Il Consiglio di Amministrazione di Ascopiave, riunitosi oggi sotto la presidenza del Dott. Nicola Cecconato, ha preso visione e approvato il resoconto intermedio di gestione del Gruppo Ascopiave al 30 settembre 2021, redatto in applicazione dei principi contabili internazionali IAS/IFRS.

Il Presidente di Ascopiave, Nicola Cecconato, afferma che: "Ascopiave ha chiuso i primi nove mesi del 2021 con risultati molto soddisfacenti, grazie al crescente contributo delle attività controllate ed alla conferma degli ottimi risultati delle partecipazioni. Gli investimenti realizzati hanno registrato una decisa ripresa rispetto allo scorso anno, segnato purtroppo dagli effetti della crisi pandemica. Nel mese di ottobre, abbiamo siglato con Pricoa Capital Group Limited un programma "shelf" di collocamento privato sino a 200 milioni di dollari che, oltre a dimostrare l'apprezzamento nei confronti del nostro Gruppo da parte di una importante realtà operante nei mercati finanziari internazionali, rafforzerà la capacità di Ascopiave di agire con rapidità per cogliere le migliori opportunità di investimento. I risultati raggiunti e la solidità della situazione patrimoniale confermano le nostre attese e ci incoraggiano a proseguire nel nostro percorso di sviluppo e di crescita economica".

I ricavi di vendita

Il Gruppo Ascopiave chiude i primi nove mesi del 2021 con *ricavi consolidati *a 99,7 milioni di Euro, rispetto ai 129,3 milioni di Euro registrati nei primi nove mesi del 2020 (-23%). La diminuzione del fatturato, che non ha avuto impatti negativi sui margini reddituali, è principalmente spiegata dai minori ricavi da titoli di efficienza energetica, dovuti alla riduzione degli obblighi previsti per l'esercizio 2021.

Il margine operativo lordo

**Il margine operativo lordo dei primi nove mesi del 2021 si attesta a 49,5 milioni di Euro, in aumento rispetto ai 45,1 milioni di Euro dello stesso periodo dell'esercizio precedente (+10%). I ricavi tariffari, pari a 81,6 milioni di Euro, risultano in linea con quelli registrati nei primi nove mesi del 2020, mentre il margine conseguito dalla gestione degli obblighi di efficienza energetica evidenzia un miglioramento di 2,1 milioni di Euro. La variazione del saldo delle voci di costo e di ricavo residuali contribuisce positivamente ai risultati per 2,3 milioni di Euro. Tale variazione è determinata, tra l'altro, dai maggiori ricavi per servizi prestati agli utenti e alle società collegate e dall'effetto positivo connesso con la rideterminazione degli obblighi di efficienza energetica relativi al 2020.

*Risultato operativo *

**Il risultato operativo dei primi nove mesi del 2021 si attesta a 22,9 milioni di Euro, rispetto ai 20,0 milioni di Euro dello stesso periodo dell'esercizio precedente (+14%). Tale crescita è spiegata dal miglioramento del margine operativo lordo, solo parzialmente compensata dai maggiori ammortamenti e svalutazioni registrati nel periodo (+1,4 milioni di Euro).

*Risultato netto *

**Il risultato netto consolidato, pari a 29,7 milioni di Euro, evidenzia un incremento di 0,9 milioni di Euro rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente (+3%).

I proventi finanziari netti, pari a 2,0 milioni di Euro, risultano in riduzione rispetto ai primi nove mesi del 2020 di 0,3 milioni di Euro, per effetto dei maggiori oneri finanziari maturati. In ciascun periodo i proventi dalle società partecipate Acsm-Agam ed Hera Comm sono iscritti per Euro 3,5 milioni di Euro.

I risultati conseguiti dal Gruppo EstEnergy nei primi nove mesi del 2021 contribuiscono al risultato economico del Gruppo Ascopiave in proporzione alla quota di partecipazione detenuta ed in misura pari a 10,3 milioni di euro, in riduzione rispetto ai primi nove mesi del 2020 di 0,9 milioni di Euro. La valutazione con il metodo del patrimonio netto accoglie inoltre, in proporzione alla quota di partecipazione detenuta, i risultati conseguiti da Cogeide S.p.A. nella misura pari a 0,2 milioni di Euro.

