Avvio di seduta in calo per l'azionario italiano ed europeo. A Milano il *FTSE MIB *cede lo 0,54%, il FTSE Italia All share lo 0,52%, il FTSE Italia Mid Cap lo 0,34% e il FTSE Italia Star lo 0,22 per cento. Male anche le altre maggiori piazze finanziarie del Vecchio Continente mentre tornano a dominare i timori sulla *guerra commerciale *tra Stati Uniti e Cina e sui suoi effetti sull'economia globale. Il presidente Usa Donald Trump ha ancora una volta difeso la politica dei dazi, mentre la Cina si è detta pronta a "combattere fino alla fine" nel caso in cui crescessero ancora le tensioni.

L'inizio delle contrattazioni dei titoli di Stato europei sulla piattaforma MTS registra vendite diffuse sui titoli del debito pubblico italiano, con il rendimento del BTP *che balza di 7 punti base e si riporta al 2,39% a fronte di un rendimento del Bund tedesco in calo di un punto base a quota -0,24 per cento. Lo *spread *si allarga dunque a 262 punti base.
I rappresentanti dei governi dell'Unione Europea hanno concordato ieri l'avvio della *procedura per eccesso di debito ai danni dell'Italia
, due fonti ufficiali lo hanno confermato a Reuters. La decisione finale sul caso potrebbe essere presa il prossimo 8-9 luglio dal Consiglio dell'Ecofin. L'Italia conferma la volontà di evitare la procedura e la Commissione si mostra cordialmente ferma nelle proprie valutazioni. Un esito negativo rischia però di sottoporre per anni a uno stringente controllo i margini di manovra del governo italiano.
In mattinata sono attese le aste di Bot a 12 mesi che potranno fornire una prima indicazione formale sulle reazioni del mercato al caso italiano ed è in programma oggi anche un intervento di Mario Draghi, numero uno della Bce, a Francoforte.