Il Consiglio di Amministrazione di Ascopiave, riunitosi il 16 marzo 2020 sotto la presidenza del Dott. Nicola Cecconato, ha preso visione e approvato il progetto di bilancio civilistico e il bilancio consolidato dell'esercizio 2019, redatti in applicazione dei principi contabili internazionali IAS/IFRS.

Il Presidente di Ascopiave, Nicola Cecconato, afferma che "Il Gruppo chiude l'esercizio 2019 con un risultato straordinariamente positivo, che dà conto del valore creato con l'operazione di riposizionamento strategico del Gruppo, mediante la costituzione della partnership nel settore commerciale con il Gruppo Hera, e conferma i margini economici delle attività controllate. A seguito della conclusione dell'accordo con Hera, che ha previsto la cessione di Amgas Blu ad Hera Comm e delle altre società di commercializzazione del Gruppo ad Estenergy, in applicazione del principio contabile internazionale IFRS 5, i risultati economici e i valori patrimoniali del settore della vendita di gas naturale ed energia elettrica sono stati esposti separatamente nel conto economico e nello stato patrimoniale. I dati economici e patrimoniali comparativi esposti a confronto sono stati pertanto riclassificati in coerenza con i dettami del principio.

I risultati operativi, riferiti principalmente all'attività di distribuzione, risentono negativamente dell'introduzione della nuova normativa sugli obblighi di efficienza energetica, che ha modificato le modalità di determinazione del valore dei certificati bianchi riconosciuti dalla regolazione.

Nel 2019, il Gruppo ha dovuto registrare delle perdite sulla gestione degli obblighi, dato che i prezzi di mercato dei certificati si sono attestati al di sopra del cap riconosciuto dalla regolazione, mentre lo scorso anno, in vigenza della precedente regolazione, il Gruppo era riuscito a conseguire dei margini positivi.

Al netto di questo effetto, i risultati operativi realizzati dalle attività controllate evidenziano un miglioramento, anche grazie all'ampliamento del perimetro di consolidamento a seguito dell'aggregazione, con effetto dal 1° luglio 2019, di Unigas Distribuzione.

L'operazione di cessione delle partecipazioni nelle società operative nella vendita di gas e di energia elettrica, attraverso la costituzione della partnership con il Gruppo Hera, ha consentito una più che positiva valorizzazione delle attività detenute dal nostro Gruppo nel settore. La transazione è avvenuta sulla base di multipli che costituiscono un record per il settore, consentendoci di realizzare una plusvalenza netta di 443,5 milioni di Euro.

Con riguardo alla nuova Estenergy, grazie al suo rilevante posizionamento di mercato nell'area geografica di riferimento e all'apporto del socio industriale, ci attendiamo che nei prossimi anni possa migliorare i propri già positivi risultati registrati nel 2019. Il nostro Gruppo potrà trarne vantaggio mediante l'incasso dei dividendi che la società sarà in grado di distribuire i quali, sulla base degli accordi sottoscritti con Hera, saranno pari al 100% degli utili di anno in anno realizzati. Come noto, Ascopiave possiede un'opzione di vendita sulle proprie partecipazioni di minoranza in Estenergy ed Hera Comm, a dei prezzi di esercizio che garantisco come minimo il valore attuale dell'investimento.

Voglio ricordare peraltro che l'operazione conclusa ci ha consentito di rafforzarci ulteriormente nella distribuzione del gas, raggiungendo la soglia dei 775.000 utenti gestiti e consolidando la nostra presenza nella regione Veneto, ponendo le basi per una ulteriore crescita del nostro Gruppo nel settore.

Concludo sottolineando come, alla luce del risultato positivo conseguito nell'esercizio e nell'intento di riconoscere agli azionisti una remunerazione di soddisfazione del proprio investimento nella società, il Consiglio di Amministrazione ha deciso di proporre all'Assemblea la distribuzione di un dividendo pari a 0,2133 Euro per azione, nuovamente tra i più interessanti del settore".

Modifica del perimetro di consolidamento a seguito delle operazioni straordinarie realizzate nel 2019
Il 19 dicembre 2019 Ascopiave ed Hera hanno perfezionato un'operazione complessa che ha comportato l'acquisizione da parte di Ascopiave S.p.A. di AP Reti Gas Nord Est, società attiva nella distribuzione del gas nelle provincie di Padova, Udine e Pordenone, e la costituzione, attraverso la società Estenergy, del maggiore operatore nel settore energy nel Nord-Est, con oltre un milione di clienti.

Il Gruppo Hera ha quindi ceduto ad Estenergy S.p.A. le proprie attività di commercializzazione nel Triveneto ed ha acquisito una quota del 52% del capitale della società, insieme al relativo controllo, mentre Ascopiave ha ceduto ad Estenergy S.pA. le proprie partecipazioni precedentemente detenute in Sinergie Italiane, Ascotrade, Ascopiave Energie, Blue Meta, Etra Energia e ASM Set, acquisendo nella società una quota di minoranza del 48%, con un diritto di opzione di vendita esercitabile entro il settimo anno dal closing dell'operazione.

La società Amgas Blu è stata infine ceduta da Ascopiave al Gruppo Hera, che a sua volta ha ceduto ad Ascopiave una quota del 3% di Hera Comm S.p.A.. L'operazione rappresenta un importante passaggio nell'evoluzione dei portafogli di attività del Gruppo Hera e Ascopiave, in piena coerenza con le linee di sviluppo approvate dai rispettivi Consigli di Amministrazione.

Ascopiave, in particolare, ha dato corso al proprio piano di riposizionamento strategico, attraverso l'accordo commerciale con un primario attore e il consolidamento della propria posizione nel core business della distribuzione gas, raggiungendo la soglia dei 775.000 utenti gestiti e diventando il primo operatore della regione Veneto.

A seguito dell'operazione, il Gruppo Ascopiave contabilizza le attività riferibili alle società cedute come attività cessate, secondo quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 5. In data 1° luglio 2019 è avvenuta la fusione per incorporazione della società Unigas Distribuzione S.r.l. in Ascopiave S.p.A. e, nella stessa data, Ascopiave S.p.A. ha conferito il ramo oggetto di fusione in Edigas Distribuzione Gas S.p.A. Per effetto dell'operazione fino al 30 giugno 2019 i dati economici delle attività precedentemente detenute da Unigas Distribuzione S.r.l. sono consolidati con il metodo del patrimonio netto, successivamente con il metodo integrale.

