Seduta positiva per le utility nonostante la risalita di rendimenti e spread. Buone performance per Enel +1,6%, Hera +1,1%, A2A +0,7%. Da segnalare che Hera sta recuperando terreno dopo le incertezze manifestate a inizio ottava dopo la presentazione del piano industriale 2019-2023. Il piano prevede a fine periodo margine operativo lordo a 1.250 milioni di euro (+219 milioni rispetto al MOL 2018), investimenti industriali e finanziari complessivi a circa 2,9 miliardi di euro, posizione finanziaria netta/MOL al 2023 a 2,8x, dividendo previsto in ulteriore crescita fino a 12,0 centesimi per azione nel 2023 (+20% nel quinquennio). Fidentiis e Mediobanca avevano peggiorato il giudizio sul titolo.

(SF - www.ftaonline.com)