Il Consiglio di Amministrazione di *AMCO *– Asset Management Company S.p.A.riunitosi ieri già nota come SGA, ha approvato il bilancio separato e quello consolidato relativi al 2019.

"AMCO è uno dei principali operatori nel mercato italiano degli NPE, con una combinazione di attività benbilanciata tra sofferenze e UTP. Gestiamo circa 30 mila controparti corporate UTP con un approccio voltoalla sostenibilità dell'impresa. Siamo un'azienda in continua evoluzione, e vogliamo attrarre talenti in uncontesto dinamico" ha dichiarato Alessandro Rivera, Presidente di AMCO.

"Il 2019 è stato per AMCO il primo anno di piena operatività: siamo stati protagonisti di una rapida crescitadel business, abbiamo completato il set-up operativo con una struttura innovativa che ci permetterà dicrescere ulteriormente sfruttando economie di scala. La struttura di bilancio e gli indicatori patrimonialisono molto solidi, pronti per un'ulteriore crescita nel 2020" ha dichiarato Marina Natale, AmministratoreDelegato di AMCO.

RISULTATI DEL 2019

Andamento del business
*Nel 2019 AMCO ha evidenziato una rapida crescita del business. Gli *Assets under Management
sono cresciuti del 18% fino a raggiungere i €23,8mld pro-forma3 a fine 2019, rispetto ai €20,2mld difine 2018 e ai € 2,3 mld di fine 2017.

La crescita è avvenuta tramite l'acquisizione di quattro portafogli:

  • l'operazione di cartolarizzazione di NPE di *Banca Fucino *per € 297 mln a settembre;

  • la retrocessione di attivi high-risk in due tranche da parte di Intesa *per totali € 700 mln (Di cui c. € 600 mln relativi ai Patrimoni Destinati delle *ex-banche Venete; il rimanente è relativo alla gestione delcapitale finanziato cd.Baciate) a maggioe a ottobre;

  • l'acquisto di € 2,3 mld da Banca Carige a dicembre 2019. Altri € 0,5 mld potranno essere trasferitinel 2020 all'avverarsi di certe condizioni sospensive;

  • l'acquisto di un portafoglio di mutui ipotecari in sofferenza per € 47 mln dall'Istituto di CreditoSportivo a dicembre.

Inoltre, a dicembre è stata conclusa un'operazione altamente innovativa denominata Cuvèe, che hadato vita a un fondo multioriginator in cui AMCO e il gruppo Prelios gestiscono in partnership unportafoglio di crediti UTP medio-piccoli a imprese del settore immobiliare in fase di ristrutturazione odifficoltà finanziaria.

I crediti conferiti dalle banche del gruppo MPS, UBI, *Banco BPM *e da *AMCO *adicembre sono stati pari a circa € 450m; sono previste ulteriori fasi di conferimento con l'obiettivo diarrivare a € 1,5 mld.

Gli *Assets under Management *hanno una composizione ben bilanciata; su un totale di € 23,3 mld afine 2019, €10 mld sono UTP, gestiti con un approccio volto a favorire la sostenibilità dell'impresa e€13mld sono Sofferenze. Le controparti totali sono 120.000, di cui oltre 30.000 controparti corporatelegate a posizioni UTP.Gli incassi del 2019, che rappresenta il primo anno di piena operatività della nuova struttura diAMCO, sono pari al 3,7% degli AuM di inizio anno. Gli andamenti degli incassi del terzo e del quartotrimestre (gli unici confrontabili con il 2018) sono molto positivi: nel terzo trimestre 2019 gli incassisono aumentati dell'82% a/a e nel quarto trimestre del 91% a/a.

*Dati e raffronti
*Di seguito si illustra l'andamento di AMCO nell'anno sulla base del bilancio individuale 2019. Iconfronti con l'anno precedente si basano sul bilancio individuale 2018. Negli schemi allegati si fornisce anche un'illustrazione dei dati consolidati del 2019, che non possono essere confrontati conl'anno precedente in quanto nel 2018 non è stato redatto un bilancio consolidato.