  • I ricavi di vendita
    *Il Gruppo Ascopiave chiude l'esercizio 2019 con ricavi consolidati a 124,9 milioni di Euro, rispetto ai 115,3 milioni di Euro registrati nell'esercizio 2018 (+8,3%). La crescita del fatturato è principalmente spiegata dall'ampliamento del perimetro di consolidamento avvenuta per effetto della fusione per incorporazione di Unigas Distribuzione S.r.l. e la conseguente iscrizione dei ricavi conseguiti dal ramo nell'ambito dei servizi di distribuzione del gas naturale e dei contributi per certificati bianchi correlati agli obiettivi di efficienza energetica a cui la società era obbligata.

*Il margine operativo lordo *
Il margine operativo lordo dell'esercizio 2019 si attesta a 44,9 milioni di Euro, in aumento rispetto ai 42,0 milioni di Euro dell'esercizio precedente (+6,9%). I ricavi tariffari della distribuzione e misura, pari a 79,8 milioni di Euro, crescono di 6,5 milioni di Euro principalmente per l'effetto del consolidamento integrale, a partire dal 1° luglio 2019, dei risultati delle attività precedentemente detenute dalla società Unigas Distribuzione S.r.l.. Il margine conseguito sui titoli di efficienza energetica ha invece registrato una diminuzione pari ad Euro 4,0 milioni. La variazione del saldo delle voci di costo e di ricavo residuali ha negativamente influenzato il margine operativo lordo (-1,9 milioni di Euro), in parte riconducibile all'ampliamento del perimetro di consolidamento. Tra gli scostamenti più significativi si segnalano minori ricavi (-0,9 milioni di Euro rispetto all'esercizio precedente), maggiori ammortamenti (2,4 milioni di Euro) e maggiori costi per materiali, servizi e oneri diversi per -0,3 milioni di Euro, solo parzialmente compensati dai minor costo del personale per 1,6 milioni di Euro.

*Risultato operativo *
Il risultato operativo dell'esercizio 2019 si attesta a 21,6 milioni di Euro, rispetto ai 21,1 milioni di Euro dell'esercizio precedente (+2,4%). La crescita registrata è principalmente spiegata dall'incremento del margine operativo lordo e dai maggiori ammortamenti (-2,4 milioni di Euro).

*Risultato netto
*Il risultato netto consolidato si attesta a 493,2 milioni di Euro, registrando una crescita significativa rispetto ai 46,5 milioni di Euro dell'esercizio 2018 (+960,7%).

L'incremento è principalmente riconducibile alla variazione del risultato delle attività cessate (447,0 milioni di Euro), dovuta per la quasi totalità alla contabilizzazione delle plusvalenze emergenti a seguito del perfezionamento dell'operazione. Il consolidamento con il metodo del patrimonio netto delle società a controllo congiunto ha comportato lo stanziamento di proventi per 0,6 milioni di Euro, a fronte di 1,4 milioni di Euro dell'esercizio a confronto.

Gli oneri finanziari netti, pari a 1,1 milioni di Euro, risultano in aumento rispetto all'esercizio precedente di 0,1 milioni di Euro. Le imposte stanziate a conto economico, riferite al solo perimetro della attività consolidate integralmente èpari a 6,6 milioni di Euro.

Il tax rate, calcolato normalizzando il risultato ante imposte dei proventi delle società consolidate con il metodo del patrimonio netto, passa dal 33,6% al 32,4%.

*Margine operativo lordo della società a controllo congiunto consolidata con il metodo del patrimonio netto
*Unigas Distribuzione S.r.l., società a controllo congiunto consolidata con il metodo del patrimonio netto sino al 1° luglio 2019, data di efficacia della sua fusione per incorporazione in Ascopiave, ha realizzato nei primi sei mesi dell'esercizio 2019 un margine operativo lordo pro-quota consolidamento pari a 1,5 milioni di Euro, in diminuzione di 0,2 milioni di Euro rispetto allo stesso periodo dell'esercizio 2018.

A decorrere da tale data i risultati economici e patrimoniali correlati alle attività gestite dalla società per effetto dell'operazione descritta sono integralmente rilevati dalla società Edigas Distribuzione Gas S.p.A. e pertanto consolidati integralmente.

*Andamento della gestione dell'esercizio 2020
*I volumi di gas distribuiti attraverso le reti gestite dalle società consolidate integralmente sono stati 1.064,6 milioni di metri cubi, in crescita del 5,0% rispetto all'esercizio precedente. A questi si aggiungono i 42,6 milioni di metri cubi pro quota, distribuiti dalla società Unigas Distribuzione S.r.l., consolidata con il metodo del patrimonio netto sino al 30 giugno 2019.

*Investimenti
*Gli investimenti realizzati in immobilizzazioni immateriali e materiali dalle società consolidate con il metodo integrale nell'esercizio 2019 ammontano a 34,4 milioni di Euro e hanno riguardato principalmente lo sviluppo, la manutenzione e l'ammodernamento delle reti e degli impianti di distribuzione del gas. In particolare, gli investimenti in reti e impianti sono stati pari a 22,0 milioni di Euro, di cui 7,9 milioni di Euro in allacciamenti, 11,4 milioni di Euro in ampliamenti e potenziamenti della rete e 2,8 milioni di Euro in manutenzioni, prevalentemente relative ad impianti di riduzione e preriscaldo. Gli investimenti in misuratori e correttori sono stati pari a 9,4 milioni di Euro.

Gli investimenti realizzati in immobilizzazioni immateriali e materiali dalle società consolidate con il metodo del patrimonio netto, rappresentative della sola Unigas Distribuzione S.r.l. sino al 1° luglio 2019 (data di efficacia della fusione per incorporazione), nei primi sei mesi dell'esercizio 2019 ammontano a 0,4 milioni di Euro e sono anch'essi principalmente relativi a reti ed impianti metano. Nel 2019 il Gruppo ha realizzato investimenti in partecipazioni per 13,3 milioni di Euro.

Essi sono correlati alla fusione per incorporazione della società di Unigas Distribuzione S.r.l., efficace dal 1° luglio, ed all'operazione perfezionata con il Gruppo Hera in data 19 dicembre 2019. La fusione per incorporazione ha impiegato risorse finanziarie pari a 12,6 milioni di Euro, corrispondenti al valore di iscrizione delle azioni proprie assegnate al socio con cui la Capogruppo deteneva il controllo congiunto della società sino alla data di efficacia della fusione.

