Avvio di seduta incerto per l'azionario italiano, con lo stacco di importanti cedole da parte di diversi gruppi quotati a Piazza Affari che pesa sui listini. Il *Ftse Mib *cede lo 0,18% e il Ftse Italia All Share segna un ribasso dello 0,0,4 per cento.

A livello globale l'attenzione dei mercati rimane focalizzata sulle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina *in vista del G20 di Osaka, che rappresenta ancora un'occasione importante per il riavvio di negoziati costruttivi.
Permane un clima di tensione in Medioriente con gli Stati Uniti che, secondo il Wall Street Journal, potrebbero a breve lanciare nuove sanzioni contro l'
Iran*. Lo stesso presidente USA Donald Trump, tornando a criticare l'accordo sul nucleare iraniano siglato dalla precedente amministrazione, ha preannunciato nuove sanzioni contro Teheran: "Prima è meglio è", ha twittato il presidente.

Durante i primi scambi su MTS, i titoli del debito europeo sono in generale premiati da acquisti con il rendimento del *BTP decennale *italiano in calo di 4 punti base al 2,11% e quello del corrispondente Bund tedesco in contrazione di 2 punti base a quota -0,30%. Lo *spread BTP/Bund *torna dunque a quota 241 punti base.

In *Italia *resta in focus il confronto difficile con l'Europa per evitare la procedura per eccesso di debito. Già mercoledì Roma potrebbe varare una manovra di assestamento dopo i tavoli ministeriali attesi tra il premier e i suoi due vice. La tensione sembra in parte logorare i partiti di maggioranza con divisioni sempre più forti dentro M5S e Lega. Il Sottosegretario alla presidenza Giancarlo Giorgetti ha criticato duramente i minibot ("C'è ancora chi crede a Borghi? Ma vi sembrano verosimili i minibot? Se si potessero fare, li farebbero tutti") aprendo un fronte interno al partito che in molti hanno letto come una candidatura dello stesso Giorgetti a un posto di peso nella Commissione Europea in vista delle prossime nomine.