Conto Economico
*Nel 2019 AMCO ha registrato un *utile netto *pari a € 39,9 mln, in diminuzione del 16,1% a/a per effettodi imposte straordinarie positive nel 2018.
Il *risultato operativo
è in forte crescita, con l'EBITDA inaumento del 49,3% a/a, spinto dal forte aumento dei ricavi (+48,0% a/a) che più che compensal'aumento dei costi legato alla crescita dimensionale e alla creazione di una piattaforma che permettedi sfruttare economie di scala. Al 31 dicembre 2019 i dipendenti erano 233, rispetto ai 144 dipendentidi fine 2018 e ai 71 di fine 2017: in due anni le risorse sono più che triplicate, attraendo talenti daesperienze professionali altamente diversificate.

|Conto economico (€m) |31/12/2018 |31/12/2019 |Delta % |
|Commissioni da servicing |37,8 |47,2 |25,0% |
|Interessi e commissioni da attività con clientela |0,0 |24,0 |n.s. |
|Altri proventi/oneri da gestione caratteristica |20,7 |15,3 |- 26,0% |
|TOTALE RICAVI |58,5 |86,6 |48,0% |
|Spese del personale |(15,9) |(23,6) |48,1% |
|Costi Operativi netti |(12,9) |(18,7) |44,5% |
|TOTALI COSTI |(28,8) |(42,3) |46,5% |
|EBITDA |29,7 |44,3 |49,3% |
|Saldo riprese/rettifiche di valore crediti e titoli gestione caratteristica |4,5 |(0,4)| n.s. |
|Rettifiche/riprese immobilizzazioni materiali/immateriali |(0,1) |(1,5) |n.s. |
|Accantonamenti netti a fondi rischi e oneri |1,5 |(3,6) |n.s. |
|Altri proventi/oneri di gestione |(17,5) |(12,0)| - 31,1% |
|Risultato attività finanziaria |20,3 |20,8| 2,5% |
|EBIT |38,4 |47,6 |24,0% |
|Interessi netti da attività finanziaria |0,6 |(5,8)| n.s. |
|RISULTATO ANTE-IMPOSTE |39,0 |41,8 |7,1% |
|Imposte correnti d'esercizio |8,5 |(1,9) |n.s. |
|UTILE NETTO |47,5 |39,9 |- 16,1% |
|EBITDA MARGIN |50,7% |51,2% | |
|COST/INCOME |49,3% |48,8%| |

I *ricavi *mostrano una forte crescita (+48,0%) raggiungendo €86,6m, con un buon bilanciamento trai ricavi da commissioni da servicing (55% del totale) e i ricavi da investimenti (45% del totale). Lecommissioni da servicing derivano quasi interamente dalla gestione del portafoglio crediti delle banche Venete. I ricavi da investimenti sono composti da interessi da clientela (EIR) calcolati con ilmetodo *POCI *(metodo di contabilizzazione POCI - Purchased or Originated Credit Impaired – che calcola interessi EIR - EffectiveInterest Rate) sul portafoglio di Carige a partire dal secondo semestre 2019 (€ 22,7 mln) e da ripreseda incasso sui crediti del portafoglio ex Banco di Napoli (€ 15,3 mln, in calo del 26% a/a).

Lacontribuzione del portafoglio ICS è minima sia per l'ammontare del portafoglio, sia perchè lacontabilizzazione ha avuto inizio ad aprile. Il portafoglio Cuvèe non ha generato ricavi nel 2019 inquanto l'operazione è stata conclusa a fine dicembre.I costi totali ammontano a € 42,3 mln, in aumento del 46,5% a fronte della crescita dimensionale e delconsolidamento della macchina operativa.

La maggior efficienza è comunque dimostrata da unaleggera diminuzione del cost/income, che raggiunge il 48,8% rispetto al 49,3% del 2018. Anche lespese legali e di recupero crediti diminuiscono del 12% a/a, mentre il costo per FTE medio diminuisceda € 162 mila nel 2018 a € 113 mila nel 2019 per effetto dell'ampliamento delle risorse di business daparte del team manageriale. A fine 2019 il 71% del personale era impiegato in ruoli di business, e ilrestante 29% in funzioni centrali, mentre a fine 2018 il business impiegava 66% delle risorse e lefunzioni centrali il 34%.

L'*EBIT *è in aumento del 24,0% a/a grazie al forte contributo del risultato dell'attività finanziaria checontribuisce per €20,8m ed è principalmente composto dalla rivalutazione della partecipazione nelfondo IRF (Italian Recovery Fund - precedentemente denominato Fondo Atlante - è un fondo di investimento alternativo chiusoregolato dalla legge italiana, riservato ad investitori professionali, costituito per interventi di acquisto di strumentifinanziari di diverse seniority, emessi da uno o più veicoli costituiti e/o da costituire per l'acquisto di NPL bancari; ilfondo ha una scadenza al 31/3/2021; nel corso del corrente esercizio l'assemblea dei quotisti ha deliberatol'allungamento della scadenza del fondo portandola dal 31 marzo 2021 al 31 dicembre 2026). per €18,2m.