L'operazione perfezionata con il Gruppo Hera ha invece generato un flusso finanziario netto negativo pari a 1,7 milioni di Euro, quale saldo netto di flussi positivi per 616,2 milioni di Euro derivanti dalla cessione delle partecipazioni detenute in società operanti nel segmento della commercializzazione gas ed energia ad Estenergy ed Hera Comm, ed un flusso negativo per 617, 9 milioni di Euro correlati all'acquisto del 100% di AP Reti Gas Nord Est S.r.l., della partecipazione del 48% nella nuova realtà Estenergy, e della partecipazione in Hera Comm.

Indebitamento e indici finanziari *
La
posizione finanziaria netta *del Gruppo al 31 dicembre 2019, pari a 213,0 milioni di Euro, è aumentata di 95,5 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2018.

Il *flusso finanziario negativo *è stato determinato principalmente dai seguenti movimenti:

  • il flusso di cassa reddituale (cash flow) al netto del risultato delle società cessate che ha generato risorse finanziarie per 37,3 milioni di Euro;

  • gli investimenti netti in immobilizzazioni hanno comportato uscite di cassa per 47,7 milioni di Euro;

  • la gestione del capitale circolante netto operativo e la gestione del capitale netto fiscale hanno generato risorse complessivamente per 9,4 milioni di Euro;

  • la distribuzione di dividendi, al netto dei dividendi incassati dalle società consolidate con il metodo del patrimonio netto e gli acquisti di azioni proprie, ha comportato uscite finanziarie per 82,6 milioni di Euro;

  • i flussi operativi e finanziari delle attività destinate alla vendita hanno assorbito risorse complessivamente per 11,8 milioni di Euro.

*Risultati della capogruppo Ascopiave S.p.A.
*La società capogruppo Ascopiave S.p.A. ha realizzato nel 2019 un utile netto di esercizio di 521,3 milioni di Euro, in crescita di 479,3 milioni di Euro rispetto all'esercizio 2018 (503,4 milioni di Euro riconducibili all'operazione di vendita delle società di commercializzazione del gas naturale del Gruppo Ascopiave al Gruppo Hera). Nel 2019 la Società ha percepito maggiori dividendi da società controllate (+1,8 milioni di Euro), e il risultato conseguito dall'attività operativa è cresciuto di 5,4 milioni di Euro.

Alla data del 31 dicembre 2019 il patrimonio netto ammonta a 850,7 milioni di Euro, in aumento di 450,6 milioni rispetto all'esercizio precedente; mentre l'indebitamento finanziario netto si attesta a 196,2 milioni di Euro, registrando una crescita di 59,1 milioni.

*Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi, relazione sul governo societario e gli assetti societari e dichiarazione consolidata di carattere non finanziario
*Il Consiglio di Amministrazione ha esaminato e approvato la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi redatta ai sensi dell'art. 123-ter, TUF, in conformità all'art. 84 quater del Regolamento emittenti e all'art. 6 del Codice di Autodisciplina.

Il Consiglio di Amministrazione ha altresì approvato la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario, in ottemperanza al Decreto Legislativo 254/2016 sulla pubblicazione di informazioni non finanziarie e in assoluta continuità con i principi di trasparenza e apertura dell'azienda, Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre approvato la Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari ai sensi dell'art. 123-bis TUF, che sarà pubblicata contestualmente alla pubblicazione della Relazione finanziaria annuale 2019 (nonché pubblicata nella sezione "Corporate Governance" del sito internet).

La Società provvederà a mettere a disposizione del pubblico i suddetti documenti presso la sede della società, presso la società di gestione del mercato Borsa Italiana e diffusi e stoccati nel sistema "eMarket SDIReMarket Storage" di Spafid Connect S.p.A. e pubblicati sul sito internet www.gruppoascopiave.it entro i termini di legge.

  • Fatti di rilievo intervenuti nel corso dell'esercizio 2019 *

Approvato il progetto di fusione per incorporazione di Unigas Distribuzione S.r.l. in Ascopiave S.p.A.
In data 28 gennaio 2019 i Consigli di Amministrazione di Ascopiave S.p.A. (Ascopiave) e di Unigas Distribuzione S.r.l. (Unigas) hanno approvato un'operazione di aggregazione societaria da realizzarsi mediante la fusione per incorporazione di Unigas in Ascopiave, immediatamente seguita dalla concentrazione in Edigas Esercizio Distribuzione Gas S.p.A. (Edigas) delle attività operative di Unigas nel settore reti.
Mediante il Progetto di Aggregazione, Ascopiave e Unigas perseguono l'obiettivo di consolidare in capo a un unico operatore le attività da esse svolte nel settore della distribuzione del gas in alcune aree della Lombardia, migliorando ulteriormente il posizionamento sul mercato e gli standard qualitativi dei servizi erogati nei territori di riferimento.
I termini e le condizioni della Fusione sono disciplinati in un accordo quadro sottoscritto tra Ascopiave, Unigas e, limitatamente all'assunzione di alcuni impegni, Anita S.r.l., quale socio di riferimento di Unigas. Il progetto di Fusione è stato portato all'approvazione delle rispettive assemblee nonché dell'assemblea di Anita.

La società di revisione EY S.p.A. è stata nominata dal Tribunale di Venezia quale esperto ai fini della redazione del parere sulla congruità del rapporto di cambio, ai sensi dell'art. 2501-sexies del codice, messo a disposizione nei termini previsti dalla normativa applicabile.

L'Assemblea degli Azionisti di Ascopiave, in sede straordinaria, ha approvato il progetto di fusione relativo alla fusione per incorporazione di Unigas in Ascopiave (la "Fusione") e, per esso, la Fusione.

In data *24 aprile 2019 *Ascopiave ha comunicato che si è tenuta in data 23 aprile l'assemblea dei soci di Unigas che ha approvato il progetto di fusione per incorporazione di Unigas in Ascopiave completando l'iter deliberativo relativo alla predetta fusione.

In data 25 giugno 2019, facendo seguito all'approvazione dell'operazione da parte di entrambe le assemblee, è stato sottoscritto l'atto di fusione per incorporazione di Unigas in Ascopiave. Il rapporto di cambio è stato confermato pari a n. 3,7788 azioni Ascopiave del valore nominale di Euro 1,00 per ciascuna quota di Unigas del valore nominale di Euro 1,00, non essendosi verificati i presupposti per procedere ad un aggiustamento del medesimo ai sensi del progetto di fusione. La fusione ha avuto effetto dal 1 luglio 2019.

