Il Consiglio di Amministrazione di Banca IFIS presieduto dal Vicepresidente dott. Ernesto Fürstenberg Fassio ha approvato il Piano Strategico 2020/2022.

TARGET FINANZIARI AL 2022
• Crescita dell'utile sostenibile a 147 milioni per migliorare ulteriormente la solidità patrimoniale, sostenere la crescita e garantire nel contempo il pagamento di un consistente dividendo agli azionisti;
• ROTE in crescita all'8,9% a dimostrazione che il Gruppo è ben posizionato nei segmenti di mercato più redditizi;
• CET 1 al 12% nel 2022 al di sopra dell'attuale soglia SREP¹ dell'8,12%;
• Investimenti per circa 60 milioni di euro finalizzati a supportare la crescita organica e la stabilità del business;
• Costi operativi stabili grazie al monitoraggio e all'efficientamento, pur in presenza di significativi investimenti;
• Payout ratio dell'azione Banca IFIS del 40% -45% che, ai prezzi attuali di Borsa, corrisponde a un rendimento di oltre il 7%.

Profittabilità di tutte le business unit, con un vantaggio competitivo maggiore negli NPL e nel Factoring, e una crescita totale dei ricavi a 602 milioni di euro guidata da:
? acquisti per 8,5 miliardi di euro (valore nominale) di crediti non performing nel triennio per il settore NPL;
? incremento dei volumi per 1 miliardo di crediti verso la clientela nel triennio nel segmento Commercial e Corporate Banking per effetto dell'innovazione digitale, del nuovo modello di copertura del mercato e della rinnovata strategia di comunicazione e marketing

Il Piano industriale conferma il ruolo di Banca IFIS come Banca dell'economia reale vicina alle PMI che genera utili sostenibili e crea valore per tutti gli stakeholder e i suoi azionisti. Questo è un Piano che nell'arco di un triennio vede un utile target in crescita significativa se consideriamo la netta riduzione, nei prossimi anni, del contributo della componente straordinaria. Nel triennio la Banca si propone di rafforzare ulteriormente la leadership nei settori in cui già opera con forte vantaggio competitivo. Continueremo a operare come investitore primario nel settore degli NPL, forti di uno dei migliori servicer esistenti oggi in Italia. Tra il 2020 e il 2022 stimiamo di acquistare 8,5 miliardi di euro di nuovi crediti non performing». Luciano Colombini, AD Banca IFIS