Sulla base dei primi dati di sintesi e delle stime dei risultati del 2019, il *Gruppo Azimut *prevede di chiudere il 2019 con il miglior *utile netto *consolidato della storia del Gruppo, compreso fra i € 360 e i 370 milioni.

I *dividendi *cumulati distribuiti agli azionisti nei 5 anni del piano 2015-2019, includendo quanto verrà proposto al Consiglio di Amministrazione di Azimut Holding S.p.A., convocato per il 5 marzo 2020, saranno pari ad almeno € 7,8 per azione. Considerando tale proposta di dividendo, la media del payout complessivo nei 5 anni sarà superiore al 90% circa, superando ampiamente il target previsto da piano, ed equivalente ad uno yield medio cumulato del 44%.

Con questo risultato Azimut ha raggiunto tutti i target indicati nel business plan quinquennale per la terza volta consecutiva dal 2004.

Nel 2019 il Gruppo ha registrato una raccolta netta di c. € 4,6 miliardi, portando così il patrimonio complessivo a superare i 59 miliardi di euro (contro i €50 miliardi a piano e +16% rispetto a fine 2018). Inoltre, è già stato pienamente raggiunto e superato anche l'obiettivo fissato a fine piano relativo alle masse totali delle attività estere del Gruppo. Alla fine del 2019, infatti, il totale del patrimonio raccolto gestito dalle realtà non domestiche del Gruppo ha raggiunto il 29% del totale, contro il 15% preventivato a piano.

La contribuzione all'EBITDA (riclassificato ed esclusi i one-off) di Gruppo dell'estero è stimata tra € 50 e 55mn (c. +53% rispetto al 2018).

Anche alla luce di questi risultati, il Gruppo stima, in condizioni di mercato normali, un'utile netto per il 2020 di almeno € 300 milioni rispetto al range € 250-300 mln indicato durante l'Investor Day del 4 giugno 2019. Questo ulteriore target sarà raggiungibile grazie ad una crescita su tutte le linee di business: la distribuzione in Italia, i prodotti alternativi e le attività estere.