Borsa italiana accelera al ribasso nel finale: FTSE MIB -0,98%.

*Mercati azionari europei negativi. Wall Street in forte ribasso: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -1,6%, Nasdaq Composite -2,2%, Dow Jones Industrial -1,3%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -0,98%, il FTSE Italia All-Share a -0,87%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,12%, il FTSE Italia STAR a +0,02%.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, Eurostat ha comunicato che nel mese di gennaio il surplus della bilancia commerciale dell'eurozona (dato destagionalizzato) e' risultato pari a 3,3 mld di euro, dai 25,4 mld di dicembre e dai 26,3 di novembre. In base ai dati riportati da Istat, in Italia a gennaio 2018, il saldo della bilancia commerciale è pari a -87 milioni di euro (-575 milioni a gennaio 2017). In Italia l'Istat ha comunicato che nel mese di gennaio 2018 l'indice destagionalizzato della produzione industriale diminuisce, rispetto a dicembre 2017, dell'1,9%. Corretto per gli effetti di calendario, a gennaio l'indice aumenta in termini tendenziali del 4,0% (i giorni lavorativi sono stati 22 contro i 21 di gennaio 2017).

*Deboli i petroliferi nonostante la sostanziale stabilità del prezzo del greggio. *In rosso Tenaris (-1,24%), Saipem (-2,42%) ed Eni (-1,15%) nonostante i giudizi positivi di molti broker dopo la presentazione venerdì del Piano Strategico per il periodo 2018-2021, per poi ripiegare. Il piano rappresenta la naturale evoluzione della strategia attuata negli anni precedenti e punta alla crescita del valore di tutti i business. Su tali basi Eni intende aumentare il dividendo del 2018 a 0,83 euro per azione, interamente pagato per cassa, contro gli 0,80 dei tre esercizi precedenti.