sia effettivamente più uno sport per spettatori che un gioco, lo ritroviamo in tutti i casinò a causa della sua popolarità tra i giocatori d'azzardo e a causa anche della sua eleganza.

La roulette, uno dei giochi d'azzardo più amati nei casinò

L'origine della roulette è molto incerta. Secondo alcuni è stata portata  in occidente dalla Cina da un monaco, secondo altri pare sia stata inventata addirittura da Blaise Pascal nel XVII secolo mentre cercava di sviluppare una macchina che riproducesse il moto perpetuo.

Secondo altri la roulette a doppio zero, come la conosciamo oggi, sembra essere nata nelle case da gioco di Parigi. Ci sono voluti altri 50 anni prima che la versione "europea" arrivasse con un solo zero verde, e generazioni di giocatori di roulette possono essere grati a questa invenzione, perché il doppio zero aumenta notevolmente la tassa a favore del banco. 

Durante il corso del 19 ° secolo la roulette crebbe in popolarità e quando il famoso casinò di Monte Carlo adottò la forma del gioco a singolo zero, questa si diffuse in tutta Europa e nella maggior parte del mondo, sebbene gli americani siano rimasti fedeli alla roulette a doppio zero.

L'origine del gioco d'azzardo più amato dagli uomini: il poker

È difficile definire l'origine precisa del poker che è ancora origine di dibattito.

Come per molti dei giochi qui menzionati, il poker sembra essere cresciuto organicamente nel corso dei decenni e forse di secoli, da vari giochi di carte diversi. 

Alcuni affermano che gli antenati del poker siano giochi provenienti dalla Persia del diciassettesimo secolo, mentre altri dicono che il gioco, come lo conosciamo oggi, è stato ispirato da un gioco francese chiamato Poque. Quello che sappiamo per certo è che un attore inglese di nome Joseph Crowell riferì che una forma riconoscibile del gioco veniva giocata a New Orleans nel 1829.

La crescita della popolarità del gioco fu piuttosto lenta ed ebbe il suo apice quando i tornei mondiali di poker iniziarono a essere giocati a Las Vegas negli anni '70. Tuttavia il poker è davvero esploso con l'avvento del poker online e degli eventi televisivi che hanno permesso agli spettatori di vedere come giocano i giocatori professionisti.

Le slot machine: la prima rivoluzione del gioco d'azzardo

La prima macchina da gioco che assomigliava alle slot di oggi è stata quella sviluppata dai signori Sittman e Pitt a New York, che utilizzava le 52 carte posizionate su rulli, per creare una sorta di gioco di poker. Nello stesso periodo la macchina Liberty Bell fu inventata da Charles Fey a San Francisco. Questa macchina si dimostrò molto più pratica, perché le vincite potevano essere regolate. E' stata questa macchina a segnare l'inizio della vera rivoluzione dei giochi di slot. 

Il fatto che alcuni nuovi giochi di video slot presentino ancora i simboli delle campane risale a questa prima invenzione. Mentre le prime macchine distribuivano sigari e chewingum al posto del denaro, quelle che erogavano denaro divennero presto un punto fermo nei bar e nei casinò di tutto il mondo. La prima video slot fu inventata nel 1976.

Il regno del gioco d'azzardo: il casinò

Le prime case da gioco, paragonate ragionevolmente ai casinò odierni, iniziarono ad apparire all'inizio del XVII secolo in Italia.

Ad esempio, nel 1638, a Venezia, il Ca’ Vendramin venne aperto inizialmente dal consiglio locale in occasione del carnevale veneziano, in modo da fornire un ambiente di gioco controllato, durante il caos della stagione annuale del carnevale. L’accesso era consentito solamente in maschera, per mantenere l’anonimato, e riservato solo a pochi eletti.

I casinò iniziarono a nascere in tutta l'Europa continentale durante il XIX secolo, mentre negli Stati Uniti erano in voga case da gioco molto più informali.

Per esempio ricordiamo i battelli a vapore che trasportavano ricchi agricoltori e commercianti su e giù per il Mississippi ed erano la sede ideale per giocare d'azzardo negli Stati Uniti. Ora, quando pensiamo ai casinò, tendiamo a immaginare la Las Vegas. Il primo casinò di Las Vegas fu fondato da Bugsy Siegel, personaggio legato alla malavita e si chiamava: Flamingo hotel.

La prima forma di gioco d'azzardo apparsa negli Usa è stata la lotteria

Negli Stati Uniti la prima forma di gioco è stata la lotteria, importata dagli Europei. Giocare alla lotteria era un dovere civico per i cittadini in quei tempi. Questo generava grandi quantità di entrate che venivano per costruire le città negli Stati Uniti d'America.

Una nuova era del gioco d'azzardo iniziò negli Stati Uniti durante i decenni centrali del 19 ° secolo con l'introduzione dei saloon nelle principali città come Chicago, New Orleans, St. Louis e San Francisco. Decine e decine di questi locali nacquero soprattutto a New Orleans, in Lousiana, e la resero ben presto la capitale del gioco d'azzardo.

Da quando il gioco d'azzardo è diventato online e poi mobile

Nel 1994 una società dal nome Microgaming iniziò lo sviluppo di un software per creare dei casinò online. Quello fu il primo lancio del gioco d'azzardo sul web, un'escalation che non si è mai fermata. 

Con l'inizio del nuovo millennio questo modo di giocare ha avuto ancora più slancio. Sono iniziati a svilupparsi uno dietro l'altro i casinò online, i siti di scommesse, poker, bingo, e chi più ne ha più ne metta. Ad oggi, poi, i giocatori online stanno preferendo il loro smartphone al loro pc, in questo modo sono in grado di godersi i loro giochi preferiti mentre sono in movimento. 

La concorrenza ormai è diventata tanta e i programmatori cercano sempre di integrare nuove funzioni che possano far preferire un'app di gioco piuttosto che l'altra.

Quale sarà il futuro del gioco d'azzardo? 

Prevedere il futuro del gioco d'azzardo è difficile quanto scoprire le sue origini. Gran parte dell'attenzione al momento riguarda i giochi online su dispositivo mobili, con le app di casinò online che si stanno affrettando a rendere fruibili più contenuti compatibili con i dispositivi mobili

Anche la tecnologia della realtà virtuale sta muovendo i suoi primi passi come proposta commerciale sul gioco d'azzardo e in futuro, certamente, ci saranno giochi d'azzardo online che ingloberanno questa tecnologia. 

Potresti presto sederti virtualmente attorno ad un tavolo da poker con amici di tutto il mondo, parlare con loro, ridere e individuare chi bluffa. Tutto comodamente da casa tua. Grazie alle nuove tecnologie come le cuffie VR, questo potrà accadere molto presto. La tecnologia sta facendo passi da gigante anche in questo ambito.