Chiusura di seduta in rosso per l'azionario italiano ed europeo. A Milano il FTSE MIB *cede lo 0,71%, il FTSE Italia All share lo 0,71%, il FTSE Italia Mid Cap lo 0,72% e il FTSE Italia Star lo 0,75 per cento. Male anche le altre maggiori piazze finanziarie del Vecchio Continente mentre tornano a dominare i timori sulla *guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina e sui suoi effetti sull'economia globale. Il presidente Usa Donald Trump ha ancora una volta difeso la politica dei dazi, mentre la Cina si è detta pronta a "combattere fino alla fine" nel caso in cui crescessero ancora le tensioni. Fra l'altro, Trump ha anche affermato che diverse valute come l'euro sono sottovalutate rispetto al dollaro. In calo anche l'azionario statunitense con l'*S&P 500 *che cede lo 0,2 per cento.

Nel pomeriggio sono proseguite le vendite sui titoli di Stato italiani con un balzo di 12 punti base in chiusura del rendimento del BTP decennale italiano che si porta al 2,44%. A quota -0,23% (invariato) lo yield del corrispondente Bund tedesco. Questo comporta uno *spread *in rialzo a 267 punti base.
Al centro dell'attenzione rimane il negoziato tra Italia e Unione Europea sulla procedura per eccesso di debito promossa dalla Commissione Europea che ieri ha ottenuto anche il via libera dei rappresentanti dei ministri dell'Economia. In data 8-9 luglio è prevista la pronuncia definitiva dell'Ecofin, ma alcune indiscrezioni riportate da Reuters ipotizzano possibili pressioni del governo italiano per uno slittamento della decisione al prossimo autunno quando i dati sulle entrate di luglio potrebbero fornire segnali positivi.
Il Ministero dell'Economia ha annunciato ieri l'emissione di un *nuovo BTP a 20 anni *e oggi ha ribadito la propria contrarietà alle ipotesi di emissione dei cosiddetti mini BOT. Il ministro Giovanni Tria ha inoltre sottolineato oggi che. "Dobbiamo arrivare assolutamente a un compromesso, con una trattativa e un dialogo costruttivo. E' nell'interesse dell'Italia, ma anche dell'Europa".