Le imposte stanziate nei primi nove mesi del 2021 pesano sul conto economico per 5,7 milioni di Euro, e pertanto il tax rate, calcolato normalizzando il risultato ante imposte degli effetti del consolidamento della società consolidate con il metodo del patrimonio netto e dei proventi dalle società partecipate, si attesta al 26,8%.

*Andamento della gestione nei primi nove mesi del 2021 *

**I volumi di gas distribuiti attraverso le reti gestite dalle società del Gruppo sono stati 1,1 miliardi di metri cubi, in crescita del 13% rispetto ai primi nove mesi del 2020.
Al 30 settembre 2021 la rete gestita dal Gruppo ha una estensione di 12.967 chilometri e connette 776.390 utenti.
Nei primi nove mesi del 2021 il Gruppo si è dotato del sistema Picarro Surveyor, uno dei sistemi più innovativi per il monitoraggio preventivo delle condotte e l'individuazione delle dispersioni, basato sulla tecnologia CRDS (Cavity Ring-Down Spectroscopy). Il sistema consiste in una serie di apparati e dispositivi installati su un apposito veicolo che, combinati con l'utilizzo di sofisticati software di analisi, garantiscono una sensibilità di rilevazione della presenza di gas nell'aria di almeno tre ordini di grandezza superiori rispetto a quelli tradizionali (parti per miliardo contro parti per milione). Il veicolo, già attivo in fase sperimentale, verrà utilizzato per ispezionare gli oltre 12.000 chilometri di rete in gestione.
Con l'adozione di questo sistema, Ascopiave si prefigge di: migliorare le condizioni di sicurezza del servizio di distribuzione per la maggiore efficacia del sistema di ispezione; migliorare i criteri per la programmazione dei piani di bonifica della rete e poter implementare un sistema predittivo per la sostituzione delle condotte; contribuire ad abbattere le emissioni di gas in atmosfera, seguendo le finalità in tema di efficienza e sicurezza energetica previste negli obiettivi dell'Unione Europea e del piano Nazionale PNIEC 2030.

*Investimenti *

**Nel corso dei primi nove mesi del 2021, il Gruppo ha realizzato investimenti in immobilizzazioni immateriali e materiali per 33,7 milioni di Euro, in aumento rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente di 7,6 milioni di Euro. Essi hanno riguardato principalmente lo sviluppo, la manutenzione e l'ammodernamento delle reti e degli impianti di distribuzione del gas. In particolare, gli investimenti in reti e impianti sono stati pari a 24,2 milioni di Euro, di cui 9,2 milioni di Euro in allacciamenti, 14,4 milioni di Euro in ampliamenti, manutenzioni e potenziamenti della rete e 0,6 milioni di Euro in impianti di riduzione e preriscaldo. Gli investimenti in misuratori e correttori sono stati pari a 8,3 milioni di Euro.

*Indebitamento *

**La posizione finanziaria netta del Gruppo al 30 settembre 2021, pari a 334,0 milioni di Euro, ha registrato una riduzione di 4,4 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2020. Il flusso finanziario, complessivamente positivo, è stato determinato principalmente dai seguenti movimenti:

  • il flusso di cassa reddituale (cash flow) ha generato risorse finanziarie per 56,2 milioni di Euro;

  • gli investimenti netti in immobilizzazioni hanno comportato uscite di cassa per 33,4 milioni di Euro;

  • la gestione del capitale circolante netto operativo e la gestione del capitale netto fiscale hanno assorbito complessivamente risorse per 4,8 milioni di Euro;

  • la gestione del patrimonio (distribuzione dividendi ad azionisti, incasso dividendi da società partecipate e acquisto/vendita azioni proprie), ha comportato uscite finanziarie per 13,6 milioni di Euro.