Sempre in data 25 giugno 2019, nel contesto della fusione e con effetto dalla data di efficacia della medesima, è stato altresì perfezionato il conferimento da parte di Ascopiave in favore della controllata al 100% Edigas delle attività operative di Unigas nel settore reti. Si precisa che nel corso della prima settimana di luglio 2019 Ascopiave S.p.A. ha provveduto all'assegnazione di n. 7.149.505 azioni proprie alla società Anita S.r.l...

La Fusione è stata attuata mediante (i) annullamento delle quote rappresentanti il 100% del capitale sociale di Unigas alla data di stipula dell'atto di Fusione e (ii) assegnazione ad Anita, in concambio della propria quota detenuta in Unigas, di azioni proprie di Ascopiave, senza pertanto necessità di procedere ad un aumento del capitale sociale di Ascopiave a servizio del concambio. Situazione patrimoniale di riferimento per la Fusione, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 2501-quater, comma secondo, del codice civile, è stata per entrambe le società il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2018.

Il rapporto di cambio determinato dai Consigli di Amministrazione di Ascopiave e Unigas, con il supporto dei 2 rispettivi consulenti finanziari, è pari a n. 3,7788 azioni proprie Ascopiave per ogni quota di Unigas di nominali Euro 1,00. Sulla base del predetto rapporto di cambio sono state, pertanto, oggetto di assegnazione ad Anita complessive n. 7.149.505 azioni proprie di Ascopiave, pari al 3,05 % del capitale di Ascopiave post Fusione. Come meglio descritto nel progetto di Fusione, il suddetto rapporto di cambio poteva essere soggetto ad aggiustamento esclusivamente per effetto dell'eventuale pagamento, prima della data di efficacia della Fusione (i) di un dividendo ordinario da parte di Ascopiave e/o Unigas e/o (ii) del dividendo straordinario che, come comunicato al mercato in data 8 giugno 2018, l'assemblea di Ascopiave poteva essere chiamata a deliberare ai fini del pagamento da parte del socio di maggioranza Asco Holding S.p.A. del valore di liquidazione ai propri azionisti che hanno esercitato il diritto di recesso non avendo concorso all'adozione della delibera di approvazione di alcune modifiche statutarie adottata in data 23 luglio 2018.

"L'Operazione – ha commento il Presidente di Ascopiave, Dott. Nicola Cecconato - costituisce un passo in avanti nel percorso di consolidamento del Gruppo Ascopiave nel settore della Distribuzione del Gas Naturale, in linea con la strategia di rafforzamento degli assets del Gruppo nell'ambito di attività regolate. Il consolidamento delle attività ad oggi gestite da Unigas, potrà consentire un miglioramento dei livelli di efficienza e dei servizi erogati nei territori di presenza, tramite la valorizzazione delle competenza industriali delle società coinvolte".

*Rideterminazione periodo ottobre 2010 – settembre 2012 con delibera 32/2019/R/GAS del 29 gennaio 2019
*In data 29 gennaio 2019 l'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente ha pubblicato la delibera 32/2019/R/GAS in ottemperanza alla sentenza del Consiglio di Stato 4825/2016 di annullamento della deliberazione ARG/GAS 89/10. Nella deliberazione 89/10 l'Autorità era intervenuta rideterminando il valore della componente materia prima della tariffa di vendita del gas naturale introducendo il coefficiente di demoltiplicazione K che riduceva i costi di approvvigionamento riconosciuti. In data 2 novembre 2017, con la delibera 737/2017/R/gas, pubblicata a valle della sentenza del Consiglio di Stato 4825/2016, l'Autorità è intervenuta per determinare ora per allora il valore della materia prima gas per il periodo ottobre 2010 – settembre 2012 aggiornando il valore K e portandolo ad un importo maggiore rispetto a quelli all'uopo definiti. La variazione aumenta conseguentemente la componente materia prima riconosciuta nella tariffa di vendita applicata ai quantitativi di gas naturale consumati dai clienti finali assoggettati al regime di maggior tutela per il biennio interessato.

Il 29 gennaio 2019, a mezzo della delibera 32/2019/R/GAS, l'Autorità ha definito le modalità con le quali le aziende di vendita hanno facoltà di partecipare al meccanismo di riconoscimento degli importi derivanti dalla rideterminazione del coefficiente pocanzi descritto. In particolare, le aziende potevano presentare un'istanza alla Cassa per i Servizi Energetici Ambientali (CSEA) entro il mese di maggio 2019, corredata dalla documentazione necessaria e idonea al riconoscimento e l'ottenimento degli importi dovuti. Le istanze presentate, e la documentazione a corredo, sono state analizzate e verificate sino al 31 luglio 2019 ai fini dell'ammissibilità da CSEA.

In data 31 luglio 2019 CSEA ha comunicato alle società del segmento vendita del Gruppo l'ammontare di riconoscimento che è risultato pari ad Euro 8.178 migliaia. La cassa ha costituito un conto che sarà alimentato a decorrere dal 1° aprile 2019 a mezzo di un'apposita componente tariffaria di distribuzione che sarà applicata a tutti i clienti con consumi annui inferiori ai 200.000 standard metri cubi. Gli importi riconosciuti saranno liquidati in tre sessioni, la prima delle quali ad aprile 2020, la seconda a dicembre 2020 e la terza a dicembre 2021.

  • Assemblea degli Azionisti, in sede ordinaria e straordinaria, del 23 aprile 2019
    *Si è riunita il 23 aprile 2019, sotto la presidenza del dott. Nicola Cecconato, l'Assemblea degli Azionisti di Ascopiave S.p.A. ("Ascopiave" o la "Società") in sede ordinaria e straordinaria. L'Assemblea degli Azionisti, in sede ordinaria, ha approvato il bilancio di esercizio e preso atto del bilancio consolidato di gruppo al 31 dicembre 2018, e deliberato di procedere alla distribuzione di un dividendo ordinario pari a Euro 0,125 per azione.

L'Assemblea degli Azionisti, in sede ordinaria, ha espresso parere favorevole in merito alla politica di remunerazione, corrispondente alla Sezione I della relazione sulla remunerazione predisposta ai sensi dell'art. 123-ter del TUF e 84-quater del regolamento Consob 14 maggio 1999, n. 11971.

