Performance ancora negative per l'azionario italiano in chiusura appesantito anche, ma non solamente, dallo stacco di importanti cedole da parte di diversi gruppi quotati a Piazza Affari. Perdono infatti terreno anche le maggiori piazze finanziarie europee in chiusura, mentre l'azionario Usa tratta in territorio positivo in queste ore. Il Ftse Mib cede lo 0,49% e il Ftse Italia All Share segna un ribasso dello 0,53 per cento.

A livello globale l'attenzione dei mercati rimane focalizzata sulle tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina in vista del G20 di Osaka, che rappresenta ancora un'occasione importante per il riavvio di negoziati costruttivi. Traspare un certo nervosismo dei mercati con il Wall Street Journal che ha riportato che l'Amministrazione Trump starebbe valutando un bando delle tecnologie cinesi per il 5G.
Nonostante l'approccio sempre più accomodante della Fed lo stesso Donald Trump ha criticato oggi l'operato della Fed che avrebbe alzato troppo presto i tassi. Il presidente Usa, in un paio di tweet ha ribadito il proprio "sostegno" a nuovi tagli dei tassi.

Permane un clima di tensione in *Medioriente *con gli Stati Uniti che, secondo il Wall Street Journal, potrebbero a breve lanciare nuove sanzioni contro l'Iran. Lo stesso presidente USA Donald Trump, tornando a criticare l'accordo sul nucleare iraniano siglato dalla precedente amministrazione, ha preannunciato nuove sanzioni contro Teheran: "Prima è meglio è", ha twittato il presidente.

I titoli del debito europeo registrano performance più altalenanti nel pomeriggio e il rendimento del BTP decennale italiano aumenta in chiusura di 3 punti base al 2,17% mentre quello del corrispondente Bund tedesco cede 3 punti base tornando a quota -0,30%. Lo *spread BTP/Bund *si allarga dunque a quota 248 punti base.