Gli* interessi netti da attività finanziaria* ammontano a €5,8m, includendo €2,2m di interessi attivirivenienti principalmente da BTP, oltre a €8,2m di interessi passivi maturati per i soli mesi dicompetenza sulle obbligazioni emesse da AMCO nel corso del 2019.L'utile netto dell'anno raggiunge €39,9m, in calo del 16,1% per effetto di imposte straordinariepositive registrate nel 2018.

Stato Patrimoniale
La struttura di bilancio ha mostrato una forte crescita: le attività e le passività patrimoniali sono piùche triplicate rispetto alla fine del 2019. All'attivo, la crescita è originata quasi integralmentedall'acquisto del portafoglio Carige (circa + € 760 mln), dalle attività finanziarie (+ € 920 mln) e dalla liquidità(+ € 230 mln inclusivi dei crediti verso Banca Carige incassati nel mese di gennaio)).

Al passivo, si evidenzia l'aumento di capitale di €1mld versato a dicembre 2019 medianteconferimento in denaro da parte dell'azionista unico - il Ministero dell'Economia e delle Finanze - ele nuove emissioni obbligazionarie (+ € 850 mln).

Le attività finanziarie a fine anno raggiungono €1,439m e sono composte dalla partecipazione in IRFper €501m, rivalutata per circa €18m, e da titoli di Stato per €843m con una scadenza media di 4,5anni.A febbraio 2019 AMCO ha collocato presso investitori qualificati e istituzionali la prima obbligazionesenior unsecured per €250 milioni, a valere sul programma Euro Medium Term Note Programme(EMTN) di AMCO.

L'obbligazione, quotata alla Borsa di Lussemburgo, ha scadenza quinquennalecon un tasso fisso di 2,625%.A ottobre 2019 AMCO ha chiuso con successo una emissione obbligazionaria senior unsecured di€600m con scadenza a 5 anni fissata al 27 gennaio 2025 e una cedola fissa dell'1,375%. Anchequesta obbligazione è stata emessa all'interno del programma EMTN, che è stato ampliato da €1mlda €3mld.

La transazione ha ottenuto un rating BBB da Standard & Poors e BBB- da Fitch.

|Stato Patrimoniale (€m) |31/12/2018 |31/12/2019 |
|Crediti verso banche |83,1 |317,8 |
|Crediti verso clientela |131,2 |887,0 |
|Attività finanziarie valutate al fair value |502,2 |1.438,9 |
|Partecipazioni |0,2 |0 |
|Attività materiali e immateriali |0,3 |6,8 |
|Attività fiscali |70,8 |79,9 |
|Altre voci dell'attivo |34,7 |24,7 |
|Totale attivo |822,4 |2.755,2 |
|Passività finanziarie al costo ammortizzato |0 |856,3 |
|Passività fiscali |4,1 |7,1 |
|Fondi per rischi e oneri |17,4 |20,8 |
|Altre passività |25,9 |50,7 |
|Patrimonio Netto |775,0 |1.820,4 |
|Totale passivo e patrimonio netto |822,4 |2.755,2 |

La società presenta un'elevata solidità patrimoniale, in grado di supportare la crescita del businessattesa per il futuro. A seguito dell'aumento di capitale, il patrimonio netto totale passa da €775m al31.12.2018 a €1.820m al 31.12.2019.

Per effetto dell'aumento di capitale, il coefficiente patrimoniale* CET1 *a fine 2019 è pari al 63,7%, unnumero ben al di sopra dei requisiti minimi previsti dalla normativa (8%).

Anche il Total Capital ratioè pari al 63,7%, non essendo presenti in bilancio obbligazioni subordinate.Il rapporto Debito/Equity è a un livello di 0,5 volte, e dà la conferma della possibilità di aumentare laleva finanziaria.

*RATING
*Nel 2017 AMCO ha ottenuto da Fitch Ratings il rating come servicer.

Nel corso del 2017 Fitch haassegnato a AMCO i rating RSS2- CSS2- e ABS2-, confermati ad agosto 2018, a seguito dell'annualreview.

Inoltre, a settembre 2018 Fitch ha attribuito ad AMCO un Long Term Issuer Default Rating (LTIDR)pari a BBB- e un Short Term Issuer Default Rating (STIDR) pari a F3, con outlook negativo. Talegiudizio è stato confermato in data 20 settembre 2019.

