Avvio di settimana in deciso calo per la Borsa Italiana. Il FTSE Mib segna -1,65%, il FTSE Italia All Share -1,64%, il FTSE Italia Mid Cap -1,3% ed il FTSE Italia Star -1,64%. Il sentiment negativo è dettato, oltre che dalle problematiche relative alla guerra tra Russia e Ucraina, anche dalle nuove misure restrittive anti covid in Cina e dai possibili effetti dell'inflazione sulle principali economie mondiali.
A Milano in forte calo i titoli del comparto petrolifero in scia al ribasso del prezzo del petrolio che questa mattina si attesta attorno ai 102 dollari al barile per il Brent mentre il WTI quota 97,75 dollari circa. Eni perde il 3,7%, Tenaris il 4,56% e Saipem il 3,26%.
In difficoltà Cnh Industrial che perde più di 3 punti percentuali così come FinecoBank e Moncler. In ribasso del 2% anche Ferrari dopo il deludente risultato di ieri al gran premio di Imola. Le monoposto del cavallino erano considerate le assolute favorite ma hanno riportato soltanto un sesto posto con Leclerc mentre Sainz è ucito nelle prime fasi della gara. La vittoria è andata a Max Verstappen su red Bull, che così ha accorciato il gap in classifica generale rispetto al monegasco della Ferrari, ancora leader.
Tra i pochi titoli che riescono a difendersi dalle vendite segnaliamo Hera (+0,03%) e A2A (+0,4%).
Al di fuori del FTSE Mib invece forte rialzo per i titoli del gruppo Intek con le risparmio che salgono del +25%. In deciso recupero anche Tiscali (+11%) mentre sul fronte opposto Edison rnc fa segnare una perdita del 12,6%. Va però detto che la società ha staccato oggi una corposa cedola del 16,7% rispetto alla chiusura di venerdì e che dunque al netto del dividendo il titolo sta conseguendo un rialzo attorno ai 4 punti percentuali.

(AC - www.ftaonline.com)