L'Assemblea di Ascopiave, in sede ordinaria, ha approvato un nuovo piano di acquisto e disposizione di azioni proprie, in sostituzione dell'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie rilasciata dall'Assemblea degli Azionisti del 26 aprile 2018, che pertanto è da intendersi revocata, per la parte non eseguita.

Su richiesta del socio Asco Holding S.p.A., in sede ordinaria, l'assemblea ha altresì deliberato la distribuzione di un dividendo straordinario pari ad Euro 0,2133 per ciascuna delle n. 222.178.966 azioni in circolazione, per un totale di Euro 47.390.773,40, da prelevarsi interamente dalla "Riserva da sovrapprezzo azioni".

Tale dividendo straordinario è stato messo in pagamento in data 8 maggio 2019, con data di stacco 6 maggio 2019 e record date 7 maggio 2019.

L'Assemblea degli Azionisti, in sede straordinaria, ha approvato il progetto di fusione relativo alla fusione per incorporazione di Unigas Distribuzione S.r.l. ("Unigas") in Ascopiave S.p.A. (la "Fusione") e, per esso, la Fusione.

L'Assemblea degli Azionisti, in sede straordinaria, ha altresì approvato di modificare l'art. 6 dello statuto sociale di Ascopiave, introducendo i paragrafi da 6.6 a 6.18, al fine di preveder il meccanismo della maggiorazione del diritto di voto, di cui all'art. 127-quinquies del TUF.

In particolare, il meccanismo della maggiorazione consentirà l'attribuzione di 2 diritti di voto per ciascuna azione Ascopiave che sia appartenuta al medesimo azionista per un periodo continuativo di almeno 24 mesi a decorrere dall'iscrizione in un apposito elenco speciale, che sarà istituito e tenuto a cura della Società presso la sede sociale.

*Comunicato stampa Asco Holding S.p.A.
*In data 8 aprile 2019, facendo seguito a quanto precedentemente comunicato in data 6 marzo 2019, Asco Holding S.p.A. ("Asco Holding" o la "Società") ha reso noto che, nel contesto della procedura di recesso dei soci che non hanno concorso all'approvazione della delibera assembleare del 23 luglio 2018 avente ad oggetto alcune modifiche statutarie, in data 5 aprile 2019 si è concluso il periodo di adesione all'offerta in opzione, depositata in data 7 marzo 2019 presso il Registro delle Imprese di Treviso-Belluno, di n. 28.279.062 azioni in relazione alle quali è stato validamente esercitato il diritto di recesso e con riferimento alle quali è stato contestato il valore di liquidazione determinato dal Consiglio.

Nessun socio di Asco Holding ha esercitato il diritto di opzione. Qualora la Società ricevesse comunicazioni di esercizio del diritto di opzione che risultino spedite nei termini previsti dall'avviso di offerta in opzione, ne darà pronta comunicazione. Le azioni oggetto di recesso sono state n. 41.945.221 pari al 29,96% del capitale sociale di Asco Holding. Il valore di liquidazione unitario da corrispondersi da parte della Società sarà pari a Euro 3,75 per i soci recedenti che non hanno contestato il valore di liquidazione e Euro 4,047 per i soci recedenti che hanno contestato il valore di liquidazione.

Il perfezionamento della procedura di recesso avverrà, nei tempi tecnici necessari, successivamente all'eventuale approvazione da parte dell'assemblea di Ascopiave convocata per il 23 aprile 2019, in prima convocazione, e il 26 aprile 2019, in seconda convocazione, della proposta di distribuzione di un dividendo straordinario formulata da Asco Holding e subordinatamente al pagamento del medesimo dividendo.

  • Gruppo Hera e Ascopiave: grande partnership energy nel nord-est
    *Ascopiave S.p.a. ed il Gruppo Hera hanno perfezionato l'operazione che ha sancito, in data 19 dicembre 2019, la nascita del maggiore operatore nel settore energy nel Nord-Est, con oltre un milione di clienti, e il contestuale riassetto delle rispettive attività di distribuzione gas. Il closing realizzato, a seguito dell'accordo quadro del 30 luglio scorso e delle successive approvazioni da parte delle autorità ed enti competenti, ha comportato lo scambio tra il Gruppo Hera e Ascopiave di asset di pari valore, nelle attività commerciali energy, da un lato, e nella distribuzione gas, dall'altro. Gli elementi economici dell'operazione non hanno subito variazioni rispetto a quanto già comunicato in precedenza, a meno degli aggiustamenti alla data del closing previsti dall'accordo quadro stipulato lo scorso luglio, così come le pattuizioni definite per la governance e le opzioni di gestione delle partecipazioni Ascopiave in EstEnergy e Hera Comm.

L'operazione rappresenta un importante passaggio nell'evoluzione dei portafogli di attività del Gruppo Hera e Ascopiave, in piena coerenza con le linee di sviluppo approvate dai rispettivi Consigli di Amministrazione. L'operazione rappresenta un importante passaggio nell'evoluzione dei portafogli di attività del Gruppo Hera e Ascopiave, in piena coerenza con le linee di sviluppo approvate dai rispettivi Consigli di Amministrazione.

Il Gruppo Hera, infatti, anticipa il raggiungimento dell'obiettivo fissato nel Piano industriale al 2022, arrivando a circa 3,3 milioni di clienti nelle attività commerciali energy. Ascopiave, d'altro lato, dà corso al proprio piano di riposizionamento strategico, attraverso l'accordo commerciale con un primario attore e il consolidamento della propria posizione nel core business della distribuzione gas.

Sul fronte della vendita di energia, EstEnergy sarà un operatore per le attività commerciali nelle regioni Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Lombardia, con oltre un milione di clienti (di cui circa 795.000 contratti gas e circa 265.000 contratti elettrici).

Nel dettaglio, nella nuova società, valutata ex ante operazione 191,7 milioni di euro, sono confluite sia le attività commerciali del Gruppo Ascopiave (Ascotrade S.p.a., Ascopiave Energie S.p.a., Blue Meta S.p.a. e le joint venture Asm Set S.r.l. ed Etra Energia S.r.l.) e la partecipazione in Sinergie Italiane S.r.l., valutate complessivamente 474,2 milioni di euro, sia quelle del Gruppo Hera (Hera Comm Nord-Est S.r.l), valutate 159,0 milioni di euro.