*Fatti di rilievo intervenuti nel corso dei primi nove mesi del 2021 *

**Il Consiglio di Amministrazione ha approvato il *piano strategico 2020-2024 *del Gruppo Ascopiave In data 15 gennaio 2021, il Consiglio di Amministrazione di Ascopiave S.p.A., riunitosi sotto la presidenza del dott. Nicola Cecconato, ha approvato il piano strategico 2020-2024 del Gruppo Ascopiave. Il piano prefigura un percorso di crescita sostenibile che migliorerà la redditività aziendale mantenendo una struttura finanziaria equilibrata e una distribuzione di dividendi stabile e remunerativa.

Gli highlights economico finanziari sono:

  • EBITDA al 2024: 87 milioni di euro (+ 25 milioni di euro rispetto al preconsuntivo 2020);

  • Risultato netto al 2024: 51 milioni di euro (+ 11 milioni di euro rispetto al preconsuntivo 2020);

  • Investimenti 2020-2024: 497 milioni di euro;

  • Indebitamento netto al 2024: 500 milioni di euro;

  • Leva finanziaria (Posizione finanziaria netta / Patrimonio Netto) al 2024: 0,57;

  • Previsione dei dividendi distribuiti: 16 centesimi per azione per l'esercizio 2020, in crescita di 0,5 centesimi per azione negli anni successivi sino al 2024. I dividendi approvati e distribuiti nel 2021 (relativi all'esercizio 2020) sono stati in linea con le indicazioni del Piano.

Nel piano viene elaborato uno scenario che valorizza l'eventuale aggiudicazione da parte del Gruppo di alcune gare per il servizio di distribuzione gas. Tale opportunità, che dipende, tra le altre cose, dalle effettive tempistiche di pubblicazione dei bandi di gara, comporta una stima di ulteriore crescita dell'EBITDA al 2024 di 20 milioni di euro ed un incremento del volume degli investimenti di 188 milioni di euro.

*AP Reti Gas S.p.A., società del gruppo Ascopiave, selezionata da Aemme Linea Distribuzione S.r.l. e NED Reti Distribuzione Gas S.r.l. quale partner industriale per la partecipazione congiunta alle gare per il servizio di distribuzione gas negli ATEM di Milano 2 e Milano 3 *

**In data 26 febbraio 2021 AP Reti Gas S.p.A., parte del Gruppo Ascopiave, ha ricevuto la comunicazione da Aemme Linea Distribuzione S.r.l. e NED Reti Distribuzione Gas S.r.l., società pubbliche attive nella gestione del servizio di distribuzione gas in 20 comuni della provincia di Milano, di essere stata selezionata quale partner industriale per la partecipazione congiunta a ciascuna delle due future gare per l'affidamento del servizio negli ambiti territoriali minimi di Milano 2 e Milano 3 (le "Gare d'Ambito"). La scelta è avvenuta a seguito di una procedura competitiva cui ha preso parte AP Reti Gas presentando un'offerta di natura economico-industriale (la "Gara per la Selezione del Partner Industriale").

In base all'accordo di partnership con Aemme Linea Distribuzione e NED Reti Distribuzione Gas, in caso di aggiudicazione di una Gara d'Ambito, verrà costituita una società il cui capitale sociale sarà detenuto per il 51% dalle due società pubbliche e per il restante 49% da AP Reti Gas, con la possibilità di costituire un massimo di due società in caso di aggiudicazione di entrambe le Gare d'Ambito.

La governance delle costituende società consentirà al Gruppo Ascopiave di consolidarne integralmente i valori contabili. AP Reti Gas provvederà alla capitalizzazione di dette società mediante apporto di denaro in proporzione al valore degli assets che verranno trasferiti dai soci pubblici, a cui si aggiungerà il versamento di un sovrapprezzo.

I valori degli apporti da parte dei soci pubblici saranno commisurati al valore effettivo di rimborso degli impianti attualmente gestiti dagli stessi soci pubblici aggiornato alla data di trasferimento di tali impianti alle costituende società, al netto del valore in conto capitale dei finanziamenti accesi in relazione agli investimenti realizzati.

