Anche nel caso di Citigroup Fibonacci ci ha messo lo zampino: il massimo di venerdi' a 68,30 e' spaccato sul 61,8% di ritracciamento del ribasso dal top di gennaio 2018. Della valenza di questa percentuale di ritorno si e' gia' detto, senza la sua rottura il rimbalzo visto dai minimi di dicembre rischia di dimostrarsi solo un intermezzo di una fase ribassista piu' estesa.

Venerdi' scorso erano state J.P. Morgan e Wells Fargo a presentare i propri risultati e avevano superato le attese.

J.P. Morgan ha messo a segno venerdi' un deciso balzo ma oggi e' sceso dell'1,12% a 109,94 dollari.

I massimi di venerdi' sono esattamente sul lato alto del canale crescente che parte dai minimi di fine dicembre 2018, passante a 111,85 dollari. Un canale di questo tipo, comparso dopo il completamento del "doppio massimo" disegnato in area 119 dollari tra febbraio e settembre 2018, potrebbe anche dimostrarsi un "flag", ovvero una figura di continuazione del precedente trend ribassista. Prima che questa ipotesi venga confermata il titolo ha comunque un notevole spazio cuscinetto da sfruttare: solo sotto la base del canale, a 100 dollari circa, il "flag" verrebbe completato e il doppio massimo tornerebbe a fare sentire il proprio peso, con probabili discese verso il target, ottenuto proiettando l'ampiezza della figura verso il basso dal punto di rottura, a 85 dollari circa.

(AM - www.ftaonline.com)