Il capitale sociale della nuova EstEnergy è detenuto per il 52% dal Gruppo Hera e per il 48% da Ascopiave (che ha acquisito la propria quota ad un prezzo di 395,9 milioni di euro, sulla base di un equity value del 100% di EstEnergy pari a 824,9 milioni di euro).

Il Consiglio di Amministrazione è composto da 5 membri, 3 indicati da Hera e 2 da Ascopiave, in linea con il Patto Parasociale sottoscritto in data odierna. I consiglieri, nominati oggi, sono per il Gruppo Hera: Stefano Venier, Amministratore Delegato del Gruppo Hera; Cristian Fabbri, Direttore Centrale Mercato e Amministratore Delegato di Hera Comm, che assumerà anche il ruolo di Amministratore Delegato della nuova EstEnergy; Isabella Malagoli, Direttore Generale di Hera Comm; per Ascopiave: Giovanni Zoppas, CEO di Thelios, che assumerà anche il ruolo di Presidente, e Nicola Cecconato, Presidente e AD del Gruppo Ascopiave.

Sul fronte della riorganizzazione delle attività della distribuzione gas, Ascopiave ha acquisito dal Gruppo Hera, per un prezzo di 168 milioni di euro, un perimetro di concessioni ricomprendente circa 188.000 utenti in Veneto e Friuli-Venezia Giulia, che confluiranno dal 31 dicembre 2019 nella società di nuova costituzione denominata AP Reti Gas Nord-Est.

Grazie a questa operazione, il Gruppo Ascopiave arriva a gestire circa 775.000 utenti e oltre 12.000 Km di rete, consolidando la sua posizione nel ranking nazionale. Infine, come previsto dall'accordo siglato a fine luglio, in data 13 marzo 2020 il 3% del capitale di Hera Comm è stato acquisito da Ascopiave, ad un prezzo di 54 milioni di euro ed il Presidente e AD Nicola Cecconato è stato nominato nel Consiglio di Amministrazione della società. Infine, nell'ambito del riassetto complessivo delle attività commerciali energy, Hera Comm ha acquisito direttamente il 100% del capitale di Amgas Blu, società integralmente detenuta da Ascopiave, attiva nella provincia di Foggia con circa 50.000 clienti ad un prezzo di 42,5 milioni di euro.

L'avvio dell'operazione che ha portato all'accordo siglato negli ultimi giorni dell'anno ha avuto corso in data 20 febbraio 2019 quando il Consiglio di Amministrazione di Ascopiave S.p.A., facendo seguito a quanto comunicato al mercato lo scorso 15 ottobre 2018, ha approvato l'avvio della prima fase del percorso teso a (i) valorizzare le proprie attività nel settore della vendita del gas e dell'energia elettrica e (ii) rafforzare e consolidare la propria presenza nel settore della distribuzione del gas, in entrambi i casi anche attraverso una o più partnership strategiche.

La prima fase di tale percorso ha visto raccogliere le manifestazioni di interesse e le offerte non vincolanti pervenute dagli operatori interessati.

Il 17 giugno 2019, attraverso la joint venture EstEnergy, è stata stretta tra Ascopiave ed il Gruppo Hera una partnership commerciale che i Consigli di Amministrazione di Ascopiave S.p.a. ed Hera S.p.a. hanno approvato sottoscrivendo un Term Sheet vincolante per lo sviluppo di una primaria realtà all'interno dei territori del Nord-Est.

Il Term Sheet, finalizzato in un accordo quadro il 31 luglio 2019, definì i perimetri coinvolti, i termini economici dell'accordo, nonché i relativi elementi di governance. L'accordo raggiunto costituì un importante passaggio strategico nell'evoluzione dei portafogli di attività dei due gruppi, in piena coerenza con le linee strategiche di sviluppo approvate dai Consigli di Amministrazione di Hera S.p.a. e Ascopiave S.p.a. e comunicate agli investitori.

In particolare, l'accordo nell'area commercializzazione clienti gas e energia elettrica prevedeva la creazione di un unico operatore per le rispettive attività commerciali nelle regioni del Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Lombardia descritto poco fa.

Mentre al fine di regolare la futura governance è stato sottoscritto un Patto Parasociale che prevede un Consiglio di Amministrazione della nuova EstEnergy composto da 5 membri – 3 nominati da Hera, a cui spetterà la nomina dell'Amministratore Delegato, e 2 da Ascopiave, a cui spetterà la nomina del Presidente, così come del Presidente del Collegio Sindacale, le usuali clausole di tutela a favore di un socio di minoranza, nonché per il periodo di 7 anni un diritto di cessione, esercitabile annualmente, a favore di Ascopiave sino all'intera partecipazione detenuta in EstEnergy S.p.a. ed un diritto di acquisto a favore di Hera Comm in caso di partecipazione residua da parte di Ascopiave S.p.a. in EstEnergy S.p.a. inferiore o uguale al 5% del capitale della società. In particolare, l'opzione di vendita sulla quota di partecipazione di minoranza di EstEnergy potrà essere esercitata, in tutto o in parte, sino al settimo anno dal closing, e ad un prezzo di esercizio pari al maggiore tra (i) il fair market value della partecipazione calcolato alla data di esercizio e (ii) il valore della partecipazione rivalutato per un interesse annuale del 4% al netto della quota dei dividendi percepiti e in ogni caso non inferiore al valore della partecipazione stessa.

Per la partecipazione in Hera Comm acquista da Ascopiave alla data del closing è previsto un meccanismo a favore di Ascopiave della cessione della partecipazione detenuta in Hera Comm, da esercitarsi nello stesso periodo di 7 anni.

*Sottoscrizione finanziamento a medio termine con Banca Nazionale del Lavoro (BNL)
*In data 9 agosto 2019 la Capogruppo ha sottoscritto con BNL un finanziamento a medio termine, con durata di 5 anni, per un importo di Euro 30.000 migliaia, a tasso variabile e con rimborso tramite quote capitali semestrali costanti, e contestualmente un contratto Interest Rate Swap con la banca medesima, tale da eliminare il rischio connesso con la fluttuazione del tasso d'interesse.

*Sottoscrizione finanziamento a medio termine con Credit Agricole
*In data 27 settembre 2019 la Capogruppo ha sottoscritto con Credit Agricole un finanziamento a medio termine, con durata di 5 anni, per un importo di Euro 30.000 migliaia, a tasso variabile e con rimborso tramite quote capitali semestrali costanti, e contestualmente un contratto Interest Rate Swap con la banca medesima, tale da eliminare il rischio connesso con la fluttuazione del tasso d'interesse. L'erogazione del finanziamento è avvenuta il 1° ottobre 2019.