Nell'ipotesi di avvio della gestione di entrambe le concessioni, assegnate mediante le Gare d'Ambito nel corso del 2023, Ascopiave, sulla base delle informazioni attualmente a disposizione, stima un investimento a titolo di capitale proprio in entrambe le società pari a circa 82 milioni di euro. Le parti hanno convenuto gli elementi di dettaglio della partnership, i patti parasociali e gli statuti delle costituende società nel mese di ottobre.

Il Gruppo Ascopiave prevede di poter far fronte agli impegni finanziari collegati direttamente e indirettamente alla partecipazione alle future Gare d'Ambito oggetto dell'accordo di partnership con Aemme Linea Distribuzione e NED Reti Distribuzione Gas mediante ricorso all'indebitamento finanziario. Lo studio BonelliErede ha agito come consulente legale di AP Reti Gas nella partecipazione alla Gara per la Selezione del Partner Industriale.

*Acquisto azioni di Acsm Agam S.p.A. *

**In data 27 aprile 2021 Ascopiave S.p.A. ha informato che ha incrementato la propria partecipazione in Acsm Agam S.p.A., Multiutility lombarda attiva nei servizi a rete e ambientali, che risulta pari a una quota del 5,0000047% del capitale sociale con diritto di voto. Detto investimento è in linea con gli obiettivi strategici della società poiché le attività ed i servizi gestiti da Acsm Agam S.p.A. sono coerenti con le linee di sviluppo cui tende il Gruppo Ascopiave.

*Assemblea straordinaria e ordinaria degli Azionisti del 29 aprile 2021 *

**Si è riunita in data 29 aprile 2021, sotto la presidenza del dott. Nicola Cecconato, l'Assemblea degli Azionisti di Ascopiave S.p.A. in parte straordinaria e ordinaria. L'Assemblea degli Azionisti, in parte straordinaria, ha deliberato l'approvazione della modifica dell'articolo 4 dello Statuto, secondo quanto proposto dal Consiglio di Amministrazione, ovvero ampliando il perimetro delle attività che costituiscono l'oggetto sociale di Ascopiave.

In particolare, la modifica statutaria è principalmente volta a includere in via espressa nell'oggetto sociale alcune attività concernenti la materia della c.d. "transizione energetica" che si propongono di affiancare alle principali attività core attualmente svolte dalla Società, direttamente o indirettamente, anche per il tramite delle società controllate e/o partecipate (ovverosia alle attività di distribuzione del gas e di vendita di gas ed energia elettrica), in coerenza con gli obiettivi di cui al piano strategico del Gruppo approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 15 gennaio 2021.
La delibera assembleare di modifica dell'art. 4 (Oggetto sociale) dello Statuto Sociale ha attribuito agli azionisti che non abbiano concorso alla sua adozione (e, pertanto, agli azionisti astenuti, assenti o dissenzienti) il *diritto di recesso *ai sensi dell'articolo 2437, comma primo, lettera a), del codice civile (il "Diritto di Recesso") trattandosi di una modifica significativa dell'oggetto sociale.
Si precisa che termini e modalità dell'esercizio del Diritto di Recesso sono stati resi noti agli azionisti di Ascopiave in data 1° giugno 2021 nei termini e con le modalità di legge.

L'Assemblea degli Azionisti, in parte straordinaria, ha inoltre approvato la modifica di taluni altri articoli dello Statuto sociale finalizzata ad allinearne il contenuto con la best practice delle società quotate secondo quanto proposto dal Consiglio di Amministrazione.

L'Assemblea degli Azionisti, in parte ordinaria, ha approvato il bilancio di esercizio e preso atto del bilancio consolidato di gruppo al 31 dicembre 2020 e deliberato di procedere alla distribuzione di un *dividendo ordinario *pari ad Euro 0,16 per azione, per un totale di 34,7 milioni di euro. La parte residua dell'utile non distribuito, pari ad Euro 1.270.130,86 è stata destinata a fondo riserva straordinaria. Il dividendo è stato messo in pagamento con data di stacco cedola, identificata con il numero 17, 3 maggio 2021, record date 4 maggio 2021 e pagato il 5 maggio 2021.

