Borsa italiana debole con banche, automotive e petroliferi: FTSE MIB -1,33%.

Mercati azionari europei in rosso. Wall Street sulla parità: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,1%, Nasdaq Composite invariato, Dow Jones Industrial -0,1%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a -1,33%, il FTSE Italia All-Share a -1,29%, il FTSE Italia Mid Cap a -0,99%, il FTSE Italia STAR a -1,80%. Si chiude con l'ennesimo ribasso una settimana molto difficile per i mercati finanziari a causa delle ipotesi di incremento dei tassi negli USA.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, negli USA a dicembre le scorte all'ingrosso hanno fatto segnare un incremento pari allo 0,4%, superiori alle attese fissate su un indice dello 0,2%. Nel mese di novembre le scorte erano aumentate dello 0,2% su base mensile. Nel mese di dicembre la produzione manifatturiera in Gran Bretagna è cresciuta dello 0,3% rispetto al mese precedente, in linea con le attese. Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno la crescita è pari all'1,4% superiore alle attese pari al +1,2% ma di gran lunga inferiore alla rilevazione precedente pari al +3,8%. In Francia l'Insee ha reso noto che la produzione industriale nel mese di dicembre è cresciuta dello 0,5% rispetto al mese precedente (consensus +0,1%), dopo la flessione dello 0,3% rilevata a novembre. In Italia l'Istat ha comunicato che nel mese di dicembre 2017 l'indice destagionalizzato della produzione industriale registra un incremento dell'1,6% rispetto a novembre. Nella media del trimestre ottobre-dicembre 2017 la produzione è aumentata dello 0,8% nei confronti dei tre mesi precedenti. Corretto per gli effetti di calendario, a dicembre 2017 l'indice è aumentato in termini tendenziali del 4,9% (i giorni lavorativi sono stati 18 contro i 20 di dicembre 2016). Nella media del 2017 la produzione è aumentata del 3,0% rispetto all'anno precedente.