*Sottoscrizione finanziamento a medio termine con Intesa SanPaolo
*In data 29 novembre 2019 la Capogruppo ha sottoscritto con Intesa SanPaolo un finanziamento a medio termine, con durata di 5 anni, per un importo di Euro 50.000 migliaia, a tasso fisso e con rimborso tramite quote capitali semestrali costanti. Informativa sull'acquisto di azioni proprie Ascopiave rende noto di aver acquistato sul mercato telematico azionario, nell'ambito dell'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie deliberata dall'Assemblea del 23 aprile 2019, nel periodo compreso tra il 01 aprile 2019 e il 31 dicembre 2019 n. 5.877.921 azioni ordinarie al prezzo medio unitario di 3,807 euro, per un controvalore complessivo di 22.375.798,72 Euro. A seguito degli acquisti effettuati, Ascopiave deteneva n. 10.456.025 azioni proprie, pari al 4,461%, per il controvalore sopra indicato.

  • Fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 2019
    *Pubblicato il documento informativo In data 01 gennaio 2020, Ascopiave S.p.A. ha reso noto che il documento informativo predisposto ai sensi dell'articolo 71 del Regolamento Consob n. 11971/99 in relazione all'operazione di partnership tra Ascopiave S.p.A. e il Gruppo Hera, il cui perfezionamento è stato comunicato al mercato in data 19 dicembre 2019, è stato messo a disposizione del pubblico presso la sede di Borsa Italiana S.p.A., presso la sede legale della Società, sul sito internet della Società all'indirizzo www.gruppoascopiave.it, oltre che presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarket Storage" di Spafid Connect S.p.A..

Ascopiave, crescono gli investimenti sul territorio: oltre 40 milioni di euro previsti nel 2020 In data 16 gennaio 2020 Ascopiave S.p.A. ha comunicato che il Piano di Investimenti di Ascopiave in ampliamento e miglioramento delle reti di distribuzione e in efficientamento energetico conferma il forte legame del Gruppo con il proprio territorio.

Nel 2020 l'impegno economico del Gruppo – quotata sul segmento Star di Borsa Italiana, tra i principali operatori nazionali nel settore della distribuzione del gas naturale – si attesterà oltre i 40 milioni di euro, rispetto ai 31 milioni di euro del 2019. Gli interventi sono focalizzati sulla creazione di nuove infrastrutture di distribuzione, in lavori di manutenzione straordinaria e nuove lottizzazioni, oltre che sull'installazione di contatori intelligenti, pensati per aiutare i clienti a risparmiare rendendo la propria abitazione quanto più prossima alla sostenibilità energetica.

Nell'anno appena trascorso, le opere di metanizzazione del Gruppo Ascopiave hanno interessato un totale di 93 chilometri di rete nei Comuni in concessione, registrando un +25% rispetto a quanto realizzato nel 2018.

Di questi, oltre 52 i chilometri in provincia di Treviso, dove gli interventi sono stati eseguiti dalla società controllata AP Reti Gas. Sempre per ciò che concerne il solo territorio della Provincia di Treviso, gli investimenti già eseguiti o previsti nel triennio 2019 – 2021 equivalgono a 120 chilometri di rete, per un valore di circa 16 milioni di euro.

Tra questi si segnalano quelli in corso a Nervesa della Battaglia dal costo di circa 2.3 milioni di euro, Castelfranco Veneto (circa 2 milioni di euro), Fontanelle (circa 1.5 milioni di euro), San Biagio di Callalta (circa 1.5 milioni di euro) e Pederobba (poco più di 1 milione di euro), a cui si aggiungono quelli previsti in altri diciotto Comuni della Marca Trevigiana.

*Orientamenti del Consiglio di Amministrazione di Ascopiave S.p.A. agli Azionisti sulla futura composizione del Consiglio di Amministrazione
*In data 24 gennaio 2020 Ascopiave S.p.A. ha reso noto che il documento "Orientamenti del Consiglio di Amministrazione di Ascopiave S.p.A. agli Azionisti sulla futura composizione del Consiglio di Amministrazione" è stato pubblicato sul sito internet della Società (www.gruppoascopiave.it sezione "Investor relator" – "Assemblee") e presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarket Storage" (www.emarketstorage.com) di Spafid Connect S.p.A..

*Acquisto azioni Hera S.p.A.
*A seguito del comunicato pubblicato in data 31 gennaio 2020 da Hera S.p.A., nel quale si informava che Ascopiave S.p.A. aveva acquisito una partecipazione del 2,5% di Hera S.p.A., nell'ottica di rafforzare la partnership tra le due società, il Consiglio di Amministrazione di Ascopiave S.p.A. ha deliberato di procedere all'acquisto di azioni di Hera S.p.A., per un ammontare pari ad indicativamente lo 0,4% del capitale della stessa. Ascopiave ha comunicato che provvederà a dare comunicazione al mercato al perfezionamento dell'operazione.

*Dimissioni del dott. Giorgio Martorelli dal Consiglio di Amministrazione di Ascopiave S.p.A.
*In data 3 febbraio 2020, Ascopiave S.p.A. informa che ha ricevuto, le dimissioni del dott. Giorgio Martorelli, componente indipendente e non esecutivo del Consiglio di Amministrazione di Ascopiave S.p.A., nonché componente del Comitato Controllo e Rischi.

Le dimissioni sono state date per motivi personali. Il dott. Martorelli era stato eletto dall'Assemblea dei Soci del 28 aprile 2017 e la sua candidatura era stata proposta, congiuntamente, da Amber Capital Italia SGR S.p.A., in qualità di gestore del fondo Alpha Ucits Sicav-Amber Equity Fund e da ASM Rovigo S.p.A., società controllata dal Comune di Rovigo; entrambi azionisti di minoranza di Ascopiave S.p.A..

Per quanto a conoscenza della Società, il dott. Martorelli non detiene azioni di Ascopiave S.p.A.. A seguito delle dimissioni, nel corso della prossima riunione, il Consiglio di Amministrazione ha provveduto ad adottare i provvedimenti opportuni ai sensi di legge e di statuto. Acquisto azioni di Acsm Agam S.p.A. Ascopiave S.p.A. ha informato che in data 7 febbraio 2020 ha acquistato n° 7.241.661 azioni di Acsm Agam S.p.A., Multiutility lombarda attiva nei servizi a rete e ambientali, pari a una quota del 3,67 % del capitale sociale.