L'Assemblea degli Azionisti, in parte ordinaria, ha (i) approvato con voto vincolante la prima sezione della relazione sulla politica sulla remunerazione e sui compensi corrisposti redatta ai sensi dell'articolo 123-ter del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (i.e., politica sulla remunerazione per l'esercizio 2021); ed (ii) espresso voto consultivo favorevole - ai sensi e per gli effetti dell'articolo 123-ter, comma 6, del TUF - sulla seconda sezione della relazione sulla politica di remunerazione e sui compensi corrisposti redatta ai sensi dell'articolo 123-ter del TUF (i.e. la relazione sui compensi corrisposti nell'esercizio 2020).

L'Assemblea degli Azionisti ha, inoltre, deliberato in parte ordinaria, di approvare un piano di incentivazione a lungo termine a base azionaria per il periodo 2021-2023, riservato agli amministratori esecutivi di Ascopiave S.p.A. e a talune risorse direttive di Ascopiave S.p.A. e delle società da essa controllate. L'Assemblea degli Azionisti di Ascopiave S.p.A., in parte ordinaria, ha altresì approvato il rinnovo dell'autorizzazione, ai sensi degli articoli 2357 e 2357-ter del Codice Civile, all'acquisto e disposizione di azioni proprie, previa revoca della precedente autorizzazione conferita dall'Assemblea degli Azionisti del 29 maggio 2020, che, per la parte relativa all'acquisto di azioni proprie, sarebbe scaduta in data 29 novembre 2021.

*Risultati definitivi in merito all'esercizio del diritto di recesso *

**In data 16 giugno 2021, con riferimento alla delibera dell'assemblea straordinaria degli azionisti di Ascopiave S.p.A. ("Ascopiave" o la "Società") del 29 aprile 2021 che ha approvato una modifica all'art. 4 (Oggetto sociale) dello Statuto Sociale nel senso di ampliare il perimetro delle attività che costituiscono l'oggetto sociale di Ascopiave (la "Delibera"), è decorso il termine per l'esercizio del diritto di recesso spettante, ai sensi dell'art. 2437, comma 1, lett. (a) del codice civile, ai titolari di azioni ordinarie di Ascopiave che non hanno concorso (in quanto assenti, astenuti o dissenzienti) all'approvazione della Delibera.

La Società ha comunicato che, trascorsi otto giorni dal termine per l'esercizio del diritto di recesso, non era pervenuta alcuna dichiarazione di esercizio del diritto di recesso e, pertanto, che la Società non ha dato corso al procedimento di liquidazione di cui all'art. 2437-quater del codice civile.

Si ricorda, infine, che l'efficacia della Delibera era soggetta alla condizione che il numero di azioni oggetto di diritto di recesso che avrebbero dovuto essere acquistate dalla Società ad esito della procedura di liquidazione fosse inferiore al 2% del capitale sociale (corrispondente ad un esborso a carico della Società inferiore a Euro 16.352.553,22) (la "Condizione Esborso Massimo"). Non essendo pervenuta alcuna dichiarazione di esercizio del diritto di recesso, la Condizione Esborso Massimo si è avverata e la Delibera è divenuta efficace. In conseguenza dell'efficacia della Delibera, è entrato in vigore il nuovo testo dell'art. 4 (Oggetto sociale) dello Statuto Sociale.

*Informativa Covid 19 *

**L'emergenza sanitaria causata dalla diffusione del virus SarsCov2, iniziata nei primi mesi del 2020 e che ha coinvolto tutto il Mondo, a cominciare dai paesi asiatici per poi proseguire con diverse altre nazioni, tra cui pesantemente l'Italia, è tutt'ora in corso. Il Gruppo ha attentamente e costantemente monitorato sin dai primi momenti del 2020, e per tutto il decorso dell'emergenza, l'evolversi della situazione nel territorio in cui insistono le attività delle società del Gruppo stesso ma anche lo sviluppo della pandemia a livello internazionale, operando nel più assoluto rispetto delle ordinanze emesse dagli organismi preposti, sia a livello nazionale che locale, mettendo come priorità la salute e la sicurezza dei lavoratori tanto che a pochi giorni dall'istituzione governativa del lockdown erano state velocemente attivate le misure necessarie per consentire alla quasi totalità dei dipendenti la modalità di lavoro agile da remoto garantendo comunque la continuità aziendale in tutte le attività consentite.