Il 12 dicembre 2019 Fitch Ratings hamodificato l'outlook del suo giudizio in "positivo", a seguito dell'aumento di capitale di €1mld da partedell'azionista unico e alla partecipazione di AMCO al "derisking" di Banca Carige.

Il 23 luglio 2019 AMCO ha altresì ottenuto da S&P Ratings un LTIDR e un Senior Unsecured DebtIDR pari a BBB con outlook negativo. Il giudizio è stato confermato in occasione della secondaemissione obbligazionaria di € 600 mln collocata a ottobre 2019.

ALTRI FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI AL 31 DICEMBRE 2019
Successivamente al 31 dicembre 2019 non sono intervenuti fatti tali da comportare una rettifica dei valoripresentati in bilancio.Si precisa che nel corso del 2020, sulla base degli accordi sottoscritti in data 15 e 16 novembre 2019 traBanca Carige e AMCO, dovrebbero avverarsi le condizioni sospensive per il perfezionamentodell'acquisto dei crediti afferenti al Gruppo Messina (valore lordo contabile pari a €310m) e del portafoglioleasing non performing (valore lordo contabile pari a €177m).

AMCO ha altresì presentato un'offerta vincolante a Banca Carige per la concessione di una protezionein forma sintetica di una porzione di rischio su un portafoglio creditizio performing caratterizzato da altorischio ("high risk portfolio") di € 1,1 mln.

In coerenza con le Linee Strategiche di sviluppo per il 2019 – 2023, AMCO è sistematicamente attivanella ricerca di opportunità volte a sviluppare i volumi di business.

A tale riguardo si evidenzia che:

  • a gennaio 2020 AMCO ha presentato un'offerta vincolante per l'acquisizione di un portafogliodi crediti in sofferenza secured originato da una primaria banca italiana per un valore lordocontabile pari a €180m (per circa 1.500 controparti);

  • a febbraio 2020 AMCO ha presentato un'offerta vincolante per l'acquisizione di un portafogliodi crediti non performing originato da un gruppo bancario locale per un valore lordo contabilepari a € 33 mln (per circa 200 controparti). Il portafoglio è composto per il 60% da sofferenze e peril 40% da UTP.Inoltre, in data 20 febbraio 2020, la società controllata SGA S.r.l., con sede in Romania, ha modificato ilproprio nome in AMCO – Asset Management Co. S.r.l.Infine, si sottolinea che le attuali circostanze relative alla diffusione del Coronavirus, straordinarie pernatura ed estensione, potrebbero avere ripercussioni, dirette e indirette, sull'attività economica italiana eglobale. Si è dunque creato un contesto di generale incertezza, le cui evoluzioni e i relativi effetti nonrisultano attualmente prevedibili.

*DICHIARAZIONE DEL DIRIGENTE PREPOSTO ALLA REDAZIONE DEIDOCUMENTI CONTABILI SOCIETARI
*La sottoscritta, Silvia Guerrini, quale Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari,dichiara ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza che l'informativa contabilecontenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritturecontabili.

AMCO – Asset Management Company S.p.A.AMCO è una full-service credit management company, interamente partecipata dal Ministerodell'Economia e delle Finanze. E' uno dei principali operatori nella gestione delle posizioni NPE in Italia,in una fase di forte crescita. A fine 2019 gestisce circa €24 miliardi pro-forma di asset under managementfrazionati in 120.000 controparti, di cui €10 miliardi di Unlikely to Pay e Past Due, che includonoposizioni relative a 30.000 aziende italiane.

AMCO presiede l'intero processo di gestione dei crediti deteriorati, con un modello di fully integratedservicing, anche con il coinvolgimento di partner terzi specializzati. AMCO opera ponendosi comepartner di tutti gli stakeholder, con un approccio gestionale volto a favorire la sostenibilità dell'impresa,anche erogando direttamente nuova finanza per favorire la continuità delle aziende e il loro rilancioindustriale.

Gli obiettivi di AMCO sono il raggiungimento di elevati livelli di performance nella gestione degli NPE euna crescita sostenibile facendo leva su economie di scala. Questi obiettivi sono perseguiti attraversouna strategia di gestione diversificata tra sofferenze e UTP, un'organizzazione rigorosa delle strutture e delle risorse con competenze specialistiche, un monitoraggio continuo e puntuale delle attività digestione.La società conta su 233 risorse dislocate in 3 sedi in Italia: Milano, Napoli e Vicenza. A queste siaggiunge una sede in Romania.

(GD - www.ftaonline.com)