Aquafil ha esteso venerdì il rialzo dopo il +6,33% del giorno precedente: il gruppo ha archiviato l'esercizio 2018 con risultati in crescita. I ricavi salgono a 555,2 milioni di euro (+5,1%), l'EBITDA a 77,9 milioni (+5,6%), l'utile netto a 30,1 milioni, +19,4% rispetto al 2017 (25,2 milioni). Proposta la distribuzione di un dividendo pari a euro 0,24 per azione (uguale all'anno scorso). Le quotazioni hanno toccato un massimo intraday a 9,88 euro stabilizzandosi poi in area 9,70. A 9,78 euro si colloca il lato alto del "doppio minimo" disegnato a partire dal 21 dicembre in area 8,70. Una chiusura di seduta al di sopra di area 9,80 fornirebbe un segnale di forza e segnalerebbe l'avvio di una probabile correzione estesa del ribasso dal top di fine luglio 2018 a 13,50 euro. Obiettivo del rialzo a 10,90 euro, prima resistenza di breve termine a 10,15 euro. In caso di superamento anche di area 10,90 i prezzi potrebbero puntare al raggiungimenti di 11,60 euro. Solo ripiegamenti al di sotto di area 9,50 farebbero temere un allontanarsi del quadro prospettico rialzista. Supporti in quel caso a 9,25 e 9,10 euro.

(AM - www.ftaonline.com)