Il livello di attenzione e di prevenzione adottato nel 2020 permane anche nel 2021, periodo in cui l'emergenza ha continuato ad insistere con forza, in particolare, negli iniziali mesi invernali. Allo stesso modo, il management del Gruppo continua a monitorare, mediante l'utilizzo di indicatori esterni e valori elaborati internamente, gli impatti dell'epidemia in termini di performance, così da poter intervenire con eventuali misure correttive volte a mitigare gli effetti che potrebbero riflettersi sull'esecuzione del business. Grazie ai rimedi posti in essere già dall'esercizio passato, gli effetti economici e finanziari negativi che si sono verificati non hanno impattato sui risultati finali del Gruppo, venendo compensati dagli effetti positivi derivanti dai rimendi messi in campo. Nonostante l'ambito in cui opera il Gruppo l'emergenza presenti un minor grado di criticità, il management continua costantemente a monitorare gli indicatori sopra citati, non solo a livello locale ma anche nazionale e/o internazionale, in modo da poter tempestivamente fronteggiare un'eventuale riacuirsi della situazione emergenziale.

  • Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dei primi nove mesi del 2021 *

*Aggiornamento in merito alla partnership industriale per la partecipazione congiunta alle gare per il servizio di distribuzione gas negli ATEM di Milano 2 e Milano 3 *

**Nel mese di ottobre 2021, AP Reti Gas S.p.A., Aemme Linea Distribuzione S.r.l. e NED Reti Distribuzione Gas S.r.l. hanno definito gli elementi di dettaglio della partnership finalizzata alla partecipazione congiunta alle gare per l'affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale negli ATEM Milano 2 e Milano 3, dei patti parasociali e degli statuti delle costituende società previste dalla partnership stessa. Comunicazioni dell'ammontare complessivo dei diritti di voto ai sensi dell'art. 85-bis, comma 4-bis, del Regolamento Consob 11971 del 14 maggio 1999 In data 7 ottobre 2021 Ascopiave S.p.A. ha comunicato che è divenuta efficace la maggiorazione del diritto di voto relativamente a n. 129.205.648 azioni ordinarie della Società, ai sensi dell'art. 127-quinquies del d.lgs. 98/1998 e all'art. 6 dello statuto sociale di Ascopiave. A tal proposito, si ricorda che l'art. 6 dello statuto sociale di Ascopiave prevede che a ciascuna azione appartenuta al medesimo azionista per un periodo continuativo di almeno ventiquattro mesi a decorrere dalla data di iscrizione nell'Elenco Speciale istituito ai sensi dell'art. 6.8 dello statuto sociale (l'"Elenco Speciale") siano attribuiti due voti. Per completezza, Ascopiave ha comunicato altresì che – coerentemente con quanto disposto dall'art. 6.11 dello statuto sociale di Ascopiave - nel corso del mese di settembre 2021 si è provveduto alla cancellazione dall'Elenco Speciale di n. 2.032.339 azioni ordinarie, a seguito di una comunicazione dell'intermediario del socio Asco Holding S.p.A. avente ad oggetto il venir meno della titolarità del diritto reale legittimante l'iscrizione presso l'Elenco Speciale. Tali azioni erano state iscritte nell'Elenco Speciale in data 26 marzo 2020.
Successivamente, in data 5 novembre 2021, la Società ha comunicato l'efficacia della maggiorazione del diritto di voto relativamente a n. 14.467.371 azioni ordinarie della Società, ai sensi dell'art. 127-quinquies del d.lgs. 98/1998 e all'art. 6 dello statuto sociale di Ascopiave. Pertanto, alla data odierna, le azioni ordinarie Ascopiave aventi diritto di voto maggiorato risultano complessivamente pari a n. 143.673.019 azioni. La Società ha pubblicato, sulla base delle informazioni in possesso della Società, i dati relativi alle azioni in circolazione e al numero di diritti di voto esercitabili.