Detto investimento è in linea con gli obiettivi strategici della società poiché le attività ed i servizi gestiti da Acsm Agam S.p.A. sono coerenti con le linee di sviluppo cui tende il Gruppo Ascopiave.

*Informativa sull'acquisto di azioni proprie
*Ascopiave rende noto di aver acquistato sul mercato telematico azionario, nell'ambito dell'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie deliberata dall'Assemblea del 23 aprile 2019 nel periodo compreso tra il 01 gennaio 2020 e il 13 marzo 2020 n. 1.538.580 azioni ordinarie al prezzo medio unitario di 4,223 euro, per un controvalore complessivo di 6.497.910,18 euro. A seguito degli acquisti effettuati, Ascopiave detiene n. 11.994.605 azioni ordinarie, pari al 5,117% del capitale sociale.

*Informativa Covid 19 *
Nel corso dei primi mesi del 2020 il mondo è stato progressivamente colpito all'emergenza sanitaria internazionale causata dal virus Covid 19, c.d. Coronavirus. L'emergenza ha interessato diversi paesi e con il trascorrere dei giorni si sta allargando colpendone molti altri. Il Gruppo sta attentamente e costantemente monitorando l'evolversi della situazione nel territorio in cui insistono le attività del Gruppo ma anche lo sviluppo dell'emergenza a livello internazionale. Per fronteggiare l'emergenza il Gruppo sta operando nel più assoluto rispetto delle ordinanze emesse dagli organismi preposti, sia a livello nazionale che locale. Il management del Gruppo sta valutando i potenziali impatti in termini di performance al fine di poter prendere eventuali decisioni volte a mitigare gli effetti che tali impatti potrebbero avere sull'esecuzione del business.

*Evoluzione prevedibile dell'esercizio 2020 *
Per quanto riguarda l'attività di distribuzione del gas, nel 2020 il Gruppo continuerà ad essere impegnato nella normale gestione e conduzione del servizio e nello svolgimento delle attività propedeutiche alle prossime gare per l'affidamento del servizio, che implicano, tra l'altro, l'aggiornamento delle stima dei valori di rimborso degli impianti attualmente gestiti e la loro condivisione con gli enti locali, oltre che la messa a disposizione delle stazioni appaltanti dei dati e informazioni previsti dalla normativa. Il Gruppo potrebbe inoltre essere impegnato nella elaborazione delle offerte per la partecipazione alle gare che verranno bandite per l'aggiudicazione degli Ambiti Territoriali Minimi di interesse.

Ad oggi non è tuttavia possibile prevedere quali iter di gara verranno concretamente avviati. La grande maggioranza dei comuni attualmente gestiti appartiene ad Ambiti per i quali sono previsti dei termini massimi di pubblicazione del bando di gara ad oggi scaduti. Solo le stazioni appaltanti degli Ambiti di Vicenza 3 e Vicenza 4 hanno pubblicato il bando, prevedendo la presentazione della domanda di partecipazione nel corso del 2020.

Nel caso in cui altre stazioni appaltanti dovessero pubblicare i bandi nel corso del prossimo esercizio, dati i termini necessari per la presentazione delle offerte, la loro valutazione ed aggiudicazione, si ritiene ragionevole che gli eventuali passaggi di gestione agli eventuali nuovi operatori aggiudicatari potranno concludersi solo successivamente al termine del 2020. In merito ai risultati economici, si segnala che nel corso dell'esercizio 2019 l'Autorità ha adottato la nuova regolazione tariffaria per il quinquennio 2020-2025. La nuova disciplina prevede una sensibile riduzione delle componenti di ricavo destinate alla copertura dei costi operativi. A fronte di tale deliberazione, nell'esercizio 2020 si prevede una flessione dei risultati della società di distribuzione. In merito di segnala che la Società ha presentato ricorso presso il Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia – Milano unitamente ad altri primari gestori di servizi di distribuzione.

Per quanto concerne gli obblighi di efficienza energetica è presumibile che il margine economico conseguibile nell'esercizio 2020 risulti in linea rispetto a quello conseguito nell'esercizio 2019, per effetto dei regolamenti vigenti che vanno a calmierare prezzi di acquisto dei titoli e contributi erogati.

Per quanto riguarda l'attività di vendita del gas ed energia elettrica, la società conseguirà i benefici del consolidamento del risultato delle propria partecipazioni di minoranza in Estenergy e dei dividendi distribuiti da Hera Comm, società entrambe controllate dal Gruppo Hera.

Ascopiave detiene delle opzioni di vendita su tali partecipazioni e non è esclusa l'eventualità che esse possano essere esercitate, in tutto o in parte, nel corso del prossimo esercizio; ciò avrebbe un conseguente impatto sui risultati economico finanziari del Gruppo.

Si precisa che i risultati effettivi del 2020 potranno differire rispetto a quelli sopra indicativamente prospettati in relazione a diversi fattori tra cui: le condizioni macroeconomiche generali, l'impatto delle regolamentazioni in campo energetico e in materia ambientale, il successo nello sviluppo e nell'applicazione di nuove tecnologie, cambiamenti nelle aspettative degli stakeholder e altri cambiamenti nelle condizioni di business.

Proposta di dividendo
Il Consiglio di Amministrazione di Ascopiave S.p.A., in considerazione del risultato dell'esercizio e della solidità della struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo, proporrà all'Assemblea degli Azionisti la distribuzione di un dividendo di 0,2133 euro per azione, per un totale di 47,8 milioni di euro, importo calcolato sulla base delle azioni in circolazione alla data di chiusura dell'esercizio 2019. Ascopiave S.p.A. comunica che, se approvato in prima convocazione assembleare, il dividendo sarà messo in pagamento il giorno 13 maggio 2020 con stacco della cedola in data 11 maggio 2020 (record date il 12 maggio 2020) e, se approvato in seconda convocazione assembleare, il dividendo sarà messo in pagamento il giorno 10 giugno 2020 con stacco della cedola in data 8 giugno 2020 (record date il 9 giugno 2020). Il Consiglio di Amministrazione non proporrà di destinare a riserva legale alcun importo in quanto la stessa è già pari al quinto del capitale sociale.

  • Dichiarazione del dirigente preposto
    *Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Dott. Riccardo Paggiaro, dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

(GD - www.ftaonline.com)