*Ascopiave S.p.A. sigla un programma "Shelf" di collocamento privato da 200 milioni di USD con Pricoa Capital Group Limited, appartenente al Gruppo assicurativo Prudential Financial inc.. Nell'ambito della Shelf, Ascopiave ha emesso inoltre obbligazioni ordinarie non garantite nell'ambito di tale programma per 25 milioni di euro e ha avviato il rifinanziamento del debito bancario *

**In data 14 ottobre 2021 Ascopiave ("Ascopiave" o la "Società") ha reso noto di aver perfezionato un Programma "Shelf" di collocamento privato non vincolante sino a 200 milioni di USD (il "Programma Shelf"), nonché di aver contestualmente emesso e collocato titoli obbligazionari ordinari non convertibili e non garantiti (i "Titoli") per 25 milioni di Euro con Pricoa Capital Group ("Pricoa"), società del gruppo statunitense Prudential Financial, Inc. (NYSE:PRU ) tra le principali realtà attive nel collocamento privato sul mercato italiano.
I Titoli sono stati emessi in un'unica tranche con scadenza a 10 anni, una durata media di 8 anni e un tasso di interesse fisso molto interessante. I titoli obbligazionari emessi sono privi di rating e non saranno quotati sui mercati regolamentati. L'emissione non è assistita da garanzie reali. Ascopiave è tenuta al rispetto di alcuni covenant finanziari, come da normale prassi di mercato. Ascopiave, per l'emissione, si è avvalsa del supporto di Mediobanca (Sole Arranger), BonelliErede e Lombardi (consulente legale e fiscale della Società in Italia) e Cadwalader, Wickersham & Taft LLP (consulente della Società per gli aspetti legati al diritto inglese e americano) mentre Pricoa è stata assistita dal consulente legale Ashurst LLP.
I proventi saranno utilizzati da Ascopiave per diversi scopi aziendali, tra cui il rifinanziamento del debito bancario, lasciando alla Società margine sufficiente per ulteriori spese in conto capitale e/o opportunità di M&A. Inoltre, il Programma "Shelf" prevede la possibilità (e non l'obbligo) per Ascopiave di emettere in tempi rapidi ulteriori collocamenti obbligazionari privati con Pricoa anche nei prossimi tre anni.

Grazie alla partnership con Pricoa, la struttura finanziaria di Ascopiave si è arricchita di un investitore istituzionale rinomato, di grande e consolidata esperienza, diversificando notevolmente le proprie fonti di finanziamento.

*Nomina del Direttore Generale *

**In data odierna il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per le remunerazioni e previo parere favorevole dello stesso Comitato in qualità di Comitato per le operazioni con parti correlate, ha deliberato di nominare il Presidente e Amministratore Delegato Dott. Nicola Cecconato quale Direttore Generale di Ascopiave.

La nomina risponde all'interesse della società ad attribuire stabilità al ruolo del Dott. Cecconato quale key manager del gruppo in funzione dell'attuazione del piano strategico, ad oggi in corso, che è in parte focalizzato sulle attività di cosiddetta "transizione energetica". Dettagli su termini e condizioni del relativo rapporto di lavoro saranno illustrati nella Sezione II della relazione sulla remunerazione 2021, oggetto di pubblicazione secondo i termini e le modalità di legge.

*Stagionalità dell'attività *

**Con la sottoscrizione dell'accordo di partnership con il Gruppo Hera, perfezionato il 19 dicembre 2019 con la cessione delle società di vendita, l'attività del Gruppo Ascopiave non risente in modo significativo della stagionalità. Il business della distribuzione del gas naturale è infatti meno influenzato dall'andamento termico registrato nel corso dell'anno, a meno di alcune voci di modesta entità.

Il Gruppo risulta esposto agli effetti della stagionalità in relazione alle partecipazioni in imprese collegate che saranno valutate con il metodo del patrimonio netto e che sono significativamente esposte alla stagionalità operando nel settore della vendita del gas naturale. Il consumo di gas varia in modo considerevole su base stagionale, con una maggiore richiesta nel periodo invernale in relazione ai maggiori consumi per uso riscaldamento. La stagionalità influenza l'andamento dei ricavi di vendita di gas e dei costi di approvvigionamento, mentre gli altri costi di gestione sono fissi e sostenuti dal Gruppo in modo omogeneo nel corso dell'anno. Pertanto, i dati e le informazioni contenute nei prospetti contabili intermedi non consentono di trarre immediatamente indicazioni rappresentative dell'andamento complessivo dell'anno.

*Evoluzione prevedibile della gestione *

**Per quanto riguarda l'attività di distribuzione del gas, nel 2021 il Gruppo continuerà ad essere impegnato nella normale gestione e conduzione del servizio e nello svolgimento delle attività propedeutiche alle prossime gare per l'affidamento delle concessioni. Nel caso in cui nel 2021 l'iter delle procedure di gara relative agli Ambiti di interesse per il Gruppo Ascopiave dovesse progredire, dati i tempi normalmente previsti per la presentazione delle offerte e quelli richiesti per la loro valutazione e per l'adozione delle decisioni di aggiudicazione da parte delle stazioni appaltanti, si ritiene che l'eventuale avvio delle nuove gestioni potrà avvenire successivamente alla chiusura dell'esercizio in corso e dunque non sarà in grado di modificare il perimetro delle attività attualmente gestite.

In merito ai risultati economici, si segnala che nel 2019 l'Autorità ha adottato la nuova regolazione tariffaria per il quinquennio 2020-2025. La nuova disciplina prevede una sensibile riduzione annuale delle componenti di ricavo destinate alla copertura dei costi operativi. In merito si segnala che il Gruppo ha presentato ricorso presso il Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia – Milano unitamente ad altri primari gestori di servizi di distribuzione, il cui giudizio è ancora in corso. Per quanto concerne gli obblighi di efficienza energetica il Decreto 21 maggio 2021 del Ministro della Transizione Ecologica ha determinato gli obiettivi nazionali di risparmio energetico per gli anni 2021-2024 e ha ridotto gli obblighi dei distributori per l'anno 2020.

Gli obiettivi stimati per il 2021 per le società di distribuzione del Gruppo sono sensibilmente inferiori agli obblighi annuali previsti nel quadriennio precedente. Relativamente agli effetti dell'emergenza sanitaria causata dal virus Covid 19, alla luce della focalizzazione del Gruppo Ascopiave nel business della distribuzione si sono registrati impatti limitati sulla redditività del primo semestre 2021 e, avendo superato la fase più intensa dell'emergenza, si prevedono al momento riflessi poco significativi anche sulla redditività futura, essendo previsti adeguati meccanismi di copertura del rischio credito nel Codice di Rete, che disciplina l'attività dei distributori.

Nonostante nell'ambito in cui opera il Gruppo l'emergenza presenti un minor grado di criticità, il management continuerà a monitorare l'andamento della pandemia sia a livello nazionale che internazionale per poter fronteggiare tempestivamente un'eventuale riacuirsi della situazione emergenziale. Per quanto riguarda l'attività di vendita del gas ed energia elettrica, Ascopiave conseguirà i benefici del consolidamento della propria quota del risultato della partecipazione di minoranza detenuta in EstEnergy e dei dividendi distribuiti da Hera Comm, società entrambe controllate dal Gruppo Hera.

Ascopiave detiene delle opzioni di vendita su tali partecipazioni e non è esclusa l'eventualità che esse possano essere esercitate, in tutto o in parte, con un conseguente impatto sui risultati economici e sulla struttura finanziaria del Gruppo. Si precisa che i risultati effettivi del 2021 potranno differire rispetto a quelli sopra indicativamente prospettati in relazione a diversi fattori tra cui: le condizioni macroeconomiche generali, l'impatto delle regolamentazioni in campo energetico ed in materia ambientale, l'evoluzione dell'emergenza sanitaria in corso, il successo nello sviluppo e nell'applicazione di nuove tecnologie, cambiamenti nelle aspettative degli stakeholder e altri cambiamenti nelle condizioni di business.

*Dichiarazione del dirigente preposto *

**Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott. Riccardo Paggiaro, dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

(GD - www.ftaonline.com)